Western Digital RE3: nuova famiglia di dischi enterprise

Western Digital RE3: nuova famiglia di dischi enterprise

Western Digital annuncia la nuova famiglia di dischi RAID Edition 3, erede della famiglia RE2, destinata al settore enterprise

di pubblicata il , alle 15:12 nel canale Storage
Western Digital
 

Western Digital ha lanciato una nuova linea di hard disk da 3,5 pollici destinati all'impiego enterprise. Si tratta della famiglia RAID Edition 3 (RE3) che raccoglie l'eredità della serie RE2 conservandone alcune importanti caratteristiche e migliorando alcuni aspetti sul lato delle prestazioni

In questo contesto Western Digital afferma, ad esempio, un incremento del 20% in normali condizioni di operatività, che arriva fino al 60% in situazioni di lavoro che presentino elevate sollecitazioni da vibrazione. Il nuovo livello prestazionale è raggiunto anche grazie alla tecnologia Rotary Acceleration Feed Forward (RAFF) che consente di monitorare le condizioni fisiche del dispositivo e correggere di conseguenza le vibrazioni lineari e di rotazione.

La nuova linea di dischi Western Digital RAID Edition 3 implementa inoltre un sistema Time-Limited Error Recovery per configurazioni RAID, un sensore aggiuntivo per rilevare e compensare le micro-sollecitazioni e la tecnologia NoTouch per evitare il contatto delle testine con i piatti.

I dischi della linea RE3 sono caratterizzati da velocità di rotazione di 7200 giri al minuto, dimensione della cache di 16MB, interfaccia Seria ATA e supporto alla funzionalità Native Command Queuing. Western Digital propone i dischi della rere RAID Edition 3 in tagli da 500GB, 320GB e 250GB ai prezzi rispettivi di $199, $89 e $79. I dischi RE3 sono dichiarati per 1,2 milioni di ore di MTBF e sono coperti da cinque anni di garanzia.

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4 Commenti
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sna69623 Giugno 2008, 15:14 #1
sapete che vi dico?
fra 1-2 anni ci rifileranno la stessa solfa scrivendo la parola "innovazione" dovunque, proponendo prezzi assurdi ai privati...
AleLinuxBSD23 Giugno 2008, 15:42 #2
Mi sembra interessante, facendo la conversione dollaro vs euro i prezzi sarebbero allineati agli hdd già esistenti ed, essendo sata, risultano utilizzabili pure con i comuni pc da subito.
Se questa conversione non viene presa in considerazione (come accade sempre!!!) penso che fra 1 anno i prezzi già si abbasseranno allineando queste periferiche all'esistente, sperando che nel frattempo non decidano di ridurre la garanzia.

Peccato che parte delle innovazioni di questi hdd siano associate solo a sistemi in raid (mentre mi pare di capire dall'articolo che la tecnologia NoTouch dovrebbe funzionare pure con hdd singoli).
alexfri23 Giugno 2008, 16:45 #3
Ora che hanno il pepe al c*lo grazie allo spauracchio degli SSD stanno tirando fuori più innovazioni che negli ultimi 15 anni.. Hanno azzoppato il progresso centellinando le inovazioni.. male**tti... spero che ci sia un dolorosissimo (per loro) ricambio aziendale fra le ditte di HD meccanici e chi produce chip di memoria...
Marco7123 Giugno 2008, 16:51 #4

La "tecnologia"...

...definita da Western Digital "NoTouch" è una riutilizzazione del sistema concepito, sviluppato, promosso fino alla cessione del settore "storage su hard disk a dischi in rotazione" di I.B.M...
Anni, ed anni fa chiamato da I.B.M (il suo creatore) "load/unloading system".
Poi utilizzato in tutte le sue ottime linee di hard disk da Hitachi Global Storage.
In pratica gruppo sliders/testine R/W unito a rampe di salita/discesa in Delrin (marchio di fabbrica DuPont) per evitare in qualsiasi momento del funzionamento dell'unità il contatto reciproco sliders/testine<->sottostanti/sovrastanti superfici dei dischi (un servo sistema elettronico tiene conto della velocità di rotazione che se dovesse scendere al di sotto della minima necessaria per garantire il "volo" provvede all'unloading).
Grazie.

Marco71.

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