Western Digital aumenta gli investimenti per il settore SSD

Western Digital aumenta gli investimenti per il settore SSD

Leyden, chief financial officer di WD, annuncia l'incremento degli investimenti in ambito SSD

di pubblicata il , alle 08:33 nel canale Storage
Western Digital
 

Western Digital, al secondo posto in termini di vendita di hard disk rispetto a Seagate su scala globale, annuncia una modifica nel piano dei propri investimenti. A beneficiare di maggiori fondi rispetto al passato sarà il settore Solid State Drive, nel quale l'azienda californiana ha assunto una posizione di spettatrice, anche se non del tutto.

Sarebbe comunque sbagliato parlare di disinteresse da parte di Western Digital per i Solid State Drive: alle fine degli anni '80 WD e Sandisk avevano già realizzato qualcosa di simile, ma i tempi non erano certo maturi per una commercializzazione di massa, anche considerando la minore esigenza in termini di capienza. Sembrano quindi credibili le parole di Western Digital, che ha più volte dichiarato di attendere una situazione favorevole del mercato per queste unità.

A marzo di quest'anno, in ogni caso, Western Digital ha acquisito SiliconSystems, specializzata nella fornitura di SSD per il mercato embedded, facendo il primo passo importante per essere presenti nel settore. Il frutto di questa acquisizione lo si è avuto 3 mesi più tardi, con l'introduzione di un disco marchiato WD con sigla SiliconDrive III, destinato al mercato enterprise. Sebbene il nome del modello faccia pensare a nulla più che a un'etichetta WD su un disco al 100% SiliconSystems, è indubbio che qualcosa si stia muovendo.

L'annuncio che prevede maggiori investimenti in tal senso fa pensare che fra non molto potremmo vedere SSD di nuova generazione made in Western Digital, sebbene non si sappia ancora se a destare interesse sarà il mercato Enterprise, Mainstream o entrambi.

In seguito alla presentazione in sordina di una versione SSD high-end anche da parte di Seagate, che ha condiviso con Western Digital l'iniziale assenza nel settore anche per evitare concorrenza interna, è lecito supporre che nell'anno che verrà si potrà assistere ad un bel movimento in ambito Solid State Drive, con nuove generazioni di dischi ben più mature rispetto a quelle degli esordi. Se si muovono Western Digital e Seagate, vuol dire che ci siamo quasi. Maggiori informazioni su Xbitlabs.

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18 Commenti
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Senryu_9127 Ottobre 2009, 08:43 #1
raga ma scusate, fare dei RAM Disk con batteria non sarebbe la cosa migliore? dopotutto producendone in grande quantità anche il costo dei chip dovrebbe diminuire e diventare accessibile, un pò come tutti i prodotti....

in prestazioni ownano di brutto qualsiasi cosa, e l'HDD non sarebe più un collo di bottiglia, installazioni istantanee ecc...
deepdark27 Ottobre 2009, 09:26 #2
Originariamente inviato da: Senryu_91
raga ma scusate, fare dei RAM Disk con batteria non sarebbe la cosa migliore? dopotutto producendone in grande quantità anche il costo dei chip dovrebbe diminuire e diventare accessibile, un pò come tutti i prodotti....

in prestazioni ownano di brutto qualsiasi cosa, e l'HDD non sarebe più un collo di bottiglia, installazioni istantanee ecc...


Mi sa che non hai la più pallida idea di cosa sia un SSD e un ram disk

Se poi mi spieghi come riesci a infilarlo (16gb per 800 dollari contro gli 80gb a 200 dollari di un SSD intel ) dentro un notebook/netbook ti sarei grato
avvelenato27 Ottobre 2009, 09:45 #3
senryu, buona parte del costo non lo fa la memoria, ma la logica di controllo interna.
Ciò premesso, è intuitivo che, sebbene quanto tu dica possa essere vero, con economie di scala anche la ram calerebbe di prezzo così come è calata la flash, aggiungere una circuiteria di alimentazione e refresh ad una di controllo complica di brutto il design, facendo lievitare i costi (e infatti tutti i ramdisk finora in commercio avevano costi al GB fuori dal mercato e capienze insufficienti se non ridicole), aggiungendo anche un elemento di inaffidabilità, e tutto questo a che pro? A guadagnare qualche ns? Il gioco non vale la candela.

considera che, con gli SSD, il collo di bottiglia si è finalmente estinto (almeno nel segmento consumer o prosumer), e a cambiare un ssd veloce con uno ancora più veloce il guadagno percepito è minimale se non ininfluente. Se guardiamo invece al settore enterprise, ci saranno sempre esigenze di nicchia che potranno essere soddisfatte, a costi esorbitanti, con prodotti non plus ultra della tecnologia, creati ad hoc.
frankie27 Ottobre 2009, 10:37 #4
In effetti quelli che ci sono ora non sono a livello di ocz e intel
Spyto27 Ottobre 2009, 11:04 #5
Sarebbe comunque sbagliato parlare di disinteresse da parte di Western Digital per i Solid State Drive: alle fine degli anni '80 WD e Sandisk avevano già realizzato qualcosa di simile, ma i tempi non erano certo maturi per una commercializzazione di massa...

Rifletterei molto su questo punto, perché vuole dire che gli SSD non sono il reale futuro ma un ritorno al futuro

Io personalmente sarei più contento di vedere un ramdisk, visto che una società come la WD potrebbe dare via 16GB a 200€ arrivando quindi a 64GB a 800€ che è tanto ma sarebbe un HDD con velocità immediata.
Senryu_9127 Ottobre 2009, 12:50 #6
grazie avvelenato per il chiarimento

però prendere la periferica apposta e installarci 2 banchi belli capienti x farci girare almeno la partizione dell'SO mi stuzzica parecchio.... sono riusciti anche ad installare e runnare vista in 18 secondi o giù di li!!
Vash198627 Ottobre 2009, 18:16 #7
Originariamente inviato da: avvelenato
considera che, con gli SSD, il collo di bottiglia si è finalmente estinto (almeno nel segmento consumer o prosumer)


Non sono d'accordo. Neanche col più veloce degli SSD il caricamento del s.o. o di una o più applicazioni riesce a sfruttare al 100% una cpu quad core. Che poi i miglioramenti rispetto ad hard disk tradizionali siano notevoli, e che le prestazioni di un sistema diventino finalmente accettabili, è un altro discorso.

Ma se parliamo di collo di bottiglia, l'SSD rimane pur sempre la componente più lenta del PC. L'unico modo per allineare le prestazioni della memoria secondaria al resto dei componenti è un RAID0 di una ventina di SSD.

Se guardate su youtube ci sono dei pazzi che l'han fatto con delle unità Samsung. Da vedere assolutamente, ve lo consiglio

Originariamente inviato da: Senryu_91
grazie avvelenato per il chiarimento

però prendere la periferica apposta e installarci 2 banchi belli capienti x farci girare almeno la partizione dell'SO mi stuzzica parecchio.... sono riusciti anche ad installare e runnare vista in 18 secondi o giù di li!!


Anche io penso che un bel ramdisk da 32GB per il s.o. e le applicazioni potrebbe essere una gran figata, e non costerebbe neanche troppo (sotto i 1000€ forse).

Tuttavia per quanta prudenza si possa usare, è semplicemente troppo rischioso. Ok se salta la luce hai la batteria interna, ma se per un motivo X qualcosa non funziona e la RAM non viene alimentata, perdendo le informazioni?

E se la batteria a causa di una perdita è vuota? Stando così le cose non si potrebbe neanche sfruttare un hard disk di backup su cui flushare i dati quando se ne va la corrente.

Insomma, sembra che per ora debba essere un sogno proibito
A meno di non utilizzare RAM statica... ma a quel punto penso che un solo GB costerebbe più di 10 PC.
avvelenato27 Ottobre 2009, 21:54 #8
Originariamente inviato da: Vash1986
Non sono d'accordo. Neanche col più veloce degli SSD il caricamento del s.o. o di una o più applicazioni riesce a sfruttare al 100% una cpu quad core. Che poi i miglioramenti rispetto ad hard disk tradizionali siano notevoli, e che le prestazioni di un sistema diventino finalmente accettabili, è un altro discorso.

Ma se parliamo di collo di bottiglia, l'SSD rimane pur sempre la componente più lenta del PC. L'unico modo per allineare le prestazioni della memoria secondaria al resto dei componenti è un RAID0 di una ventina di SSD.

se parli in senso teorico, è vero, e ti dò ragione.
Ma non sto certo parlando di questo, ovviamente. All'atto pratico il collo di bottiglia, imho, con un ssd prestazionale o al massimo un raid 0 tra due ssd (nel caso di sistemi hi-end), è percettivamente in grado di eliminare il collo di bottiglia. Sto infatti parlando di sistemi consumer.
Ora, qua credo che il punto sia la definizione di "collo di bottiglia". A mio avviso, e prendendo alla lettera la metafora, il collo di bottiglia è una strozzatura prestazionale che frena tutto il sistema alla velocità massima del componente più lento. Esattamente come in una bottiglia rovesciata, l'acqua non può scendere più veloce di un tot perché è bloccata dall'imboccatura stretta.
Ma se tu prendi un sistema hi-end, con il miglior processore i7, e lo equipaggi di un sistema raid 0 di due intel x25m 2g, non avrai MAI, (in ambito consumer!) un freno di questo tipo. Al massimo avrai dei rallentamenti spot in certi ambiti d'uso particolari, ma percettivamente il tuo sistema andrà quasi al suo massimo potenziale.

Diverso è il caso professionale o enterprise, dove esistono applicazioni che mettono alla frusta le periferiche di storage. Ma se parliamo di consumer non parliamo di chi si installa Oracle sul suo i7 così per provarlo....
Originariamente inviato da: Vash1986
Se guardate su youtube ci sono dei pazzi che l'han fatto con delle unità Samsung. Da vedere assolutamente, ve lo consiglio

lo conoscevo, è fenomenale , ma all'atto pratico? tra l'altro nel video fa vedere anche uno spezzone del tipo che videogioca ed è forse uno degli ambiti d'uso dove meno si sentono i vantaggi degli ssd, a parte quei giochi pallosi pieni di caricamenti...

Originariamente inviato da: Vash1986
Anche io penso che un bel ramdisk da 32GB per il s.o. e le applicazioni potrebbe essere una gran figata, e non costerebbe neanche troppo (sotto i 1000€ forse).

Tuttavia per quanta prudenza si possa usare, è semplicemente troppo rischioso. Ok se salta la luce hai la batteria interna, ma se per un motivo X qualcosa non funziona e la RAM non viene alimentata, perdendo le informazioni?

E se la batteria a causa di una perdita è vuota? Stando così le cose non si potrebbe neanche sfruttare un hard disk di backup su cui flushare i dati quando se ne va la corrente.

Insomma, sembra che per ora debba essere un sogno proibito
A meno di non utilizzare RAM statica... ma a quel punto penso che un solo GB costerebbe più di 10 PC.


non mi sembra un problema ingegneristicamente irrisolvibile, infatti ricordo bene che esisteva almeno una soluzione enterprise di questo tipo (non sto parlando dell'IRAM della Gigabyte). Costava uno sfacelo, però c'era, e sicuramente esiste qualche azienda nel mondo che ne ha bisogno e ne trae profitto.

Fidaty, secondo me i problemi veri sono i pippi
chi se li va a spendere "meno di 1000 euro" per 32gb con gli ssd attuali a prezzi per gb di gran lunga inferiori e con un trend estremamente promettente?
Vash198627 Ottobre 2009, 22:01 #9
Originariamente inviato da: avvelenato
se parli in senso teorico, è vero, e ti dò ragione.
Ma non sto certo parlando di questo, ovviamente. All'atto pratico il collo di bottiglia, imho, con un ssd prestazionale o al massimo un raid 0 tra due ssd (nel caso di sistemi hi-end), è percettivamente in grado di eliminare il collo di bottiglia. Sto infatti parlando di sistemi consumer.
Ora, qua credo che il punto sia la definizione di "collo di bottiglia". A mio avviso, e prendendo alla lettera la metafora, il collo di bottiglia è una strozzatura prestazionale che frena tutto il sistema alla velocità massima del componente più lento. Esattamente come in una bottiglia rovesciata, l'acqua non può scendere più veloce di un tot perché è bloccata dall'imboccatura stretta.

Ma se tu prendi un sistema hi-end, con il miglior processore i7, e lo equipaggi di un sistema raid 0 di due intel x25m 2g, non avrai MAI, (in ambito consumer!) un freno di questo tipo. Al massimo avrai dei rallentamenti spot in certi ambiti d'uso particolari, ma percettivamente il tuo sistema andrà quasi al suo massimo potenziale.


Senz'altro, in ambito consumer due SSD in raid0 rendono il pc assolutamente gradevole da utilizzare e senza lunghe attese.

Poi ci sono i megalomani come me che mettono il PC in standby anzichè spegnerlo x non dover aspettare 40 secondi di avvio, e che desiderano un ramdisk per aprire photoshop istantaneamente

Originariamente inviato da: avvelenato
Fidaty, secondo me i problemi veri sono i pippi
chi se li va a spendere "meno di 1000 euro" per 32gb con gli ssd attuali a prezzi per gb di gran lunga inferiori e con un trend estremamente promettente?


Ovviamente il ramdisk ha senso solo al di fuori dell'ambito consumer. Oppure per consumer particolarmente appassionati ^_^ In fondo un avvocato bravo e famoso in america prende 400$ dollari l'ora. Se lui o suo figlio vuogliono togliersi lo sfizio di avviare Vista in 2 secondi con un ramdisk, xkè no

Anzi visto che siamo in tema di esagerazione, propongo di costruire un RAMDisk con la SRAM che si utilizza per fare la cache dei processori. Così vediamo in quanto tempo carica un livello di Crysis (ahah scusate ma ci stava)
FabryHw28 Ottobre 2009, 00:05 #10
Originariamente inviato da: Vash1986

Anche io penso che un bel ramdisk da 32GB per il s.o. e le applicazioni potrebbe essere una gran figata, e non costerebbe neanche troppo (sotto i 1000€ forse).


Come ha già fatto notare qualcun altro in un altro thread oggi, c'è HyperDrive5 in vendita che permette fino a 64GB di capienza (che decidi tu in base ai moduli Dimm DDR2 che gli metti dentro).
La versione da 16GB (8 moduli da 2GB) non dovrebbe costare troppo (forse con un 650E si fa tutto).

Le prestazioni dichiarate però non mi sembrano la fine del mondo sulle letture sequez. (fanno meglio molti SSD Flash), segno che il controller Sata2 che usano non è potentissimo e fa da collo di bottiglia.
Ovviamente sull'I/O Random decolla (è un ramdisk) e uccide la maggior parte degli SSD (flash based)

Tuttavia per quanta prudenza si possa usare, è semplicemente troppo rischioso. Ok se salta la luce hai la batteria interna, ma se per un motivo X qualcosa non funziona e la RAM non viene alimentata, perdendo le informazioni?

E se la batteria a causa di una perdita è vuota? Stando così le cose non si potrebbe neanche sfruttare un hard disk di backup su cui flushare i dati quando se ne va la corrente.

Insomma, sembra che per ora debba essere un sogno proibito
A meno di non utilizzare RAM statica... ma a quel punto penso che un solo GB costerebbe più di 10 PC.


Ad avere i soldi (e tanti) ci sono le soluzioni RamSan con cui risolvi tutto.
Ora fanno anche soluzioni Flash Based ad altissime prestazioni ed elevate capacità, ma inizialmente la loro linea di prodotti era Ram Based Only (che rimane per chi cerca le max prestazioni assolute seppure con meno spazio a disposiz.)

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