IDC: mercato tablet in calo nel Q1 2016, crescono solo i 2-in-1

IDC: mercato tablet in calo nel Q1 2016, crescono solo i 2-in-1

IDC pubblica le statistiche sulle vendite dei tablet relative al primo trimestre 2015. I dispositivi 2-in-1 continuano a crescere in un più generalizzato contesto della contrazione delle vendite determinata dal declino dei tablet "puri".

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Tablet
HuaweiLenovoSamsungMicrosoft
 

IDC torna a fare il punto sul mercato tablet, pubblicando i dati di vendita aggiornati al primo trimestre 2016. Il trend non cambia rispetto agli ultimi trimestri: le consegne su base annua registrano un nuovo segno meno con 39,6 milioni di unità consegnate (-14,7% rispetto al Q1 2015). Tuttavia, è necessario effettuare dei distinguo, evidenziano da un lato il trend in calo dei tablet "puri" e dall'altro la marcata crescita delle consegne dei dispositivi 2-in-1. 

Purtroppo per il segmento, le consegne dei primi costituiscono la quasi totalità delle consegne: l'87,6% di tutti i tablet distribuiti nel corso del Q1 2016 è rappresentata da tablet puri. Altro dato che non contribuisce a rendere particolarmente redditizio il settore è riconducibile alla tipologia di prodotti, per la maggior parte di fascia low-cost che, come tali, non offrono ai produttori la possibilità di sfruttare margini elevati. Leggendo i dati sotto un'altra propsettiva si può quindi affermare che il mercato si dimostra refrattario nei confronti dei tablet puri di fascia alta. 

Capitolo a parte per quanto riguarda i dispositivi 2-in-1 che hanno registrato una crescita a tre cifre su base annua con 4,9 milioni di unità consegnate (nota: tale numero confluisce nel totale dei 39,6 milioni di unità a cui si è accennato in apertura). Si tratta della cifra più elevata registrata sino ad ora dalla specifica tipologia di prodotto, sottolinea IDC, ricordando, contestualmente, il ruolo svolto da Microsoft che con la linea Surface ha di fatto creato la sotto-categoria. Jitesh Ubrani, analista di IDC afferma a riguardo:

Microsoft ha probabilmente creato il mercato dei 2-in-1 con il lancio dela linea Surface. Con il settore PC in declino, il mercato dei 2-in-1 offre vantaggi per i consumatori e le imprese che cercano di sostituire i propri PC datati. 

Tra gli eventi meritevoli di menzione avvenuti nel corso del primo trimestre 2016, IDC segnala l'esordio nel mercato dei 2-in-1 di aziende che hanno tradizionalmente legato il proprio nome agli smartphone ed ai tablet puri, come Samsung e Huawei. Esordio avvenuto con dispositivi di fascia medio-alta che potrebbero incontrare difficoltà a porsi all'attenzione di chi cerca le massime prestazioni - che potrebbe orientarsi alla linea Surface -  ed a quella di chi, al contrario, vuole ridurre al massimo l'esborso di denaro. Eppure non si tratta di una mossa da sottovalutare, soprattutto per i produttori di PC tradizionali. Aggiunge Jean Philippe Bouchard, Direttore Ricerca Tablet di IDC:

L'ingresso dei venditori di smartphone nel mercato 2-in-1 potrebbe costituire un minaccia per i produttori di PC tradizionali. La loro conoscenza  dell'ecosistema e il volume raggiunto con le loro linee di smartphone consentirà di competere in maniera decisa in questo nuovo segmento. E' probabile che i venditori di smartphone utilizzeranno il segmento dei 2-in-1 per creare nuove esperienze di mobile computing per gli utenti finali, se i clienti utilizzeranno i 2-in-1 in combinazione con il loro smartphone.

IDC Talbet Q1 2016

Entrando nel merito dei principali produttori di tablet, IDC fa il punto sulle performance registrate dalle aziende che compongono la top five. 

  • Apple continua a dominare il segmento con il 25,9% dello share, nonostante le consegne in calo del 18,8% su base annua. In prospettiva futura, le vendite di iPad saranno principalmente legate alla sostituzione di precedenti modelli iPad o di PC. Tra i fattori in grado di determinare la crescita futura figurano l'arrivo del nuovo iPad Pro 9,7" e iPad Pro 12.9" che, grazie ai tagli di memoria di storage, può porsi con maggiore forza all'attenzione dell'utenza aziendale. Da non trascurare, poi, la recente riduzione di prezzo di iPad Air 2. 
  • Samsung. Le consegne su base annua si sono ridotte del 28,8%, ma la linea di tablet Galaxy è una delle poche ancora presenti sul mercato che racchiude modelli Android di fascia premium. L'azienda ha recentemente presentato Galaxy TabPro S, basato su Windows 10, accolto in maniera "tiepida" dal pubblico alla luce del prezzo elevato, anche se IDC evidenzia correttamente che si tratta di una situazione transitoria, tenuto conto delle immancabili riduzioni di prezzo che interessano solitamente i prodotti Samsung
  • Amazon è riuscita a proporre una delle più convincenti soluzioni low-cost con i tablet Fire. Il successo ottenuto è in parte legato alla possibilità di sfruttare il solido canale di distribuzione del sito di e-commerce ed in parte al forte legame tra il tablet e l'ecosistema di servizi Amazon. Senza trascurare, naturalmente, il prezzo. 
  • Lenovo registra un calo delle consegne pari al 13,8% e vive una fase di transizione tra un catalogo tablet incentrato sui modelli Android - in declino - e quelli basati sul sistema operativo Windows 10. Un potenziamento dell'offerta che potrebbe produrre effetti positivi sulle vendite in tempi relativamente brevi.
  • Huawei ottiene un incremento delle consegne su base annua dell'82%, nel mese di febbraio ha presentato il MateBook, il suo primo 2-in-1 che lascerà probabilmente tracce nelle vendite dei tablet nel secondo trimestre 2016. IDC individua nella capacità di allocare ed ottimizzare le risorse e nelle relazioni con gli operatori telefonici i fattori che hanno determinato la significativa crescita delle consegne su base annua. 
I volumi di vendita relativamente bassi (se rapportati alle consegne dei tablet Android) ed un porfolio prodotti basato esclusivamente sui 2-in-1 con sistema operativo Windows 10 non consentono a Microsoft di rientrare nella classifica dei primi cinque produttori di tablet, ma, come detto, il contributo della casa di Redmond è stato determinare per creare una sotto-categoria che, al momento, è quella che presenta i maggiori margini di crescita in prospettiva futura.

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4 Commenti
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marcoesse29 Aprile 2016, 10:47 #1
"evidenziano da un lato il trend in calo dei tablet "puri"
ed era ora
che forse la gente comincia a capire che con i teblet puri
con OS da telefono
ci puoi fare solo tante p***e
ahahahah
devilred29 Aprile 2016, 12:48 #2
il problema e' che il 2 in 1 e' un tuttofare quindi ha una logica di esistenza, col tablet che ci fai oltre alle solite minchiate che si fanno con i smartphone??? nient'altro!!. comunque mi pare di capire che microsoft l'ha veramente inventato questo settore e che ne sia padrona, avanti cosi.
giuliop29 Aprile 2016, 15:01 #3
Originariamente inviato da: marcoesse
"evidenziano da un lato il trend in calo dei tablet "puri"
ed era ora
che forse la gente comincia a capire che con i teblet puri
con OS da telefono
ci puoi fare solo tante p***e
ahahahah


Perché, cosa credi che ci faccia la massa con un PC? Se lo sfruttano al 10% delle possibilità è già tanto.

Le vendite di tablet calano perché ormai ce li hanno quasi tutti e il ricambio non è necessario, non perché non servono.
giuliop29 Aprile 2016, 15:08 #4
Originariamente inviato da: devilred
il problema e' che il 2 in 1 e' un tuttofare quindi ha una logica di esistenza, col tablet che ci fai oltre alle solite minchiate che si fanno con i smartphone??? nient'altro!!. comunque mi pare di capire che microsoft l'ha veramente inventato questo settore e che ne sia padrona, avanti cosi.


Idem come sopra, il 90% (e sto basso) della gente non ha bisogno di altro che "le solite minchiate" e per loro il PC è un oggetto perfettamente inutile, ingombrante e soggetto a virus.

Il mercato del 2 in 1 è in crescita perché ha percentuali ridicole di market share. Grandi percentuali di crescita corrispondono a numeri assoluti sostanzialmente irrilevanti: nonostante le vendite siano triplicate stiamo parlando di 4.9 milioni di pezzi in un anno, che non è nemmeno il doppio di quanto venda un iPad nella prima settimana del lancio.

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