Calano le vendite di tablet, ma il rimbalzo positivo è atteso per il 2016

Calano le vendite di tablet, ma il rimbalzo positivo è atteso per il 2016

Se l'anno in corso porterà ad una diminuzione nel numero complessivo di tablet venduti, sarà nel corso del 2016 che i produttori potranno beneficiare di una ripresa della domanda frutto dell'aggiornamento di modelli acquistati vari anni fa

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Tablet
MicrosoftSamsungAppleLenovo2-in-1
 

Il mercato dei tablet ha registrato una crescita vertiginosa nel corso degli ultimi anni, segnando incrementi nel numero di dispositivi venduti superiori al 100% di anno in anno. Con la diffusione sempre più elevata di questi prodotti il tasso di crescita del mercato si è in mood naturale riportato su valori più contenuti, arrivando ad un dato negativo proprio nel corso del 2015.

Le previsioni per l'anno in corso prevedono infatti una contrazione del 4% del numero di tablet venduti rispetto al 2014, anno che aveva registrato una crescita del 7% rispetto al 2013. Le crescite più consistenti nelle vendite di tablet si erano registrate negli anni precedenti: +33% nel 2013, +123% nel 2012 e ben +311% rispetto al 2011.

Le stime per il prossimo anno formulate da Strategy Analytics fanno ben pensare per il 2016: le vendite sono infatti previste in crescita del 7%, trascinate da una serie di acquisti di nuovi prodotti a sostituire modelli che sono nelle mani dei consumatori da troppo tempo. Quello che è mancato negli scorsi anni potrebbe quindi verificarsi nel corso del 2016: una spinta a rinnovare il proprio tablet seguendo le novità presentate dai produttori con nuove dimensioni e potenze di elaborazione che sono cresciute sensibilmente con le nuove generazioni di prodotti.

Il mercato stesso sta spingendo verso un progressivo adeguamento dell'offerta, con da un lato tablet che si discostano dalla tradizionale diagonale di circa 10 pollici con modelli sia più piccoli sia superiori. Dall'altro non mancano varie soluzioni appartenenti alla famiglia dei 2-in-1, modelli ibridi che possono venir utilizzati come notebook tradizionali oppure come tablet a seconda delle specifiche necessità d'uso e che per questo motivo possono trovare interesse da parte di quei consumatori che vogliono un solo dispositivo ma desiderano interagire con questo in modalità diversa.

Ecco quindi Apple, Lenovo, Samsung e Microsoft chiamate a innovare per poter guadagnare con i propri prodotti quello spazio di crescita che è atteso per il prossimo anno, con l'obiettivo di compensare quella contrazione nelle vendite che ci si attende per il 2015 e che già è stata documentata nel corso dei primi due trimestri dell'anno.

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8 Commenti
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AlPaBo07 Ottobre 2015, 10:12 #1
Sono scettico sull'incremento nell'anno prossimo.
In giro non vedo persone che utilizzano il tablet. Per me sono schiacciati tra gli smartphone (veramente tascabili) e i 2 in 1 (con maggiori potenzialità.
Credo che molte persone che hanno il tablet vecchio semplicemente passeranno (o sono già passati) a un altro dispositivo, in base alle loro esigenze verificate con l'esperienza.
matrix201507 Ottobre 2015, 10:25 #2
Per questo non vi aggiornano i dispositivi con la speranza che ogni due anni gli regalte 400 euro per roba che ne vale 80 dollari.
Usate i tablet e cellulari fino alla fine aggiustateli se ancora conveniente, evitate di comprare solo così i prezzi diminuiranno
Italia 107 Ottobre 2015, 13:00 #3
Probabilmente la gente ha seguito un pò la moda del tablet, ha capito che non serve quasi a nulla (se non a far giocare gatti, bambini e poco altro) e valuta bene se conviene cambiarlo. Se devi far vedere un'immagine ad un pò di gente, anche il piu scarso va piu che bene
marchigiano07 Ottobre 2015, 13:52 #4
Originariamente inviato da: matrix2015
evitate di comprare solo così i prezzi diminuiranno


mi sa che le tue nozioni di economia sono ferme a 100 anni fa
bobafetthotmail07 Ottobre 2015, 16:58 #5
Originariamente inviato da: marchigiano
mi sa che le tue nozioni di economia sono ferme a 100 anni fa
Il mercato non è cambiato in 100 anni.

è solo irrealistico che gente che sa a malapena cosìè un tablet si preoccupi degli aggiornamenti firmware.
marco_iol07 Ottobre 2015, 22:44 #6
Originariamente inviato da: AlPaBo
Sono scettico sull'incremento nell'anno prossimo.
In giro non vedo persone che utilizzano il tablet. Per me sono schiacciati tra gli smartphone (veramente tascabili) e i 2 in 1 (con maggiori potenzialità.
Credo che molte persone che hanno il tablet vecchio semplicemente passeranno (o sono già passati) a un altro dispositivo, in base alle loro esigenze verificate con l'esperienza.

Io invece ne vedo. Per esempio mia madre e due sue amiche usano il tablet: per quello che ci fanno - internet, mail, inps, ricettario, qualche passatempo, facebook - va più che bene. Anzi, due su tre mi hanno già commissionato il Samsung Tab S
marchigiano08 Ottobre 2015, 00:40 #7
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Il mercato non è cambiato in 100 anni.


invece è cambiato eccome, le commodities variano di prezzo in base alla domanda e offerta, ma la produzione industriale è basata sull'economia di scala, quindi più si produce più si possono abbassare i prezzi, se non c'è una massa critica di richiesta non si produce proprio perchè non conveniente, inoltre la componentistica sotto un certo prezzo non può scendere quindi è impensabile un calo dei prezzi

tornando IT, se nell'aumento delle vendite includono anche i nuovi 2-1 x86 con windows10 e graziearca.... quelli sono dei veri e propri pc, il tablet classico basato su android o ios non so chi lo usa più... il vecchio con 2 diottrie forse, perchè lo smartphone è troppo piccolo...
bobafetthotmail08 Ottobre 2015, 09:29 #8
Originariamente inviato da: marchigiano
invece è cambiato eccome, le commodities variano di prezzo in base alla domanda e offerta, ma la produzione industriale è basata sull'economia di scala
che in questo caso (come sempre) non sarebbe un particolare problema.

Invece che fare 140 dispositivi diversi basati su 8 SoC diversi (samsung) ne fanno X che sono basati sullo stesso, quindi con la stessa mobo su chassis diverso gestiscono tutte le linee.

Tipo vari tablet, che sono disponibili in 7, 8 e 10 pollici, ma hanno la stessa identica mobo (e risoluzione dello schermo) quindi anche lo stesso firmware.

Ad esempio Google fa così col progetto Android One. Ci sono X dispositivi "diversi" che sono in realtà uguali lato hardware e usano lo stesso firmware. C'è una piccola partizione di sistema speciale con i settaggi specifici per ogni OEM, che sono le app di crapware e un file di testo che dice nome e modello del telefono.

quelli sono dei veri e propri pc, il tablet classico basato su android o ios non so chi lo usa più... il vecchio con 2 diottrie forse, perchè lo smartphone è troppo piccolo...
molti che vedo scelgono un talbet con win perche ci gira flash, quindi possono usarlo su siti che necessitano di interattività come tipo quelli dei corsi di lingue, dove la baracca necessita di flash.
Se c'è la app per Android vanno tranquilli verso un Samsiungs.

perchè comunque... è un PC touchscreen senza mouse. Usare il programma medio da PC su un tablet c'è da tirare delle madonne.

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