+350% per le vendite di Chromebook in 1 anno, grazie alla didattica da remoto

+350% per le vendite di Chromebook in 1 anno, grazie alla didattica da remoto

Nei primi 3 mesi del 2021 le vendite di tablet sono cresciute, rispetto al primo trimestre 2020, in misura rilevante ma è ancor più netto il balzo in avanti dei Chromebook, sempre più usati per la didattica da remoto

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Tablet
SamsungAppleLenovoDellHP Inc.ChromebookAcerHuawei
 

Dalla più recente analisi sviluppata da IDC emerge lo stato di salute del mercato dei tablet, unitamente a quello dei sistemi Chromebook. Per buona parte del 2020 queste tipologie di prodotti hanno raccolto un notevole successo commerciale, spinti dalle necessità della didattica da remoto e dal lavoro da casa.

Le vendite di tablet sono aumentate del 55,2% nel corso del periodo di riferimento rispetto all'anno precedente, toccando quota 39,9 milioni di pezzi. Ancora più rilevante il balzo in avanti delle proposte Chromebook, che hanno visto i volumi incrementare di oltre il 350% nel corso degli ultimi 12 mesi toccando quota 13 milioni di pezzi.

In alcune regioni del globo le proposte Chromebook hanno di fatto preso il posto dei tablet nel settore educational, per via della loro maggiore praticità unita a costi contenuti. Questo non è però avvenuto ovunque: in quelle aree nelle quali le connettività broadband non sono così diffuse le proposte Chromebook hanno registrato un successo di mercato inferiore.

Applemantiene la prima posizione tra i produttori di tablet grazie alla propria famiglia di prodotti iPad, con una quota di mercato del 31,7% nei primi 3 mesi del 2021 per 12,7 milioni di pezzi. A tali dati corrisponde un incremento annuale del 64,3%, superiore alla media di mercato.

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Al secondo posto troviamo Samsung con 8 milioni di prodotti venduti, per una quota di mercato del 20% e una crescita annuale del 60,8% rispetto ai primi 3 mesi del 2020, mentre Lenovo si posiziona al terzo con un volume di 3,8 milioni di pezzi, per il 9,4% di quota di mercato. Amazon è vicina a Lenovo con 3,5 milioni di prodotti e una quota di mercato dell'8,7% mentre Huawei chiude al quinto posto con 2,7 milioni di dispositivi e una quota di mercato del 6,8%.

Tanto Lenovo come Amazon hanno registrato nei primi 3 mesi del 2021 una forte crescita nelle vendite, con volumi più che raddoppiati. L'unica azienda a non beneficiare della domanda incrementale del periodo è stata Huawei, vittima delle ripercussioni generate dal ban dell'amministrazione USA: per lei una crescita di solo 1,7% rispetto al Q1 2020, a fronte di un aumento medio del mercato che è stato del 55,2%.

Passando alle proposte Chromebook la prima posizione di mercato è di HP con una quota pari al 33,5%, seguita da Lenovo con il 25,6% e da Acer con il 14,5%. Dell segue al quarto posto con l'11.3% mentre Samsung chiude al quinto posto con l'8%, lasciando il restante poco più del 7% del mercato a tutti gli altri produttori impegnati con questi sistemi.

2 Commenti
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Rei & Asuka30 Aprile 2021, 15:40 #1
Devono ringraziare la piattaforma Documents e Meet, a cui si sono convertite molte scuole, tra cui la nostra. E comunque sul warehouse è pieno di Chomebook, e i note da 200€ con Windows non si trovano più praticamente, una sciagura...
aqua8430 Aprile 2021, 16:11 #2
E per forza...
I notebook "normali" con Windows che stavano sui 300-450€ ora partono da 550 in su
I Chromebook li trovi a 300€, ora.
Se hai 2-3 figli che devono fare didattica è quasi una scelta Economica obbligata

Inoltre i piu tanti nemmeno sanno che hanno comprato un Chromebook.

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