Sempre in calo le vendite di tablet, mentre i Chromebook resistono
Nel corso del secondo trimestre 2023 le vendite di tablet hanno continuato la direzione negativa dei mesi precedenti; meglio i Chromebook a livello globale, dopo un periodo di forti cali
di Paolo Corsini pubblicata il 14 Agosto 2023, alle 11:31 nel canale TabletHuaweiAmazontablet consumerSamsungAppleASUSAcerLenovoHPDell
Nel corso del secondo trimestre 2023, lo evidenzia Canalys nella propria più recente analisi di mercato, il volume di tablet commercializzati a livello mondiale si è ridotto dell'11% rispetto ai 12 mesi prima, toccando quota 31 milioni di pezzi. E' questo un mercato che continua a mostrare segnali di difficoltà, con volumi che sono quelli più bassi degli ultimi anni a partire dal primo trimestre 2020.
D'altro canto una contrazione dell'11% è inferiore al calo del 13% registrato nei primi 3 mesi del 2023. Apple, con una quota di mercato di circa il 40%, continua a mantenere la prima posizione seguita da Samsung con poco meno del 20% del totale. Amazon si posiziona terza con il 7%, seguita a breve distanza da Lenovo e da Huawei. Tutti gli altri produttori, sommati assieme, contribuiscono a circa il 20% del totale di mercato.

Al contrario, le soluzioni Chromebook hanno conosciuto un buon risultato con una lieve crescita dei volumi dell'1% rispetto al trimestre precedente, per un risultato finale di 5,9 milioni di pezzi venduti. Dobbiamo ricordare come questo mercato abbia visto vendite in calo nel corso dei trimestri precedenti.
HP si posiziona in testa tra i produttori di questi dispositivi con una quota di mercato di poco meno del 27%, seguita da Lenovo con il 23% circa e da Dell con il 22%. La taiwanese Acer mantiene la quarta posizione con il 18%, mentre Asus chiude la top 5 con poco più del 6%. Gli altri produttori si smaltiscono le briciole con un volume cumulato del 4%.










Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
Realme: la trasformazione in sub-brand di OPPO è colpa della Cina?
PlayStation 6 si farà attendere: è tutta colpa della crisi delle memorie?
BWT Alpine chiude la prima tornata di presentazioni: una F1 diversa?
Beyond Good & Evil 2 non è stato cancellato: Ubisoft lo considera una 'priorità'
Qualcomm: il CEO ha guadagnato quasi 30 milioni di dollari nel 2025
AMD: 'Non importa cosa dice Intel, i migliori processori AI sono i nostri'
Non è solo colpa del mercato: il (vero?) motivo dietro i rincari delle GeForce RTX
3 smartphone ai prezzi più bassi di sempre: ecco i 10 prodotti TOP di questo weekend Amazon, con belle novità
Pwn2Own Automotive 2026 da record: 76 zero-day e la sicurezza delle auto sotto esame
Più watt, più bassi e subwoofer incluso: tre soundbar super economiche da non perdere su Amazon
Xiaomi POCO F8 Pro, un top di gamma a 549€: Snapdragon 8, 12GB/512GB, teleobiettivo, audio Bose e super batteria
Tassa di 2 euro sui piccoli pacchi: un anticipo che penalizza la logistica italiana
Robot super automatico con lavaggio a 75°C e 19.000 Pa: Mova P50 Pro Ultra in offerta a 499€ su Amazon
Ecco perché dovremmo tutti avere paura di Cao Cao Mobility (no, non è uno scherzo)








5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIntel i5 ed i7... veramente scarsi come processori...
Certo, se uno compra i Celeron... sono scarsi.
Prima di tutto dovresti chiederti chi compra i chromebook e per quale scopo dalla fonte della notizia:
[COLOR="Navy"]Il ritorno alla crescita dei Chromebook è stato fortemente guidato da una forte domanda nel settore dell'istruzione negli Stati Uniti", ha dichiarato Kieren Jessop, Research Analyst di Canalys. "Gli Stati Uniti hanno rappresentato l'81% delle spedizioni globali di Chromebook nel secondo trimestre del 2023, ben al di sopra della quota media dall'inizio della pandemia. In vista del prossimo anno scolastico, le istituzioni statunitensi hanno presentato domanda prima della scadenza del 13 maggio 2023 per il terzo round del governo dell'Emergency Connectivity Fund (ECF). La Federal Communications Commission (FCC)[/COLOR]
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".