Una crescita record per le vendite di tablet: un +17% destinato a continuare?

Una crescita record per le vendite di tablet: un +17% destinato a continuare?

Le vendite di tablet sono aumentate del 17% nel secondo trimestre 2020 rispetto all'anno scorso: una dinamica in controtendenza che potrebbe continuare anche nei prossimi trimestri

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Tablet
AppleHuaweiSamsungLenovoAndroid
 

Strategy Analytics certifica una crescita delle vendite di tablet del 17% nel corso del secondo trimestre 2020, un balzo in avanti in controtendenza rispetto all'andamento degli ultimi anni. Nel periodo di riferimento si è passati da un volume di 36,9 milioni di tablet a circa 43,3 milioni, con un aumento delle vendite che ha riguardato in modo particolare i top 5 produttori mondiali.

Apple continua a mantenere una posizione dominante con una quota di mercato del 33%, doppia rispetto al 15,9% della seconda azienda Samsung. Huawei ha continuato a incrementare le proprie vendite nel periodo toccando una quota dell'11,3%, mentre a chiudere troviamo Lenovo e Amazondi fatto affiancate con quote rispettivamente pari al 6,5% e al 6,3%. Le dinamiche di vendita mostrano per tutte queste aziende incrementi nei volumi che vanno dal 33% sino a superare il 50% anno su anno; tutti gli altri produttori hanno invece registrato un calo cumulato del 16%, con una quota di mercato scesa al 27% da quasi il 38% detenuta nel Q2 2019.

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Le previsioni di Strategy Analytics sono di una domanda di tablet che continuerà a mantenersi sostenuta anche nel corso del terzo trimestre, grazie alla ricerca di strumenti che possono essere utilizzati per la didattica da remoto. Guardando all'orizzonte di medio lungo periodo i tablet potrebbero continuare a beneficiare di una domanda superiore alla media storica, grazie ai costi contenuti e ad un futuro nel quale il lavoro e la didattica da remoto continuino a venir utilizzati.

A stimolare questa dinamica anche la trasformazione dei tablet, che da dispositivi adatti al solo intrattenimento domestico sono diventati anche dispositivi adatti al lavoro e allo studio, soprattutto quando abbinati ad una tastiera o ad altre soluzioni che input che vadano oltre il solo schermo touch.

31 Commenti
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TorettoMilano12 Agosto 2020, 11:40 #1
tecnicamente con mouse e tastiera collegati diventano un netbook con i propri pregi e ovviamente anche i propri difetti. 10 anni fa avrei detto che i tablet sono un semplice sfizio, oggi li vedo un acquisto sensato
Zurlo12 Agosto 2020, 12:19 #2
Originariamente inviato da: TorettoMilano
tecnicamente con mouse e tastiera collegati diventano un netbook con i propri pregi e ovviamente anche i propri difetti


Io lavoro spesso in cloud, molti dei miei tool sono remoti ... un pc o un tablet mi cambia poco, anzi, un table ha in genere autonomia superiore.
Una tastiera vera, in effetti, fa la differenza.
Giuss12 Agosto 2020, 12:22 #3
Però i tablet decenti completi di mouse e tastiera costano molto di più di un netbook, anzi arrivano e superano al costo di un notebook.
386DX4012 Agosto 2020, 12:28 #4
Preferivo i netbook. Forse tecnologicamente non erano ancora al giusto livello di potenza/autonomia ma l'espandibilità era maggiore. Porta mini-pciex, ram, disco, possibilita' di installare diversi sistemi operativi o versioni aggiornate teoricamente senza un limite imposto tipo "ultimo aggiornamento per poi non vederne più", batterie removibili e riparabili, tastiera vera e fisica, spesso ottima come quella di certi con tasti a isola etc..
icoborg12 Agosto 2020, 13:01 #5
crescere, crescere, crescere, crescere, crescere...
300012 Agosto 2020, 13:19 #6
Infatti questa Primavera è arrivato in casa un Chuwi UBook, W10 2in1.
Giuss12 Agosto 2020, 14:52 #7
Infatti i netbook erano nati come computer economici con prestazioni limitate ma comunque erano dei veri e propri PC con tutto quello che ne consegue.

I tablet rimangono comunque limitati dal loro hardware e dal sistema operativo, oltre a essere molto lontani dalla fascia di prezzo dei netbook.
Tasslehoff12 Agosto 2020, 19:23 #8
Originariamente inviato da: TorettoMilano
tecnicamente con mouse e tastiera collegati diventano un netbook con i propri pregi e ovviamente anche i propri difetti. 10 anni fa avrei detto che i tablet sono un semplice sfizio, oggi li vedo un acquisto sensato
Quello che dici può essere vero per un utilizzo molto basico da utente comune o una figura professionale generica e non tecnica (commerciali/venditori di vario genere e figure eteree senza competenze tecniche), insomma per le persone alle quali basta un browser e qualche sw di produttività personale (che in molti casi si possono utilizzare anche via browser stesso).

Per tutti gli altri (ovvero la parte produttiva, almeno dal punto di vista lavorativo) il tablet è ancora uno sfizio che prima o poi trova la sua naturale collocazione in un cassetto a prendere polvere...

Anzi io trovo che con il diffondersi del lavoro remoto e l'assottigliarsi dei tempi morti (es spostamento casa-lavoro) un oggetto del genere vedrà ridursi la propria utilità come lettore multimediale da usare in quei frangenti.
canislupus12 Agosto 2020, 19:55 #9
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Quello che dici può essere vero per un utilizzo molto basico da utente comune o una figura professionale generica e non tecnica (commerciali/venditori di vario genere e figure eteree senza competenze tecniche), insomma per le persone alle quali basta un browser e qualche sw di produttività personale (che in molti casi si possono utilizzare anche via browser stesso).

Per tutti gli altri (ovvero la parte produttiva, almeno dal punto di vista lavorativo) il tablet è ancora uno sfizio che prima o poi trova la sua naturale collocazione in un cassetto a prendere polvere...

Anzi io trovo che con il diffondersi del lavoro remoto e l'assottigliarsi dei tempi morti (es spostamento casa-lavoro) un oggetto del genere vedrà ridursi la propria utilità come lettore multimediale da usare in quei frangenti.


Per uso lavorativo ha troppi limiti (ci sono tanti software che non funzionano su Android o iOS), per uso domestico è comodo... ma lo vedo più utile quando si è in giro rispetto a quando si è in casa... il mio per esempio è sempre spento e lo uso giusto quando vado in giro per navigare e guardare la posta... quindi cose molto basic.
Doraneko12 Agosto 2020, 20:21 #10
Originariamente inviato da: 386DX40
Preferivo i netbook. Forse tecnologicamente non erano ancora al giusto livello di potenza/autonomia ma l'espandibilità era maggiore. Porta mini-pciex, ram, disco, possibilita' di installare diversi sistemi operativi o versioni aggiornate teoricamente senza un limite imposto tipo "ultimo aggiornamento per poi non vederne più", batterie removibili e riparabili, tastiera vera e fisica, spesso ottima come quella di certi con tasti a isola etc..


Secondo me il tablet è oggi ciò che il netbook avrebbe voluto essere a suo tempo, cioè uno strumento snello, versatile ed economico. La presenza di USB, ecc...era dovuta al fatto che a quel tempo non si era ancora abituati a lavorare senza supporti fisici. C'erano dei notebook che avevano lo schermo che si ribaltava e diventavano tablet, però erano su fasce di prezzo abbastanza alte e anche i netbook in sé erano più cari dei tablet di oggi. Il primo netbook che io ricordi, l'eeePC dell'Asus, costava tra i 199 e i 250 inizialmente. Oggi con questi soldi ti viene un signor tablet e gli economici sono sotto i 100. Non dimentichiamo inoltre che il netbook nasce anche come mezzo per smaltire le tonnellate di schermi LCD prodotti per i lettori DVD portatili che non hanno mai preso piede.

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