800 euro al mese per allergia a Wi-Fi, cellulari e TV: succede in Francia

800 euro al mese per allergia a Wi-Fi, cellulari e TV: succede in Francia

A Marine Richard è stato concesso un indennizzo di 800 euro mensili per tre anni, rinnovabili, per la sua ipersensibilità alle onde elettromagnetiche. Ma la malattia non è mai stata provata scientificamente e nemmeno esiste

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:31 nel canale Telefonia
 

È rimbalzata sul web negli scorsi giorni la notizia di Marine Richard, trentanovenne apparentemente affetta da ipersensibilità alle onde elettromagnetiche. La donna francese non può vivere una vita normale all'interno di una società congestionata dalle onde wireless e si è trovata costretta a trasferirsi in aperta campagna. La notizia è che per la prima volta in assoluto un tribunale francese ha concesso un indennizzo mensile per una "malattia" simile, creando un vistoso precedente.

Il problema è che l'ipersensibilità alle onde elettromagnetiche non è una malattia di fatto accettata ufficialmente dagli organi medici. Non esiste, tuttavia sono riscontrabili i suoi sintomi. Come nel caso di Marine Richard, la cui "invalidità" è stata valutata all'85% dal tribunale di Tolosa che le ha concesso un'indennità di 800 euro al mese per tre anni, eventualmente rinnovabile. Ma nonostante l'eclatante caso francese, la malattia continua a non essere accettata.

Come scrivevamo prima, però, i sintomi ci sono: "Mal di testa, formicolio, difficoltà a dormire, e vari sintomi transitori e comuni a molte malattie", scrive LeFigaro. Problemi che insieme hanno costretto Marine a trasferirsi in un "vecchio fienile senza elettricità né accesso stradale, con una sorgente d'acqua vicina e due metri di neve in inverno". Nonostante la vittoria nelle aule della giustizia francese, Richard sostiene che l'indennità non è in grado nemmeno di coprire il trattamento medico a cui è sottoposta.

Il problema c'è, ma non la malattia. Questo perché varie ricerche scientifiche condotte non sono riuscite a collegare in ogni caso l'esposizione alle onde elettromagnetiche wireless ai sintomi dei pazienti, i quali a loro volta si mostravano con modalità totalmente diverse. La World Health Organization osserva che "non ci sono basi scientifiche che collegano l'ipersensibilità alle onde elettromagnetiche con l'esposizione alle stesse", e non è possibile affermare con certezza che l'esposizione conduca ad un problema unico e identificabile.

Si potrebbe quindi parlare di effetto nocebo, di un problema psicologico e non fisico. In sostanza, i sintomi riscontrati dai pazienti sono quelli di altre malattie note che vengono poi ricondotti a motivazioni errate per via di diagnosi frettolose ed inesatte. Il fenomeno è comunque diffuso e in Francia si sta valutando la possibilità di creare aree urbane protette dalle onde Wi-Fi, anche se il problema appare come più concettuale che fisico.

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27 Commenti
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brancamenta15 Settembre 2015, 15:40 #1
Esatto, vorrei prima vedere lo stato di salute della paziente, situazione di stress subite, influenzabilità dagli agenti esterni, che alimentazione e stile di vita conduce. Sarebbe facile per un obeso lamentarsi di essere ciccione perché soggetto alle onde elettromagnetiche ma sarebbe altrettanto facile scoprire che è obeso perché mangia come un obeso. Paragone poco azzeccato ma dedicato a persone poco brillanti ed elastiche di mente.
bobobyall15 Settembre 2015, 15:41 #2
Muppolo115 Settembre 2015, 15:44 #3
"Mal di testa, formicolio, difficoltà a dormire, e vari sintomi transitori e comuni a molte malattie"
Chiedo l'indennizzo anch'io!
(Che si accorgano che in realtà è stress da lavoro?)
gd350turbo15 Settembre 2015, 15:49 #4
Bè dovè la novità ?

Noi abbiamo persone che prendono pensioni di invalidità perchè ciechi però guidano auto !

I francesi non vorranno micca batterci nel campo dei falsi invalidi ?
Bivvoz15 Settembre 2015, 15:51 #5
Io trovo scemo l'indennizzo anche se fosse vera la cosa.
Molte allergie rendono difficile la vita nella nostra società e chi ne è affetto si trasferirebbe volentieri altrove, ma nessuno riceve indennizzi.

Cioè non è che se sono allergico ai pioppi mi trasferisco ai caraibi dove non ci sono e mi pagano l'indennizzo

Io comunque sono allergico al lavoro, adesso vado a fare i test
Baio7315 Settembre 2015, 15:58 #6
Mi pare di intravedere un po' troppo umorismo per questa notizia... dopo tutto gli effetti del wireless sul corpo umano non hanno certo millemila anni di prove alle spalle per poterci dire se davvero sono nocivi o meno.
Sarebbe buffo se fra una 10ina d'anni di gente con gli stessi sintomi ce ne fosse a bizzeffe.

Baio
TheDarkAngel15 Settembre 2015, 16:09 #7
Originariamente inviato da: Baio73
Mi pare di intravedere un po' troppo umorismo per questa notizia... dopo tutto gli effetti del wireless sul corpo umano non hanno certo millemila anni di prove alle spalle per poterci dire se davvero sono nocivi o meno.
Sarebbe buffo se fra una 10ina d'anni di gente con gli stessi sintomi ce ne fosse a bizzeffe.

Baio


Sarebbe anche ora di spegnere il sole e la terra

Comunque la notizia è riportata un po' a caso, il tribunale concede l'assegno _per i sintomi_ ma non ha certamente riconosciuto la malattia dato che al più sarebbe mentale, non esiste che gli uomini siano allergici alle onde elettromagnetiche, senza le stesse non ci sarebbe alcuna vita sulla terra.
StePunk8115 Settembre 2015, 16:11 #8
Originariamente inviato da: bobobyall


è la prima cosa che mi è venuta in mente
zappatoreconlazappa15 Settembre 2015, 16:34 #9
anch'io ho gli stessi sintomi quando vado a lavoro posso dichiarare anch'io che è un'allergia ?
mirkonorroz15 Settembre 2015, 16:35 #10
Sara'... ma nel frattempo... Diventa Trader, Rivelato! Miglior gioco dell'anno Panda...

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