Cresce l'interesse di mercato per le soluzioni tablet 2-in-1

Cresce l'interesse di mercato per le soluzioni tablet 2-in-1

Le più recenti stime prevedono una forte crescita nelle vendite di sistemi tablet 2-in-1, con una buona incidenza di soluzioni Windows. Una dinamica che compensa il calo nella domanda di tablet, ma che i produttori devono cogliere al meglio

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Tablet
SurfaceMicrosoft2-in-1
 

Il mercato dei tablet sta registrando da alcuni trimestri a questa parte dei segnali di contrazione, ma in parte questo è controbilanciato da una crescita di popolarità dei prodotti 2-in-1. Ci riferiamo a quei sistemi notebook che abbinano uno schermo con funzionalità touch che può venire fisicamente staccato dalla base contenente la tastiera: in questo modo si può facilmente passare dalla modalità notebook tradizionale a quella tablet e viceversa, a seconda delle necessità d'uso del momento.

Strategy Analytics indica, in un proprio recente report, come le stime prevedano una crescita del 91% di questo segmento di mercato nel corso dei prossimi 5 anni grazie ad una progressiva contrazione dei prezzi di vendita e a un miglioramento dei design e delle funzionalità implementate.

Le stime prevedono inoltre che le soluzioni tablet basate su sistema operativo Windows conosceranno nel corso del 2015 e negli anni a venire un incremento della domanda, raggiungendo una quota di mercato del 10% entro fine 2015. La diffusione di Windows 10 ma soprattutto la mossa di Microsoft con i prodotti della famiglia Surface hanno progressivamente contribuito a sdoganare questi prodotti tra i consumatori.

I tablet 2-in-1 avranno secondo le stime un maggiore successo di mercato rispetto alle proposte slate, che già nel corso del 2015 hanno visto un calo di interesse rispetto al passato proprio a tutto vantaggio delle proposte 2-in-1. La flessibilità d'uso di queste ultime soluzioni, per non parlare di quei prodotti che permettono di configurare modalità ancora più diverse rispetto a quelle tablet e notebook tradizionali, ne rappresenta a nostro avviso una forte spinta al successo futuro.

Quello che però i produttori dovranno continuare a sviluppare sarà una costante evoluzione di queste piattaforme, evitando di restare ancorati a design di successo al momento attuale ma che presto potrebbero non rivelarsi più adeguati alle esigenze degli utenti. In questo è da esempio quanto sviluppato da Microsoft con la terza generazione di piattaforma Surface Pro, con la quale è stato mantenuto l'approccio base comune a Surface Pro e Surface Pro 2 ma abbinando a questo numerose novità che hanno significativamente incrementato la qualità del prodotto e i livelli di produttività per gli utenti.

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19 Commenti
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maxsona14 Agosto 2015, 14:42 #1
Sto proprio attendendo i 2-in-1 con CPU Skylake e Windows 10
-Maxx-14 Agosto 2015, 17:07 #2
Non so, a me 'sti 2-in-1 non ispirano un granché.

Mi sembra che uniscano i difetti delle due categorie che vogliono occupare senza riuscire ad eccellere in nessuna delle due: qualche pregio ce l'hanno di sicuro in ottica di produttività ma mi sembrano dispositivi fragili quanto i tablet e la potenza elaborativa x86 che offrono è relativamente bassa perché devono garantire autonomia di batteria e comfort di utilizzo (soprattutto termico e acustico ma anche di peso e dimensioni) tipici dei tablet basati su processori ARM.
AleLinuxBSD14 Agosto 2015, 17:20 #3
Trovo:
- positivo che almeno al livello di gamut standard sRGB abbiano posto attenzione:
Surface Pro Display Technology Shoot-Out - Microsoft Surface Pro 3
Microsoft Surface Pro 3 Color Gamut
- negativo il prezzo, escludendo le edizioni Pro precedenti, che è possibile ancora trovare in vendita, dai costi più accettabili.
AceGranger14 Agosto 2015, 17:21 #4
Originariamente inviato da: -Maxx-
Non so, a me 'sti 2-in-1 non ispirano un granché.

Mi sembra che uniscano i difetti delle due categorie che vogliono occupare senza riuscire ad eccellere in nessuna delle due: qualche pregio ce l'hanno di sicuro in ottica di produttività ma mi sembrano dispositivi fragili quanto i tablet e la potenza elaborativa x86 che offrono è relativamente bassa perché devono garantire autonomia di batteria e comfort di utilizzo (soprattutto termico e acustico ma anche di peso e dimensioni) tipici dei tablet basati su processori ARM.


ma ne hai mai preso in mano e usato uno ?

gli i5/i7 ULV in applicativi ST vanno praticamente quasi come una CPU desktop visto che il turbo arrivano a 2.9 / 3.5 GHz, e in MT non sono comunque male visto che parliamo sempre di 2 core + HT a 2.7 / 3.0 GHz def; vanno pure meglio delle CPU entry-lvl desktop di AMD.

molti dei 2:1 hanno tastiere agganciabili e rigide, che è tale e quale ad avere in mano un notebook monolitico, con il vantaggio pero che lo puoi separare a seconda delle necessita.

una CPU ARM a prestazioni non la vede nemmeno con il telescopio una CPU serie U.
Pier220414 Agosto 2015, 17:27 #5
Originariamente inviato da: -Maxx-
Non so, a me 'sti 2-in-1 non ispirano un granché.

Mi sembra che uniscano i difetti delle due categorie che vogliono occupare senza riuscire ad eccellere in nessuna delle due: qualche pregio ce l'hanno di sicuro in ottica di produttività ma mi sembrano dispositivi fragili quanto i tablet e la potenza elaborativa x86 che offrono è relativamente bassa perché devono garantire autonomia di batteria e comfort di utilizzo (soprattutto termico e acustico ma anche di peso e dimensioni) tipici dei tablet basati su processori ARM.


Personalmente mi sto accorgendo che sto usando sempre di più il Surface rispetto al PC fisso anche quando sono a casa, (Io ho il vecchio Surface pro 2), la comodità è evidente, sul divano, al volo, lo hai sempre vicino.
Se uno non pretende di fare post produzione Video a livello cinematografico, la potenza è più che sufficente per fare quasi tutto, in ogni caso hanno una buona ottimizzazione e SSD di defaul, avvio immediato, sistema di ibernazione efficente e comunque montano i3 i5 e i7, chiaramente la VGA è integrata.

Io sono soddisfatto, poi capisco che ci sono casi specifici dove serve potenza a iosa, ma in quel caso oltre la potenza elaborativa serve anche un monitor di grandezza notevole, in sostanza una Workstation fissa...
LordPBA14 Agosto 2015, 17:34 #6
Originariamente inviato da: Pier2204
Personalmente mi sto accorgendo che sto usando sempre di più il Surface rispetto al PC fisso anche quando sono a casa, (Io ho il vecchio Surface pro 2), la comodità è evidente, sul divano, al volo, lo hai sempre vicino.
Se uno non pretende di fare post produzione Video a livello cinematografico, la potenza è più che sufficente per fare quasi tutto, in ogni caso hanno una buona ottimizzazione e SSD di defaul, avvio immediato, sistema di ibernazione efficente e comunque montano i3 i5 e i7, chiaramente la VGA è integrata.

Io sono soddisfatto, poi capisco che ci sono casi specifici dove serve potenza a iosa, ma in quel caso oltre la potenza elaborativa serve anche un monitor di grandezza notevole, in sostanza una Workstation fissa...


Condivido, Surface & co. va benissimo per uso personale/generico. Adesso si possono anche giocare in streaming i giochi dalla XboxOne per cui non c'e' nemmeno necessita' di maggiore potenza (in teoria, non ho ancora provato)
Se uno passa 8 ore al giorno al PC (quindi lavoro) e' meglio il vecchio classico desktop (magari multimonitor) per una semplice questione di ergonomia. IMHO
AleLinuxBSD14 Agosto 2015, 18:11 #7
Alcuni riferimenti per un uso fotografico:
Microsoft Surface Pro 3 Review: Photography and Writing
AceGranger14 Agosto 2015, 18:13 #8
Originariamente inviato da: LordPBA
Condivido, Surface & co. va benissimo per uso personale/generico. Adesso si possono anche giocare in streaming i giochi dalla XboxOne per cui non c'e' nemmeno necessita' di maggiore potenza (in teoria, non ho ancora provato)
Se uno passa 8 ore al giorno al PC (quindi lavoro) e' meglio il vecchio classico desktop (magari multimonitor) per una semplice questione di ergonomia. IMHO


si puo anche attaccare tastiera, mouse e monitor esterno al tablet.
Marko#8814 Agosto 2015, 20:23 #9
Sono soluzioni interessanti ma in ambito notebook perdono comunque in ergonomia rispetto ai notebook e in ambito tablet perdono rispetto ai tablet.
Prendo in esame il Surface Pro 3: un prodotto eccellente che però come tablet è grosso e pesante, come notebook ha una tastiera (e sopratutto un touchpad) ridicoli rispetto agli ultrabook un attimo decenti.
Però non metto in dubbio che ci possano essere persone che li apprezzano, io ho preferito un ultrabook classico che come portabilità cambia poco (sempre una borsa in giro bisogna portare, non è che il Surface lo pieghi in quattro e lo metti in tasca) ed è molto più comodo da utilizzare.
Ma il mondo è bello perchè è vario.
AleLinuxBSD15 Agosto 2015, 08:42 #10
Basandosi sul link che ho indicato sopra penso che se in Surface Pro 4 il processore Skylake riuscirà a fornire almeno il 35 % in più di prestazioni e di autonomia, nel caso sarà abbinato ad un SSD in standard NVMe (1), dovrebbe essere in grado di gestire discretamente serie di raw a 24 Mb.
Anche se, specialmente al livello di autonomia, dovrebbe rimanere più efficiente usare un viewer ed elaborare singolarmente le foto.
A quel punto dovrebbe essere possibile persino elaborare, in modo sufficiente, persino raw da 36 Mb.
Però sarebbe da capire in fase di fotoritocco quanti livelli sia possibile gestire prima che le prestazioni diventino inadeguate.

A quel punto, il processore Intel che verrà due generazioni dopo Skylake, dovrebbe essere in grado di gestire sufficientemente pure raw da 42 Mb.

Nel caso il futuro Surface Pro 4 non disporrà di un display capace di gestire il gamut Adobe RGB penso sarebbe interessante sia presente nel successore in modo da consentire la gestione di eventuali stampe in mobilità, in caso di bisogno.

Detto questo ritengo pure che se Microsoft dovrebbe impegnarsi ad offrire un hardware minimo migliore, senza incrementi dei prezzi,tipo taglio minimo di 128 Gb per la soluzione i3 (facendola pagare quanto l'attuale da 64 Gb) e taglio minimo da 8 Gb per la soluzione i5 (facendola pagare quanto l'attuale da 4 Gb).
Riducendo di almeno 200 euro la differenza tra sistemi i7 ed i5 con memoria di dimensioni paragonabili.


1) Trovo che l'importanza di memorie di massa particolarmente prestanti risulti un fattore critico soprattutto in sistemi di potenza non elevata.

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