Galaxy Tab 10.1, rimosso il divieto di vendita

Galaxy Tab 10.1, rimosso il divieto di vendita

Il giudice Lucy Koh accoglie la richiesta dell'azienda coreana e ripristina le vendite del tablet. Ma la parola fine non è ancora scritta: il prossimo 6 dicembre Apple presenterà la richiesta per un'ingiunzione permanente

di pubblicata il , alle 10:20 nel canale Tablet
AppleGalaxySamsung
 

Il giudice Lucy Koh della Corte Distrettuale del Distretto Nord della California ha rimosso il divieto alle vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1, accogliendo così la richiesta dell'azienda coreana dopo le evoluzioni della sentenza dello scorso agosto a favore di Apple, nella battaglia legale che ha visto contrapposti i due colossi della tecnologia.

Le vendite del tablet di Samsung, infatti, sono state vietate nel corso del mese di giugno a seguito di una richiesta avanzata da Apple, la quale sosteneva che vi fossero forti possibilità che il Galaxy Tab 10.1 violasse i brevetti "trade dress" (cioè relativi all'aspetto del dispositivo) di Apple. Nell'ingunzione preliminare è stato citato in maniera specifica un brevetto, per il quale in seguito Samsung non è stata riconosciuta colpevole di violazione.

Questo ha portato il colosso coreano ad avanzare la richiesta, a seguito della sentenza dello scorso agosto, di rimuovere il divieto alle vendite di Galaxy Tab 10.1. Il giudice Koh si era già espressa in merito qualche settimana fa: pur non potendo agire concretamente, dal momento che il caso era al vaglio della Corte d'Appello, ella ha riconosciuto che la richiesta di Samsung aveva sollevato una problematica sostanziale. Ora che la Corte d'Appello ha rinviato il caso al tribunale distrettuale, il giudice Koh ha potuto prendere la propria decisione.

Tuttavia quanto disposto dal giudice non può ancora considerarsi definitivo, dal momento che il prossimo 6 dicembre si terrà un'udienza per vagliare la richiesta di Apple per un'ingunzione permanente alle vendite del Galaxy Tab 10.1 che, sebbene non colpevole della violazione del trade dress, infrange altri brevetti di proprietà di Apple, come stabilito dalla sentenza dello scorso agosto.

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8 Commenti
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Dumah Brazorf02 Ottobre 2012, 10:56 #1
Certo che bloccare le vendite di un prodotto provocando milioni di danni perchè ci sono "forti possibilità" di violazione dei brevetti può succedere solo in america. E con prodotti esteri.
Arthens02 Ottobre 2012, 11:14 #2
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Certo che bloccare le vendite di un prodotto provocando milioni di danni perchè ci sono "forti possibilità" di violazione dei brevetti può succedere solo in america. E con prodotti esteri.


Quanto pare qualcuno ha la memoria corta qui La Corea del Sud, sicuramente senza alcuna pressione da parte di Samsung , ha bloccato per anni la vendita di smartphones esteri (tra cui l'iphone) per dare la possibilita' alle compagnie di bandiera (Samsung e LG su tutte) di sviluppare dei prodotti competitivi.

Sia chiaro che anche io giudico il blocco ridicolo. Pero' gli stati uniti non sono certo i primi, e dato che a farlo per anni e in maniera ben piu' spudorata e' proprio il governo "amico" di Samsung... non hanno certo la mia simpatia per questo blocco che li ha colpiti.
avvelenato02 Ottobre 2012, 11:33 #3
sì ma chi paga per i danni prodotti dal blocco?
Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato?

Imho sarebbe legittimo se la ditta che richiede il blocco preventivo delle vendite sia costretta a ripagare il mancato guadagno, se questo non viene confermato.
guido89_02 Ottobre 2012, 12:02 #4
Originariamente inviato da: Arthens
Quanto pare qualcuno ha la memoria corta qui La Corea del Sud, sicuramente senza alcuna pressione da parte di Samsung , ha bloccato per anni la vendita di smartphones esteri (tra cui l'iphone) per dare la possibilita' alle compagnie di bandiera (Samsung e LG su tutte) di sviluppare dei prodotti competitivi.

Sia chiaro che anche io giudico il blocco ridicolo. Pero' gli stati uniti non sono certo i primi, e dato che a farlo per anni e in maniera ben piu' spudorata e' proprio il governo "amico" di Samsung... non hanno certo la mia simpatia per questo blocco che li ha colpiti.


verissimo, ma l'america si è sempre vantata di essere il fulcro dell'economia di libero mercato, per questo è ridicolo, non per il blocco in se..
recoil02 Ottobre 2012, 12:14 #5
Originariamente inviato da: avvelenato
sì ma chi paga per i danni prodotti dal blocco?
Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato?

Imho sarebbe legittimo se la ditta che richiede il blocco preventivo delle vendite sia costretta a ripagare il mancato guadagno, se questo non viene confermato.


io invece eviterei il blocco del prodotto che danneggia i consumatori e mi limiterei a far pagare un risarcimenti danni alla fine di tutti i gradi di giudizio all'azienda ritenuta colpevole di plagio, spionaggio industriale, violazione brevetti ecc. ecc.

l'unico caso in cui un blocco di vendite mi sembra auspicabile e' quando una ditta rischia di sparire dal mercato (quindi ci sono posti di lavoro in ballo) a causa delle mancate vendite per colpa del concorrente che copia, in tutti gli altri casi lascerei liberta' al consumatore di comprare quello che gli pare e punirei i colpevoli successivamente
HackaB32102 Ottobre 2012, 13:29 #6
Che senso ha dire che l's2 o il nexus copiano l'aspetto dell'iphone (brevetti trade dress) mentre il galaxy tab non copia l'aspetto del ipad? O copiano entrambi o non copia nessuno
ziozetti02 Ottobre 2012, 15:31 #7
Originariamente inviato da: Arthens
Quanto pare qualcuno ha la memoria corta qui La Corea del Sud, sicuramente senza alcuna pressione da parte di Samsung , ha bloccato per anni la vendita di smartphones esteri (tra cui l'iphone) per dare la possibilita' alle compagnie di bandiera (Samsung e LG su tutte) di sviluppare dei prodotti competitivi.

Sia chiaro che anche io giudico il blocco ridicolo. Pero' gli stati uniti non sono certo i primi, e dato che a farlo per anni e in maniera ben piu' spudorata e' proprio il governo "amico" di Samsung... non hanno certo la mia simpatia per questo blocco che li ha colpiti.

E' una politica industriale nazionale come tante altre, sinceramente non la approvo ma il favorire il mercato interno in toto è diverso dalla causa Samsung-Apple.
rockrider8103 Ottobre 2012, 09:21 #8

Fanno tutti benissimo !
Difendendo i loro profitti e i loro interessi , a noi non viene a casa nulla , tanto costruiscono tutto in Cina e Corea.

Vendono a noi quasi disoccupati i loro prodotti costruiti da operai che guadagnano 20 dollari al mese, e ci mettiamo pure in coda per acquistarli.

Bella economia mondiale ... intanto in Spagna sono arrivati a 4 milioni di disoccupati e la ns. Italiana De Longhi è in Cina che festeggia ....
http://www.tcl-delonghi.com/old/en/...asp?news_id=148

Scusate lo sfogo :-)


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