Crescita a doppia cifra per i tablet, anche grazie al mondo della scuola

Crescita a doppia cifra per i tablet, anche grazie al mondo della scuola

Anche le regioni EMEA confermano il trend di vendita dei tablet, con forti incrementi rispetto allo scorso anno: la domanda degli utenti privati generata dalla pandemia si affianca a quella del mondo educational

di pubblicata il , alle 09:32 nel canale Tablet
LenovoAppleAmazonHuaweiSamsung
 

Durante tutto il 2020 le vendite di tablet hanno registrato nuovi picchi, generati dalla domanda generalizzata di questa tipologia di dispositivi da parte dei consumatori. la pandemia globale ha spinto verso l'acquisto di prodotti in grado di garantire produttività a lavoratori e studenti anche da casa e la scelta di un tablet è stata fatta da chi poi vuole anche avere uno strumento per lo svago e l'intrattenimento.

Non devono quindi sorprendere i dati riportato da IDC, che conferma la crescita delle vendite di tablet nelle regioni EMEA anche nel corso del quarto trimestre 2020. Un incremento consistente, pari al 22,9%rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, per un totale di 13,5 milioni di pezzi venduti.

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A caratterizzare questa domanda soprattutto la richiesta da parte del mondo educational, che da solo ha inciso per circa 1,7 milioni di pezzi nel periodo di riferimento. Molti progetti legati alla digitalizzazione delle scuole sono stati attivati in corrispondenza dell'inizio del nuovo anno scolastico, permettendo in questo modo di incrementare le vendite. In questi ambiti i tablet tendono ad essere preferiti ai PC in virtù del costo di acquisto medio inferiore.

Samsung ha incrementato la propria quota di mercato con una crescita di quasi il 100% rispetto allo scorso anno. L'azienda coreana detiene ora il 30,1% del mercato EMEA dei tablet, contro una quota precedentemente pari al 18,7%. Apple segue al secondo posto con il 22,4%, anche in questo caso grazie ad una crescita dei volumi del 24,7% rispetto allo scorso anno.

Lenovo si posiziona terza con il 14% del totale, forte in questo caso di un balzo in avanti del 56,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Huawei non è da meno, al quarto posto con l'11,6% del totale e una crescita annuale di poco inferiore al 48%. Amazon rimane quinta ma è tra i top 5 l'unica a registrare un forte calo nel periodo: -32,3%, con lo slittamento del Prime Day a ottobre che ha indubbiamentre inciso sul risultato del terzo trimestre. Per tutti gli altri produttori la quota di mercato rimanente è del 17,5%, in calo di quasi il 30% rispetto allo scorso anno.

5 Commenti
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aleardo09 Novembre 2020, 12:13 #1
Ritengo invece che un PC, anche di basso costo e con configurazione basica, sia la scelta migliore per questo tipo di utilizzo.
andy4509 Novembre 2020, 14:05 #2
Originariamente inviato da: aleardo
Ritengo invece che un PC, anche di basso costo e con configurazione basica, sia la scelta migliore per questo tipo di utilizzo.


Per studiare in generale sicuramente meglio il pc, per seguire la didattica a distanza è molto più pratico un tablet, occupa meno spazio sulla scrivania e te lo puoi sistemare meglio.
xveilsidex09 Novembre 2020, 14:22 #3
Mah.. io preferisco piu un ultrabook che sti tablet.. penso tipo ad un macbook da 12 pollici..
TorettoMilano09 Novembre 2020, 15:03 #4
Originariamente inviato da: andy45
Per studiare in generale sicuramente meglio il pc, per seguire la didattica a distanza è molto più pratico un tablet, occupa meno spazio sulla scrivania e te lo puoi sistemare meglio.


immagino anche abbiano una maggiore autonomia
andy4509 Novembre 2020, 15:18 #5
Originariamente inviato da: TorettoMilano
immagino anche abbiano una maggiore autonomia


Migliore non lo so, immagino che in entrambi i casi seguendo lezioni su meet o zoom si debba sempre avere a portata di mano il caricabatterie.

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