Sempre positive le vendite di tablet, ma non più ai tassi del passato

Sempre positive le vendite di tablet, ma non più ai tassi del passato

IDC conferma l'attenuazione dei fenomeni di forti vendite nel settore dei tablet; per il 2014 atteso un tasso di crescita positivo del 7,2%, lontano dai risultati degli ultimi anni, per un totale di poco più di 235 milioni di dispositivi. Nei prossimi anni il tasso medio di crescita è stimato nel 5,4%

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:43 nel canale Tablet
 

IDC certifica, con il proprio più recente report, quello che da tempo si sta registrando sul mercato: le vendite di tablet crescono in modo positivo a livello globale ma è quasi del tutto scomparso l'aumento a tassi elevati registrato nel corso degli ultimi anni.

Se nel 2013 avevamo registrato una crescita delle vendite, rispetto all'anno precedente, pari al 52,5% per il 2014 la stima formulata da IDC è di crescita positiva di solo il 7,2% rispetto allo scorso anno. Significativo in questo osservare come il 2014 sia il primo anno che veda un calo nelle vendite complessive di tablet Apple della famiglia iPad, i prodotti che di fatto hanno lanciato il fenomeno dei tablet negli scorsi anni e di fatto quelli caratterizzati dalle quote di mercato più sostenute.

Quello che il mercato sta registrando in questo momento è uno spostamento in avanti del periodo di aggiornamento dei propri tablet: inizialmente gli acquirenti tendevano a cambiare tablet dopo 2-3 anni dall'acquisto mentre ora questa tempistica è allungata anche sino a 4 anni. La continua evoluzione tecnologica ha del resto subito un parziale rallentamento negli ultimi anni con la maturità delle piattaforme: i nuovi modelli implementano interessanti novità rispetto a quelli che sostituiscono ma il processo è di tipo evoluzionario, non rivoluzionario.

Detto in altro modo, quindi, mancano per i consumatori gli stimoli diretti a cambiare il proprio tablet acquistato di recente in quanto le nuove proposte non implementano nulla che sia radicalmente differente rispetto a quanto in possesso e utilizzato abitualmente. La compatibilità di modelli non più così recenti con gli aggiornamenti del sistema operativo non è una spinta all'acquisto di nuovi tablet. Cambiano anche i modi d'uso: alcune funzionalità tipicamente riservate ai tablet possono ora venir svolte anche dai più recenti tablet con display di grande dimensione.

A limitare il mercato dei tablet contribuisce, anche se solo in parte, la diffusione di dispositivi 2-in-1: si tratta di modelli basati per la maggiore su sistema operativo Microsoft Windows 8.1 che possono venir adattati all'utilizzo come tradizionali notebook oppure come tablet. Questi modelli non hanno ancora un peso sul mercato che possa definirsi significativo, viste le vendite di circa 8,7 milioni di pezzi attese per il 2014 per una quota totale nel mercato dei tablet che è pari al 4% circa, ma in prospettiva possono rappresentare un'alternativa valida ai tablet.

Le stime per il 2014 sono nel complesso di vendite per poco più di 235 milioni di tablet, con una quota del 67,7% (159,5 milioni di tablet) rappresentata da dispositivi basati su sistema operativo Android e il 27,5% della famiglia Apple iPad (circa 65 milioni di pezzi). Al terzo posto troviamo i dispositivi Windows, con una stima del 4,6% del mercato e un totale di 10,9 milioni di pezzi. Per il 2018 IDC stima vendite di tablet per un totale di circa 286 milioni di pezzi, con un tasso annuo medio di crescita del mercato pari a +5,4%.

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4 Commenti
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roccia123426 Novembre 2014, 10:47 #1
Beh, parliamo comunque di un numero [U]finito[/U] di potenziali acquirenti...
DarKilleR26 Novembre 2014, 11:34 #2
Io ho acquistato di recente un Nexus 7 2013 di seconda mano perchè preso dalla scimmia e dalla curiosità.

Sinceramente non fa niente di più del mio Galaxy Nexus...alcune cose le faccio leggermente meglio soprattutto leggere...poi però è abbastanza fine a se stesso.

Certo chi non deve lavorare con il PC ma solo andare su internet e cazzeggio forse è l'ideale, ma a me che serve un buon PC fisso quando sono in ufficio, un buon portatile quando sono in giro, il tablet è solo uno sfizio!

L'unica attività dove è veramente superiore agli altri è quando leggo Google Play Edicola e Flipboard sulla tazza del cesso! Quello è veramente superiore (e non lo dico per ridere :P ).
monster.fx26 Novembre 2014, 12:36 #3
Bè non bisogna essere geni del marketing per capire che ben presto il settore Tablet arriverà alla saturazione.

Il loro boom è stato direttamente proporzionale alla crescita dei vari social network e della comodità di poter rispondere subito senza avere la "necessità" di accendere il proprio PC e quindi perdere tempo.

Chi ha un Tablet ,anche di 90€, difficilmente ha necessità di cambiarlo per avere un prodotto migliore. Alla fine su Facebook va' ... su internet funziona ... per cui.
Chi ha prodotti di qualità magari cambia prodotto solo per dire : "Ho l'ultimo uscito" e non per reale necessità .
sbazaars26 Novembre 2014, 12:52 #4
Credo che il settore tablet ben presto potrà avere una svolta nel momento in cui la gente capirà la comodità di macchine Tablet/PC valide, con sistemi desktop come Windows 8.1 o meglio ancora Windows 10, che non saranno più uno sfizio ma una reale utilità. I modelli che ci sono ora in commercio costano ancora troppo (tranne qualcosa tipo il WinPad o modelli simili) e devono ancora evolvere del tutto.
Per ora concordo con il fatto che questi device sono puramente sfiziosi ma dalla poca utilità.

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