Acer Aspire 1410: la nuova sfida al mercato mobile di Vodafone [update]

Acer Aspire 1410: la nuova sfida al mercato mobile di Vodafone [update]

I dati degli analisti delienano una tendenza chiara: internet in mobilità è una delle esigenze dei consumatori. Il canale TelCo è fondamentale per le vendite di notebook e netbook. La nuova sfida di Vodafone si chiama Acer Aspire 1410, non un netbook ,ma un miniPC

di pubblicata il , alle 14:11 nel canale Telefonia
AcerVodafone
 

La conferenza congiunta Acer-Vodafone di ieri è stata l'occasione per fare il punto della situazione del mercato italiano della connettività mobile, anche grazie ad alcuni dati GFK e Canalys. Il confronto anno su anno 2008-2009 mostra come il numero di smartphone e chiavette modem USB sià più che duplicato e che il numero dei netbook sia più che triplicato.

I numeri parlano di 1,9 milioni contro 750.000 nel caso degli smartphone, 2,7 milioni contro 1,1 milioni in quello delle chiavette e più di un milione contro 300.000 quando si vanno ad analizzare le vendite di netbook. La direzione chiaramente intrapresa dall'utenza è quella di ricercare la stessa esperienza web che si ha sul PC di casa anche in mobilità. I dati relativi alle vendite di PC a livello globale confermano questa tendenza alla mobilità: l'ultimo trimestre del 2009 ha visto il mercato dei portatili tornare a crescite a due cifre (+17%) con uno share dei netbook pari al 21% e stimato sfondare a breve il limite di 1 su 3.

Interessante anche il dato relativo al numero di portatili venduto attraverso il canale degli operatori telefonici: ben il 17% dei notebook/netbook immessi sul mercato è passato dal canale TelCo, percentuale che gli analisti stimano poter arrivare nel 2013 al 36%. Nel 2009 a livello globale sono stati venduti 40 milioni di pezzi tra chiavette e moduli 3G integrati con una previsione di crescita entro il 2013 a 72 milioni di pezzi. Andando a segmentare questo dato si scopre che il 93% è appannaggio delle chiavette, con una crescita del mercato dei moduli integrati nei prossimi anni, che secondo le stime dovrebbero raggiungere nell'anno in corso uno share del 15%.

Dopo la prima ondata di netbook l'utenza è ora più matura ed è alla ricerca, soprattutto se si tratta di un secondo acquisto, di macchine più performanti, che sappiano unire elevata autonomia e leggerezza a prestazioni che superino il livello della sufficienza. Al momento il netbook è una macchina pensata per "visualizzare" contenuti in mobilità, mentre la potenza di calcolo e le capacità video rendono più complicata la creazione degli stessi e la strategia congiunta Acer-Vodafone vuole andare a colpire proprio questo bisogno.

Il primo passo è stata la presentazione di quello che è stato definito un "miniPC" per sdoganarlo dall'appellativo di netbook, l'Acer Aspire 1410, che tra gli operatori sarà dato in esclusiva a Vodafone. Si tratta di un portatile con display da 11,6" che adotta un processore Intel Celeron M ULV 743 e 2 GB di RAM e che promette autonomia, almeno stando ai dati diffusi alla conferenza, pari a 6,5 ore; il sistema operativo scelto è Microsoft Windows 7 Home Premium 64-bit. Il miniPC sarà disponibile sia in versione senza modulo 3G, sia in versione con connettività, proposte rispettivamente a 399 e 499 euro nei negozi Vodafone.

I PC saranno disponibili poi (sempre senza blocco SIM) a 49 e 99 euro in accoppiamento ai piani dati e telefonici dedicati alla casa o alla mobilità. In particolare la versione con modulo 3G integrato potrà essere acquistata a 99 euro con vincolo 24 mesi con abbonamenti dati a 29 e 39 euro al mese, che comprendono rispettivamente 150 ore al mese o 500MB di traffico al giorno. Alla conferenza, soprattutto per quanto riguarda l'abbonamento a tempo sono state poste a Davide Tacchino, responsabile del portafoglio terminali di Vodafone Italia, domande relative alla reale fruibilità di un piano dati di quel tipo, caratterizzato da sessioni anticipate da 15 minuti ciascuna. Da una parte Vodafone dichiara che 150 ore sono un taglio adatto alle esigenze che l'azienda riscontra negli utenti, e che la tariffazione a quarti d'ora è in linea con l'uso che gli utenti fanno del web in mobilità, con sessioni tipiche di circa 40-45 minuti.

Ulteriormente punzecchiati sulle problematiche legate a disconessioni e riconnessioni, che nel caso di tatiffazione a sessioni di 15 minuti possono mandare in fumo in pochi minuti "ore" di traffico, i responsabili Vodafone hanno da un lato confermato che il problema è noto e che si stanno pensando per il futuro nuovi tipi di tariffazione, dall'altro hanno rimpallato il problema sulle spalle di Comuni e Amministrazioni provinciali e regionali e delle lungaggini che affliggono le autorizzazioni per l'installazione di nuove antenne. Domani contiamo di proporvi il video con le interviste a lato della conferenza e le nostre prime impressioni sul nuovo Acer Aspire 1410, che abbiamo avuto modo di provare con connettività mobile.

UPDATE:

Dopo la pubblicazione di questa notizia Vodafone ci ha fatto pervenire la sua posizione sul tema della connettività in mobilità:
"Vodafone precisa che tutti i clienti possono gia’ usufruire di offerte internet che non prevedono una tariffazione a sessioni di 15 minuti come nel caso dell’offerta “Tutto Incluso” Internet Facile abbinata al nuovo Acer 1410 che prevede un contributo di 39€ al mese e consente di essere sempre connessi senza limiti di tempo, fino a 500MB al giorno. Vodafone collabora inoltre attivamente con comuni e amministrazioni pubbliche per garantire un’adeguata copertura di rete ai clienti e continua ad investire un miliardo di euro l’anno in servizi e innovazione."

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14 Commenti
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ripper7102 Marzo 2010, 14:22 #1
4 mesi fa ho preso a mia moglie il 1810T che è identico a questo, solo che ha il pentium ulv dual core invece del celeron... che dire, nella sua fascia una vera bomba, autonomia spaventosa... si può arrivare anche ad 8 ore... potenza + che sufficiente (anni luce avanti ad atom x capirci), scheda grafica decente x un normale uso home office (la 4500mhd integrata intel).... insomma davvero un ottimo acquisto al prezzo, allora, di 500 euro (senza modulo 3g però
ripper7102 Marzo 2010, 14:25 #2
dimenticavo.... il tutto per un peso irrisorio (1,4 kg se non ricordo male)
Paganetor02 Marzo 2010, 14:30 #3
"dall'altro hanno rimpallato il problema sulle spalle di Comuni e Amministrazioni provinciali e regionali e delle lungaggini che affliggono le autorizzazioni per l'installazione di nuove antenne"

ci vuole tanto a fare la tariffazione al minuto? non dico al secondo, ci mancherebbe, ma almeno al minuto potrebbero sforzarsi di farla...

pitx02 Marzo 2010, 14:56 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
ci vuole tanto a fare la tariffazione al minuto? non dico al secondo, ci mancherebbe, ma almeno al minuto potrebbero sforzarsi di farla...


Con la tariffazione a minuti si darebbero la zappa sui piedi...
è più facile tenere quella attuale a 15 minuti, visto che il cartello così ci guadagna...
3NR1C002 Marzo 2010, 14:59 #5
Che stupidaggini ci vogliono propinare...

1) La spinta di chiavette e netbook non arriva dal mercato, ma dagli operatori di telefonia mobile che devono rientrare (direi che attualmente già l'hanno fatto) dei costi delle licenze UMTS. Ti credo che se vai in un negozio Vodafone o viene un agente nella tua azienda e ti continua a smaronare con il fatto che "hai bisogno di navigare mentre sei al bar o mentre guidi l'auto" ti verrà il sospetto che questa sia una necessità impellente!

2) A vodafone (ma non solo capiamoci) convengono le tariffazioni con scatti anticipati perchè poi si vanno a nascondere dietro a "presunti" errori di fatturazione per addebitarti costi aggiuntivi in fattura (usanza purtroppo tipica qui in italia, fan più soldi con le plusvalenze date da investimenti effettuati con i nostri soldi illecitamente presi che dai piani telefonici stessi)

3) La cazzata delle lungaggini burocratiche dei comuni sta solo a dimostrare quanto l'unica cosa che abbiano a cuore sono i profitti e che tentino di massimizzare questi ultimi dando un servizio di fatto penoso, già perchè ste chiavette HSxPA solo in rari casi superano bandwidth di 2Mbps... altro che 18 21 pubblicizzate attualmente.


Sarebbe da boicottare il mercato, ringraziamo la disinformazione, i cartelli, la politica che permette simili illeciti a tutto vantaggio di multinazionali prive di scrupoli.
g.dragon02 Marzo 2010, 15:10 #6
la omnitel come la tim nn conviene...io attualmente uso al chiavetta 3 che va a 1 velocità amssima di 7megabit (ma effettiva va dai 3 ai 5 dipende dai giorni) e posso dire che mi trovo benissimo ..ho 1 abbonamento pago 19 euro al mese eposso anvigare finoa 300 ore mensiili incluse (tariffazione a secondi) io dis te 300 ore ne utilizzo si e no 200 al massimo 250 se lo alscioa scaricare
JOHNNYMETA02 Marzo 2010, 16:24 #7
E' il 1810T, 1410 è il nome del 1810T negli USA
chairam02 Marzo 2010, 21:37 #8
Esiste anche il 1410. Il 1810tz è ancora meglio con un processore su4100. Allè estero li vendono con 3 o 4 GB di ram. Ovviamente loro tentano di venderti a 399 euro un pc che si trova tranquillamente da tempo a 30 40 euro di meno. Bellissimi i giochi di parole come "il sistema operativo scelto". Ti fanno pensare che si siano seduti intorno a un tavolo a discutere animatamente su cosa serva agli utenti, pensando agli utenti. INVECE hanno preso un pc che esisteva già sul mercato gli hanno AUMENTATO il prezzo, lo propongono con tariffe di connettività da furto. La logica è più quella dei ladri che discutono in capannello per decidere come meglio rubare o mungere soldi da quello che dovrebbe essere un cliente.
chairam02 Marzo 2010, 21:47 #9
Senza andare tanto distante, in Inghilterra guardatevi le offerte su vofadone.co.uk o meglio ancora quelle di o2 su o2.co.uk

Per esempio O2 (non è pubblicità perchè in italia non c'è
contratto mensile: 3GB per 15 sterline che sono meno di 17 euro
però col contratto puoi connetterti anche agli hot spot wifi che hanno in giro senza limiti di traffico (ce ne sono 7500)
malamute02 Marzo 2010, 22:22 #10
...ma i truffatori non dovrebbero risiedere nelle patrie galere?
come mai invece illustrano impunemente le loro truffe?

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