Addio Google Wallet e Android Pay: arriva Google Pay

Addio Google Wallet e Android Pay: arriva Google Pay

Un servizio unico per domare tutti i sistemi di pagamento offerti da Google: Google Pay è in distribuzione a partire da oggi nei primi mercati

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Telefonia
GoogleAndroid
 

Come abbiamo già segnalato recentemente Google sta unendo tutti gli strumenti di pagamento offerti sino ad oggi all'interno di un unico prodotto: Google Pay. Big G ha iniziato a distribuire un aggiornamento per Android Pay con il rebrand e con nuove funzionalità che hanno il fine ultimo di rendere funzionante il servizio di pagamenti ovunque, sia negli store fisici che in quelli digitali disponibili online. La compagnia ha anche rilasciato un redesign dell'app Google Wallet per inviare e richiedere soldi, che adesso si chiama Google Pay Send.

Gli utenti negli Stati Uniti e nel Regno Unito potranno in seguito sfruttare questa funzionalità all'interno dell'app Google Pay, che può essere scaricata direttamente dai nuovi utenti sul Google Play Store, mentre chi invece utilizza Android Pay riceverà automaticamente la nuova app nel giro dei prossimi giorni. Google Pay è sostanzialmente un'opera di redesign di Android Pay, con un look & feel più coerente con i dettami imposti dal Material Design ormai consueto su Android. Per quanto riguarda le funzionalità, invece, non c'è molto di nuovo.

Google Pay

Differentemente dalla vecchia versione, la schermata principale di Google Pay mostra i negozi vicini con cui è possibile effettuare acquisti con l'app. La lista è personalizzata, con l'algoritmo che riesce a capire i negozi rilevanti per l'utente in base ai locali in cui precedentemente è stata utilizzata l'app, oltre a considerare la posizione in cui si trova. La schermata principale mostra anche tutte le ultime transazioni effettuate, e consente di aggiungere anche le carte fedeltà possedute. Con Google Pay la società vuole essere prima di tutto chiara.

Big G intende offrire un'esperienza d'uso semplice, rendendo le fasi iniziali di configurazione molto più immediate e veloci rispetto a prima. E, soprattutto, vuole fare di Google Pay un servizio sfruttabile ovunque, anche se non c'è l'app installata sul terminale. L'obiettivo ultimo è quello di rendere le app e i siti web stessi compatibili con il servizio di pagamenti, sfruttando la feature attraverso il browser web o i sistemi di pagamento disponibili sul territorio. Google Pay funzionerà anche per pagare i mezzi di trasporto pubblici a Kiev, Londra, Portland, e altre città.

I developer devono semplicemente richiamare una API specifica sviluppata da Google, che sarà in grado di stabilire se l'utente è iscritto al servizio e se può pagare utilizzandolo: "Abbiamo dato agli sviluppatori un'API molto semplice per implementare Google Pay", ha dichiarato Pali Bhat di Google alla stampa internazionale. "È semplice perché noi non processiamo il pagamento, ma passiamo le credenziali a chi di dovere". Fra le app che supportano Google Pay al day-one citiamo DoorDash, Airbnb, Hotel Tonight, ma ce ne sono anche molte altre.

E in Italia? Google ha dichiarato che vuole rendere disponibile il servizio in tutto il mondo, tuttavia al momento in cui scriviamo l'app non può essere scaricata nel nostro paese, né ci sono informazioni su un eventuale roll-out anche nello Stivale.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tedturb021 Febbraio 2018, 15:56 #1
Da anni non riescono a progettare un prodotto da zero senza doverlo rifare un paio di volte. Android Market, Google Weave, Google Talk, eccetera.
Patetici.
yurizena21 Febbraio 2018, 16:15 #2
Originariamente inviato da: Tedturb0
Da anni non riescono a progettare un prodotto da zero senza doverlo rifare un paio di volte. Android Market, Google Weave, Google Talk, eccetera.
Patetici.


fanboy apple/google hater detected
insane7421 Febbraio 2018, 16:37 #3
Originariamente inviato da: yurizena
fanboy apple/google hater detected


non mi sembra abbia detto niente di così strano.
Google Hangout, Google Allo, Google Duo, Google Messaggi, ecc ecc.

un sacco di volte sono partiti con una cosa, sono tornati indietro, ne hanno fatta un'altra con le stesse funzionalità in parallelo ad altre già in essere...

ogni tanto danno l'idea di non sapere bene da che parte andare, buttano lì un po' di progetti e poi dopo un tot decidono cosa far morire e cosa portare avanti (o stravolgere nuovamente, pur senza risultato alcuno. mi pare che a breve Google+ dovrebbe subire un nuovo restyle, ma ovviamente non se lo fila nessuno da anni, quindi altri sforzi inutili).

PS: scrivo da Chrome, unico browser che uso sia su fisso che su mobile (beh, no, su mobile preferisco Samsung Internet anche se è basato su Chromium) e ho un S7E, quindi non sono certo un Google Hater!
yurizena21 Febbraio 2018, 17:10 #4
Originariamente inviato da: insane74
non mi sembra abbia detto niente di così strano.
Google Hangout, Google Allo, Google Duo, Google Messaggi, ecc ecc.

un sacco di volte sono partiti con una cosa, sono tornati indietro, ne hanno fatta un'altra con le stesse funzionalità in parallelo ad altre già in essere...

ogni tanto danno l'idea di non sapere bene da che parte andare, buttano lì un po' di progetti e poi dopo un tot decidono cosa far morire e cosa portare avanti (o stravolgere nuovamente, pur senza risultato alcuno. mi pare che a breve Google+ dovrebbe subire un nuovo restyle, ma ovviamente non se lo fila nessuno da anni, quindi altri sforzi inutili).

PS: scrivo da Chrome, unico browser che uso sia su fisso che su mobile (beh, no, su mobile preferisco Samsung Internet anche se è basato su Chromium) e ho un S7E, quindi non sono certo un Google Hater!


Alla fine la chiave del successo e dell'innovazione è sempre ripartire da zero o quasi
insane7421 Febbraio 2018, 17:20 #5
Originariamente inviato da: yurizena
Alla fine la chiave del successo e dell'innovazione è sempre ripartire da zero o quasi


dillo a M$ e alla sua divisione mobile!
yurizena21 Febbraio 2018, 18:23 #6
Originariamente inviato da: insane74
dillo a M$ e alla sua divisione mobile!


bisogna anche azzeccare i tempi per farlo
insane7421 Febbraio 2018, 19:35 #7
Originariamente inviato da: yurizena
bisogna anche azzeccare i tempi per farlo


come vincere al superenalotto

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^