21 applicazioni sospette rimosse dall'Android Market

21 applicazioni sospette rimosse dall'Android Market

Stando a quanto riportato nelle ultime ore, Google avrebbe rimosso dal Market del proprio sitema operativo mobile 21 applicazioni "accusate" di fare un uso improprio delle informazioni raccolte sugli utenti che vi accedevano

di pubblicata il , alle 09:29 nel canale Telefonia
AndroidGoogle
 

Come ormai tutti sapranno il sistema operativo Android di Google contempla tra le proprie caratteristiche il fatto di essere completamente open-source, feature che, da una parte offre grandi possibilità agli sviluppatori, ma, in secondo luogo consente le medesime occasioni di intervento ai cybercriminali. Da un conteggio effettuato nel corso dei primi mesi dello scorso anno e di cui avevamo dato notizia, a metà 2010 erano circa 20.000 le applicazioni da considerare quantomeno sospette.

Alla luce della crescita esponenziale dei consensi verso l'OS di Google e del conseguente incremento delle applicazioni a disposizione degli utenti dell'Android Market, non possiamo fare a meno di rapportare questa crescita al numero di possibili applicazioni "infette". Considerato quindi che, al momento di questa stima (giugno 2010) le applicazioni totali sul Market dell' extraterrestre erano circa 90.000 e che lo scorso mese di dicembre il volume delle stesse aveva raggiunto il traguardo delle 200.000 unità, potrebbe essere altrettanto cresciuto anche il numero di applicazioni potenzialmente infette.

Proprio nelle ultime ore è comparsa online una notizia secondo cui la stessa Google avrebbe rimosso 21 applicazioni dall'Android Market in quanto raccoglievano dati personali sugli utenti per scopi non ben definiti. Le applicazioni in questione, sono versioni pirata di altri software presenti nel Market che, a insaputa dell'utente effettuano un root del terminale e installano un codice in grado di raccolgiere dati e effettuare il download di altri software e malware.

Le applicazioni incriminate provengono tutte dalla stessa fonte, Myournet, e dal momento dell'installazione memorizzano gli accessi e le password inserite in varie occasioni. Considerando che molti utenti accedono ripetutamente a social network, e-mail e conti bancari online, è possibile che le informazioni relative agli account ad essi collegati siano state utilizzate da terzi per accedere agli stessi.

Queste applicazioni sembrano inoltre differenziarsi dalle altre applicazioni poco attendibili in quanto, al contrario di esse, non segnalano al momento dell'installazione a quali moduli potrebbero avere accesso. In questo modo, chi installa uno dei softare in questione ignora completamente che dal momento del download i propri dati personali potrebbero essere modificati e/o trasmessi ad altri.

Secondo i dati raccolti dalla cyber-polizia di Android, le applicazioni in questione sarebbero state scaricate circa 50.000 volte prima di essere eliminate dal market. Le 21 applicazioni "infette" includono: Falling Down, Super Guitar Hero, Super History Eraser, Photo Editor, Super Ringtone Maker, Chess, Falling Ball Dodge, Scientific Calculator, Dice Roller, Advanced Currency Converter, APP Uninstaller, Funny Paint, Spider Man. Nello sfortunato caso in cui siate tra coloro che hanno accidentalmente avuto accesso a una di queste, Google consiglia di recarsi al più presto presso un centro assistenza.

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133 Commenti
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gyagi04 Marzo 2011, 09:38 #1
Google dovrebbe prendere un pò esempio da Apple..
Un maggiore controllo e severità sui criteri che possano far entrare una app nel market non sarebbero male..e lo dico da sviluppatore e da utilizzatore e possessore di un terminale android..
Mi sembra tutto un pò troppo buttato li sinceramente..

Ovvio che poi ci sono "20.000 applicazioni considerate sospette"..
Non sono dalla parte di Apple(infatti sto puntando molto su Android) però ste cose sull'appstore non succedono..
Certo,ottimo che se ne siano accorti,però se controllassero un pò di più prima non dovrebbero rincorrere i problemi poi..
joop04 Marzo 2011, 09:40 #2
Per chi avesse installato una tra le 21 applicazioni o flasha il telefono se è pratico oppure avendolo rootato, installa l'applicazione DroidDream che controlla se c'è stato questo malware.
WolfTeo04 Marzo 2011, 09:46 #3
chiedi i danni a causa di un malcontrollo....... da parte dei gestori dell' android market.....
Pier220404 Marzo 2011, 09:47 #4
Open Source non è sinonimo di software pulito, mi stupisco che Google non faccia un controllo preventivo sul software caricato sul market.

Questi inconvenienti sono causa di disaffezione degli utenti, se installi applicazioni dai nomi innocui in grado di raccogliere dati sensibili come password o carte di credito, ti saluto.
ciacky8504 Marzo 2011, 09:52 #5
"Google dovrebbe prendere un pò esempio da Apple.."
Google non vende in prima persona telefoni a 700€ e non ha uno smercio di telefoni pari a quello di apple. Per tenere sotto controllo il market, ovvero per esaminare ogni singola applicazione proposta dagli sviluppatori, ci vogliono tanti bei soldini che alla fine da qualche parte andranno ad incidere. Lasciare il market libero significa anche meno spese per google...
Certo, un controllino ci vorrebbe ma secondo me deve essere una via di mezzo tra la politica di apple e la completa libertà di pubblicare applicazioni proprie..
insane7404 Marzo 2011, 09:56 #6
a me preoccupa che questi malware sono entrati causa bug che google risolve con nuove versioni, ma che se i produttori non decidono di implementare noi non avremo mai, a meno di non rootare il telefono (e perdere la garanzia).
mi sembra (da possessore di un HTC Legend) una ENORME c@zz@t@ progettuale.

questi affari sono sempre più importanti (acquisti online, dati sensibili legati all'account) e le patch di sicurezza sono "a discrezione" del produttore del telefono???
JackZR04 Marzo 2011, 10:02 #7
Originariamente inviato da: gyagi
Google dovrebbe prendere un pò esempio da Apple..
Ma anche no!
montanaro7904 Marzo 2011, 10:03 #8
@insane74
Quoto pienamente..
ZannaMax04 Marzo 2011, 10:03 #9
Originariamente inviato da: ciacky85
"Google dovrebbe prendere un pò esempio da Apple.."
Google non vende in prima persona telefoni a 700€ e non ha uno smercio di telefoni pari a quello di apple. Per tenere sotto controllo il market, ovvero per esaminare ogni singola applicazione proposta dagli sviluppatori, ci vogliono tanti bei soldini che alla fine da qualche parte andranno ad incidere. Lasciare il market libero significa anche meno spese per google...
Certo, un controllino ci vorrebbe ma secondo me deve essere una via di mezzo tra la politica di apple e la completa libertà di pubblicare applicazioni proprie..


Ma mica Android è l'so piu venduto al mondo sugli smartphone? quindi gli introiti arriveranno eccome... poi si sta parlando di Google non di pinco pallino... I soldi li hanno eccome...
Se vogliono spingere questo SO, si devono prendere anche le loro responsabilità e controllare l'operato del LORO market...
Altrimenti lo rimuovono e basta...
Apple spinge molto su questo ed infatti le app son sicure. E' successo un caso analogo in app store ma si parla di una app...basta...
Saluti
Pier220404 Marzo 2011, 10:11 #10
Originariamente inviato da: JackZR
Ma anche no!


Guarda che smartphone android lo prendono anche signori e signore che ne sanno poco, mi sembra stupido mettere un potenziale rischio dentro il TUO MARKET, non son mica tutti esperti in grado di rootare o flashare il dispositivo..

Se questa è la politica di Google ne sto ben lontano...

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