Qual è il futuro degli eReader? Ci risponde Lorena Landini, Regional Marketing Manager di Rakuten Kobo

Qual è il futuro degli eReader? Ci risponde Lorena Landini, Regional Marketing Manager di Rakuten Kobo

Abbiamo avuto la possibilità di scambiare un'intervista importante con la Regional Marketing Manager di Rakuten Kobo ossia Lorena Landini che ci ha raccontato quale è il futuro della sua azienda, degli eReader e di tutto il mondo digitale dei libri.

di pubblicata il , alle 19:01 nel canale Tablet
Kobo
 

L'arrivo sul mercato di Kobo Elipsa, il primo eReader dal display ampio da 10 pollici e interattivo con la Stylus pencil, ci ha dato la possibilità di fare qualche domanda alla Regional Marketing Manager di Rakuten Kobo ossia Lorena Landini che ci ha piacevolmente raccontato quale risulta essere il presente e il futuro della sua azienda. Sappiamo che da tempo gli utenti si dividono in quelli che amano ancora leggere su carta e quelli che invece hanno trovato la ''pace dei sensi'' utilizzando un eReader ossia un lettore digitale di libri che non solo permette di risparmiare peso, denaro e tempo ma anche di avere sempre a portata di mano una libreria aperta ad ogni ora.

Kobo Elipsa, lo abbiamo visto in questo nostro articolo, è l'ultimo nato di Rakuten Kobo. È un prodotto completamente nuovo per l'azienda. Un prodotto che sicuramente mancava al mercato del brand ma anche al mercato degli eReader soprattutto perché non c'era ancora un device che non solo permette di leggere eBook, PDF o fumetti su di un display ampio da 10 pollici ma garantisce anche di prendere appunti direttamente sullo schermo con una penna interattiva proprio come se si stesse scrivendo su carta.

Ecco allora cosa abbiamo chiesto a Lorena Landini e cosa ci ha risposto su tutto quello che riguarda il mondo degli eReader, di Kobo e del nuovo Elipsa.

  • Kobo è senza dubbio una delle più importanti realtà nel mondo degli eReader assieme ad Amazon. Quali sono i progetti per il futuro ma soprattutto la visione di Rakuten Kobo, a breve o lungo termine?

    Bene partiamo col dire che tutti i progetti relativi alla nostra azienda partono sempre da quella che è la nostra missione aziendale, rendere la lettura la migliore possibile per ogni lettore in qualsiasi modalità e proprio la pandemia durante lo scorso anno ha ampliato le modalità di lettura e su ogni dispositivo. Quello che contraddistingue Kobo rispetto ad altri player del mercato, è una fortissima specializzazione data dal fatto che è un'azienda che fa della lettura digitale il suo core-business. Questo porta a far sì che tutto quello che viene realizzato, progettato e studiato parte sempre dalle esigenze del consumatore quindi il consumatore è il nostro giudice ed è colui che utilizza i nostri prodotti di conseguenza è a lui che devono che devono piacere e servire. Sulla scorta di questa filosofia, l'azienda sviluppa sempre nuove funzionalità partendo appunto da quelle che possono essere mancanze oppure richieste del nostro cliente. Ed è un po' quello che è successo con Elipsa ossia è un prodotto che mancava. È un prodotto che si rivolge ad una nicchia di mercato probabilmente piccola ma che comunque esiste. Quello che abbiamo visto quest'anno è un evolversi della lettura digitale in diverse modalità. Le persone hanno iniziato a leggere molto di più e a leggere in luoghi differenti e con modalità differenti soprattutto a casa dove si sono ritrovate magari a non avere un dispositivo Kobo e a desiderarlo dopo aver provato prima le nostre applicazioni e quindi tutte quelle che sono le evoluzioni aziendali che hanno tenuto conto anche di queste modalità che sono state introdotte nel tempo. Oggi non è possibile fare previsioni per il futuro, posso però confermare che tutto quello che arriverà sarà sempre sulla scorta di un’evoluzione dei consumi e delle modalità di fruizione della lettura digitale.

  • Sappiamo che un ecosistema che permetta agli utenti di scaricare il libro direttamente sul proprio eReader o anche tablet o smartphone, permettendo di leggere ovunque è una cosa fondamentale. Kobo lo permette così come altri brand. C'è qualche novità in tal senso per il futuro? È un aspetto così importante per Kobo? E soprattutto gli utenti di Kobo usano magari solo l'app da smartphone o tablet oppure gli stessi hanno effettivamente anche un eReader?

    Per continuare un po' dalla risposta precedente, la nostra filosofia di rispondere alle esigenze del lettore, si traduce anche in un altro aspetto molto importante che è quello di consentire al lettore un'ampia libertà di scelta. Libertà di scelta che si traduce in diversi aspetti, in primo luogo le fonti da cui si può acquistare un eBook. L’ecosistema di Kobo è un ecosistema aperto, una piattaforma che consente di acquistare da diverse fonti e non solo dal sito Kobo ma, anche dai nostri partner Feltrinelli, Google Libri o anche da altre fonti che permettono di importare gli eBook all'interno del dispositivo. L'altro fattore è sicuramente la possibilità di leggere in piattaforma aperta diversi formati e quindi consentire all'utente di leggere testi differenti non vincolando il lettore ad un'unica fonte di acquisto. Quindi la libertà di scelta è molto molto importante per Kobo. L'altro aspetto è poi la possibilità di leggere ovunque, sia sulle applicazioni che sugli eReader. Molti dei nostri utenti leggono su applicazioni mobili, e le nostre app tra l'altro sono disponibili non solo per smartphone e tablet ma anche per Desktop, fornendo all'utente la massima possibilità di scelta. Molti usano l'applicazione fondamentalmente perché è il modo più immediato per accedere e avvicinarsi alla lettura digitale scaricandola in primis sul telefono o sul tablet. Questo garantisce anche un intercambiabilità delle modalità di lettura perché posso decidere di iniziare a leggere a casa tramite eReader o tablet e proseguire tramite telefono quando mi trovo in metropolitana, ad esempio. Tutto ciò è permesso dai segnalibri sincronizzati che tengono perfettamente il segno. C'è poi una fetta di mercato di utenti che invece sono fruitori solo di eReader. Questo per due motivi: il primo perché dopo aver provato le applicazioni hanno capito che l’eReader ha delle funzionalità molto specifiche che lo rendono il device perfetto per la lettura digitale; il secondo riguarda coloro che hanno acquistato direttamente il device perché meno confident nei confronti della tecnologia e quindi meno abituate ad utilizzare le applicazioni. Kobo continuerà a mantenere questo ecosistema aperto anche in futuro, a sviluppare soluzioni che garantiscono libertà al cliente finale così da rendere la lettura sempre più piacevole e l’esperienza sempre più fluida.  

  • Kobo Elipsa è un gioiello! Un eReader che effettivamente mancava sul mercato e che in molti richiedevano da tempo. Ampio display, possibilità soprattutto di prendere appunti con la penna e altre funzionalità specifiche per questo prodotto. Il prezzo è senza dubbio in linea con le sue qualità (almeno sulla carta) ma di certo si scontra con i prezzi dei tablet. In questo Kobo crede comunque che un utente possa scegliere Elipsa piuttosto che un tablet? E soprattutto per quale target di utenza è stato pensato questo prodotto?

    Kobo Elipsa è un prodotto veramente straordinario ed è stato progettato con in mente anche un tipo di lettore che normalmente viene un po’ più trascurato, non per volontà ma semplicemente perché ha esigenze che si evolvono nel tempo. Questo lettore è un lettore che preferisce generalmente, per varie ragioni, testi più complessi come narrativa complessa, saggistica, testi professionali accademici e che quindi oltre alla lettura, ha l'esigenza anche di interagire con un testo. Interagire attraverso note a margine,  appunti personali, evidenziature. Insomma c’è proprio la necessità di toccare con mano il testo esattamente come si farebbe con libro di studio e come facevamo a scuola quando i testi erano iper sottolineati e vissuti. Questa era un'esigenza che, come dicevamo prima, non era coperta da nessun dispositivo specializzato. Ci sono dispositivi sul mercato che magari fanno solo quello. Elipsa mette insieme due anime: l'anima del lettore che quindi ha accesso direttamente a tutto l'ecosistema Kobo nel suo insieme e con tutti i suoi vantaggi, e dall'altra parte questa nuova possibilità di interazione così attiva e personalizzata grazie alla Stylus ossia il pennino digitale. È una nicchia un po' piccola, per ora, ma ha esigenze specifiche e qui vengo al punto sui tablet. È vero che i tablet hanno delle caratteristiche che possono essere confrontate, però stiamo parlando di due tipi di dispositivi completamente diversi e con esigenze diverse. Considera che un eReader, Elipsa in particolare, ha delle caratteristiche tecniche molto molto avanzate: ha uno schermo e-Ink antiriflesso con la nuova tecnologia carta 1200 che la più avanzata. Questo è il primo eReader Kobo sul mercato che supporta questa tecnologia, consentendo un'esperienza di lettura veramente efficace molto molto simile a quella della carta stampata, una funzionalità importante per questo target. Considerando che, chi legge questo tipo di testi richiede una maggiore interazione e per un tempo prolungato, abbiamo sviluppato uno schermo ottimizzato e che non affatica gli occhi, cosa che i tablet non possono offrire anche se hanno anche loro l'esclusione della luce blu. Un altro fattore importante è la batteria, nota dolente di tutti i dispositivi tecnologici, come tablet e smartphone. Elipsa garantisce una durata della batteria di diverse settimane, anche se utilizzato intensamente. Inoltre, rispetto ad un tablet, è più leggero e portabile, tanto da poterlo tenere in tasca come un quaderno. Essendo un dispositivo focalizzato sulla lettura, a differenza di un tablet, non ha interazione esterne e non concede quindi spazio a distrazioni come notifiche da social network, email o sistemi di messaggistica istantanea. Quindi, la distinzione tra tablet e eReader vale fino ad un certo punto. Questo eReader ha un prezzo superiore rispetto ai precedenti, ma ha anche un valore aggiunto riconosciuto dal target di riferimento o da chiunque desideri un’esperienza di lettura senza precedenti. Ricordiamo che il device viene venduto insieme a pennino e SleepCover che hanno un valore commerciale di circa 100 euro.

  • Kobo Elipsa: perché si chiama così?

    Il significato di Elipsa, il nome del nuovo Kobo, deriva dalla parola Ellipsis che altro non è se non una serie di punti che di solito indicano un'omissione intenzionale di una parola, una frase o una sezione intera da un testo, senza alterarne il significato originale. Kobo ha pensato a questo nome per il suo eReader proprio per indicare puntini di sospensione ossia andare oltre alla pagina scritta per aprirsi al cliente. E Kobo Elipsa effettivamente non è solo un eReader ma molto altro. 

  • Il futuro degli eReader sembra indirizzato a pannelli E Ink a colori. Qualcuno ci sta già provando anche se sembra un po' diffidente nel proporlo. Kobo in questo come si pone?

La tendenza dello schermo a colori è più un qualcosa di cui si parla che una realtà effettiva. Chiaramente Kobo segue con molta attenzione e molto da vicino tutte le innovazioni tecnologiche relative al mercato e decide sempre se e quando introdurre verso i propri dispositivi. Il criterio con cui si decide se implementare una tecnologia oppure no è sempre legata alla missione aziendale quindi se la qualità e gli standard qualitativi sono sufficientemente elevati per consentire un'esperienza positiva, qualitativamente alta, interessante per l’utente. allora si ragiona di portarlo su dispositivo. In questo momento la tecnologia color, quella degli schermi colorati, non ha quel livello di qualità e deve scendere ancora a compromessi sotto diversi aspetti. Può essere anche solo il prezzo in questo momento ma anche la resa dei colori, la velocità, la reattività dello schermo. Questo fa si che in questo momento non abbiamo volontà di introdurre un eReader con schermo a colori ma nel momento in cui se lo faremo sarà perché quella tecnologia avrà raggiunto uno standard di un certo tipo. Perché c’è questa attenzione sulla tecnologia a colori? Perché consentirebbe di sfruttare la lettura anche dei contenuti come i fumetti. Fermo restando che esistono fumetti in bianco e nero e quindi quelli a colori sono ancora una nicchia di quel settore. La lettura del fumetto è comunque già ottimizzata sui nostri dispositivi in particolare su Elipsa che ha uno schermo molto grande, con rotazione anche orizzontale e verticale. E la stessa cosa si può già fare con due nostri dispositivi che sono Forma e Libra.

  • I libri cartacei sono sempre molto attrattivi per chi ama leggere. Gli eReader per molti sono solo dispositivi freddi e troppo tecnologici. Questa concezione è realmente cambiata in questi ultimi tempi (magari con la pandemia, visto che alcuni dati hanno esternato un aumento delle letture)? E soprattutto in Italia quale è la percezione degli eReader?

    Durante la pandemia moltissime persone, si sono avvicinate alla lettura digitale proprio come forma di intrattenimento, per superare questo momento così difficile. E questa ha fatto sì che cadesse anche un po' quest'ultima barriera che teneva loro lontane dalla lettura digitale e dalla tecnologia in generale. Per dare qualche dato, durante la pandemia Kobo ha registrato in tutto il mondo e anche in Italia una crescita senza precedenti e soprattutto un tempo di lettura che è aumentato considerevolmente anche fino al +41% con picchi del 100% e oltre, durante tutto il mese di aprile. Quindi questa adozione della lettura digitale che è partita con le app ha portato a far sì che sia cresciuto in maniera incredibile il numero di eReader venduti in Italia, ma anche in tutto il mondo. L’eReader non è più visto come uno strumento freddo e tecnologicamente distante dall'utente finale proprio perché usandolo i clienti si sono accorti che è uno strumento semplice da usare e che possiede molte potenzialità. Quindi può venire sfruttato in diverse in diverse modalità e in diversi momenti e la percezione che comunque non era negativa ma solo un po' distante, si è confermata essere molto positiva. Kobo continua anche ora ad avere degli incrementi anno su anno di vendite, segno che comunque non è stato solo un boom momentaneo ma un trend importante e che durerà nel tempo. La maggior parte dei lettori Kobo si trova nella fascia degli over 55 nativamente non tecnologici, che, nonostante ciò, apprezzano questo tipo di dispositivi perché “user friendly”.
  • Potrà mai esserci un futuro dei quotidiani sugli eReader? Visto anche l'arrivo di un prodotto con display da 10 pollici e quindi comodo per la lettura di contenuti più estesi.

    Kobo aveva già un servizio di questo tipo molti anni fa. Un servizio in abbonamento alle riviste in collaborazione con Mondadori. Un servizio abbandonato nel tempo perché non incontrava l'interesse del lettore. Allora i dispositivi erano molto piccoli e questo sicuramente rappresentava un limite. C'è però un aspetto che è valido anche oggi e cioè la modalità con cui vengono fruiti i quotidiani. C’è chi non abbandona il quotidiano cartaceo e chi, acquistando quotidiani in formato digitale, è alla ricerca di un’esperienza immediata, legata anche alla velocità e alla possibilità di aggiornamento continuo, che non rispecchia esattamente la natura di un eReader. È possibile collegarsi ad una rete WiFi e quindi potenzialmente collegarsi anche ad internet e al quotidiano online, ma l'esperienza restituita non è ottimizzata. È un qualcosa che è sicuramente più adatto degli strumenti come un tablet o un pc che sono fatti soprattutto per la consultazione web. Un eReader è fatto per qualcos'altro e l'obiettivo dell'azienda sta nel concentrarsi e sul dare maggior comfort al cliente, rendendolo felice nell’utilizzo che fa dell’eReader. 

  • Perché secondo lei è meglio oggi scegliere un eReader piuttosto che un libro stampato? Se effettivamente è così.

    È una domanda che mi è stata già rivolta e alla quale mi piace dare sempre un po' la stessa risposta ma con un'altra domanda: perché dobbiamo scegliere? La verità è che la scelta tra libro stampato e il libro digitale ha poco senso. Chi ama il libro stampato comunque lo ama a prescindere per le sensazioni che regala il tocco della carta,  l'odore e la possibilità di avere una bella libreria. Tutte queste cose sono vere e restano vere anche per chi utilizza un eReader. Un eReader può benissimo convivere convivere con la carta stampata proprio per quello che dicevamo perché sono utilizzati in momenti ed occasioni diverse. Un eReader espande la possibilità del lettore nei momenti in cui normalmente il lettore avrebbe potuto fare delle scelte. Pensiamo a quando si viaggia e al fatto di non dover portare tutto in valigia. Con un eReader invece è possibile portare migliaia di libri e non si è costretti a scegliere. Poi va da sé che ci sono altre motivazioni come la personalizzazione dei caratteri, le dimensioni del margine che possono non solo assecondare le preferenze personali ma facilitare delle problematiche come ad esempio l'ipovisione. Esiste un carattere appositamente pensato per le persone dislessiche. Ci sono una serie di funzionalità che facilitano la vita di un lettore anche con l'avanzare dell'età. Si può leggere di notte, vicino all'acqua, per chi legge nella vasca da bagno o a bordo piscina, e si può consultare in ogni momento la libreria. Quindi, se durante la serata leggo sul mio tablet una bella recensione di un libro, non devo aspettare il giorno dopo per andare in libreria perché lo posso acquistare nell’immediato. Non solo, se lo desidero, posso ricevere consigli di lettura via mail personalizzati sui miei interessi, avere a disposizione un dizionario integrato, senza dimenticare che i libri digitali sono più economici. Possiamo dire che le motivazioni per sposare la causa del digitale sono tantissime ma questa necessità di scegliere non sussiste perché l’eReader va pensato come un’espansione della vita di lettura di un appassionato lettore.

27 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
io78bis27 Maggio 2021, 20:13 #1
Non che sia importante ma il Kobo Elipsa non è il primo con tali caratteristiche visto che reMarkable è sul mercato almeno da 2 anni
giovanni6927 Maggio 2021, 20:46 #2
Infatti mi chiedevo: tecnicamente e lato software che differenza c'è tra questo Kobo Elipsa ed il reMarkable2?
Nui_Mg27 Maggio 2021, 20:59 #3
Il Quaderno di sony da 13" sarebbe ancora meglio del remarkable 2, il problema alla base sono i costi, delle vere e proprie fucilate e stiamo parlando sempre di e-ink non a colori.

Leggere, studiare, visionare e prendere appunti all'aperto sarebbe finalmente una bella novità, ma non ci siamo ancora come costi/gestione.

Veloce quesito ot: qualcuno ha mai provato un tablet con schermo amoled all'aperto con sole? So che amoled è superiore agli lcd in tale ambito, ma è veramente ben utilizzabile sotto il sole (certo, non sarà mai come un e-ink)?
io78bis27 Maggio 2021, 20:59 #4
@giavanni69
Forse qualche leggera differenza di risoluzione e la modalità di condivisione documenti visto Elipsa dovrebbe usare Dropbox mentre reMarkable server proprietari
niky8927 Maggio 2021, 22:20 #5
Ragazzi è uno spottone non si era capito?
giovanni6927 Maggio 2021, 22:43 #6
Si cercava appunto di andare oltre il messaggio dell'articolo.
MiKeLezZ27 Maggio 2021, 23:22 #7
settore morente rimpiazzato dai tablet
enos7627 Maggio 2021, 23:47 #8
Originariamente inviato da: giovanni69
Infatti mi chiedevo: tecnicamente e lato software che differenza c'è tra questo Kobo Elipsa ed il reMarkable2?


Le principali differenze sembrano essere

Kobo Elipsa:
[LIST]
[*]stylus con latenza
[*]con retroilluminazione (senza controllo di temperatura)
[*]gestione PDF buona
[*]storage interno 32GB
[*]trasferimento file tramite cavo o dropbox
[*]include ecosistema Kobo
[*]custodia di serie
[/LIST]
Remarkable 2:
[LIST]
[*]ottima stylus senza alcuna latenza
[*]gestione PDF pessima (niente zoom e scorrimento contemporanei)
[*]storage interno 8GB
[*]trasferimento file tramite cavo o app
[/LIST]
Entrambi hanno lo schermo da 10,3" con la stessa risoluzione (1872 x 1404 / 226ppi), il WIFI e la presa USB C.

Riferimenti
https://us.kobobooks.com/products/k...ct-feature-grid
https://remarkable.com/#Specifications
https://help.kobo.com/hc/en-us/arti...a-as-a-notebook
https://help.kobo.com/hc/en-us/articles/1500001927562
https://gizmodo.com/this-solid-e-in...bles-1846943966
MorgaNet28 Maggio 2021, 08:34 #9
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
settore morente rimpiazzato dai tablet


Ovviamente non sai di cosa stai parlando.
Il tablet per leggere tienitelo pure tu
CrapaDiLegno28 Maggio 2021, 10:27 #10
Originariamente inviato da: MorgaNet
Ovviamente non sai di cosa stai parlando.
Il tablet per leggere tienitelo pure tu


E' ovvio che molta gente parla di roba che non ha mai visto se non in fotografia.
Leggere su un tablet IPS (che ho) piuttosto che su un dispositivo e-ink (che ho) è come dire che si può giocare a tennis in un campo di patate.
Sì, certo lo puoi fare, ma il risultato non è lo stesso che giocare su terra battuta.
I dispositivi e-ink sono praticamente uguali alla carta, riflettenti e perfettamente utilizzabili sotto il sole in spiaggia (provato e sono una goduria), un tablet di sera ti sfonda gli occhi dopo neanche mezzora anche se lo tieni alla minima luminosità (con il contrasto che va a farsi benedire).
Di giorno poi i tablet sono la festa dei riflessi con i loro begli schermi lucidi a specchio. E anche il migliore di loro non arriva alla metà della risoluzione di un e-ink. E se hai appena un po' di luce, neanche al 100% (con gli occhi che ti lacrimano) riesci a leggere bene quanto con un e-ink.

Gli e-ink costano, non c'è dubbio, ma se uno legge (e non solo fa finta di leggiucchiare per 5 minuti ogni tanto, che per quello va bene anche lo smartphone) sono quanto di meglio esista per sostituire la carta e non diventare ciechi dopo qualche anno.
Ovvio che hanno una serie di difetti (in primis la lentezza) ma non sono pensati per gestire roba multimediale. Per quello ci sono i tablet, che però come detto, non raggiungono neanche con il binocolo gli eReader per quanto riguarda l'ergonomia per la sola lettura.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^