Uno Youtuber ha ricreato da solo un floppy disk che funziona davvero: guarda come ha fatto

Uno Youtuber ha ricreato da solo un floppy disk che funziona davvero: guarda come ha fatto

Polymatt ha ricostruito un floppy disk funzionante curando ogni dettaglio, dal rivestimento magnetico alla meccanica di scrittura, spiegandone anche i principi fisici di funzionamento

di pubblicata il , alle 14:18 nel canale Storage
 

Passione, curiosità e precisione ingegneristica: sono questi gli ingredienti alla base del progetto dello YouTuber Polymatt, che ha deciso di riportare in vita un pezzo di storia dell’informatica costruendo da zero un’unità per floppy disk funzionante. Un esperimento che unisce nostalgia e rigore tecnico, ripercorrendo i principi alla base della memorizzazione magnetica.

Per chi scrive, che ha iniziato ad armeggiare con un PC nel lontano (-issimo) 1992, il floppy disk è un oggetto scontato, ma chi ha fortunatamente meno primavere sulle spalle rispetto al sottoscritto potrebbe tranquillamente non sapere di cosa si stia parlando. I floppy disk, per decenni, sono stati il principale supporto di archiviazione rimovibile: erano composti da un sottile disco di poliestere flessibile rivestito di ossido di ferro, racchiuso in un involucro protettivo con una finestra metallica scorrevole.

Inserendoli nell’unità, una testina magnetica si posizionava a contatto diretto con la superficie, generando un campo magnetico variabile capace di alterare l’orientamento delle particelle di ossido di ferro e quindi codificare i dati. La lettura avveniva in senso inverso: le variazioni del campo magnetico del supporto inducevano una corrente nella testina, convertita poi in segnali digitali.

Lo standard dei floppy è cambiato nel tempo: dai primi 8 pollici con capacità inferiore a 1 MB, al noto formato da 3,5 pollici e 1,44 MB, sino ai modelli ad alta densità. Nonostante la loro scomparsa dall’uso quotidiano, la sagoma è rimasta impressa nell’immaginario collettivo, tanto da diventare ancora oggi l’icona del pulsante “Salva”.

Per il suo progetto, Polymatt ha iniziato dalla modellazione CAD di ogni componente meccanico, utilizzando Shapr3D e MakeraCAM. I pezzi in alluminio, come il telaio dell’unità e le guide per il posizionamento del disco, sono stati ricavati su una fresatrice CNC Carvera Air, capace di garantire tolleranze estremamente precise. La parte più complessa è stata però il supporto magnetico: partendo da un foglio di PET tagliato al laser, Polymatt ha applicato un rivestimento uniforme di sospensione di ossido di ferro, eseguendo poi un processo di pulizia e asciugatura per ottenere una superficie adatta alla magnetizzazione. Pur essendo molto più semplice rispetto a un floppy disk industriale, è stato possibile memorizzare e leggere dati, dimostrando la replicabilità della tecnologia con strumenti moderni.

Il floppy disk, che si considera "ufficialmente defunto" nel 2011 da quando Sony ha cessato la produzione, ha resistito sorprendentemente a lungo in alcuni settori: il governo giapponese lo ha abbandonato solo nel 2024, anno in cui anche la Marina tedesca ne ha decretato il pensionamento. Negli USA, i grandi floppy da 8 pollici sono rimasti in uso fino al 2019 nei sistemi di comando dei missili nucleari, mentre a San Francisco sono ancora in uso - ma in via di sostituzione - presso il trasporto pubblico. Anche l'aviazione civile negli USA fa largo uso ancora oggi di floppy disk.

Il lavoro di Polymatt è quindi più di un progetto amatoriale: è un esperimento ingegneristico che unisce storia, fisica applicata e lavorazione di precisione. La prossima sfida potrebbe essere la creazione di un compact disc interamente fatto a mano, con lo stesso approccio pionieristico.

21 Commenti
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zoomx12 Agosto 2025, 14:44 #1
. Pur essendo molto più semplice rispetto a un floppy disk industriale, è stato possibile memorizzare e leggere dati, dimostrando la replicabilità della tecnologia con strumenti moderni.


Se non ho capito male invece non è stato in grado di scrivere nulla, lo dice alla fine, semplicemente ha letto "qualcosa" ma niente di utile.
rattopazzo12 Agosto 2025, 15:06 #2
Comunque fa riflettere come una tecnologia degli anni '60 e che è arrivata a costare due soldi negli anni '90 sia così difficile da replicare nonostante tutta la tecnologia e le conoscenze che chiunque di noi oggi ha a disposizione.
Unrue12 Agosto 2025, 15:36 #3
Anche l'aviazione civile negli USA fa largo uso ancora oggi di floppy disk.


Ma se non li produce più nessuno come fanno ad usarli ancora? Alla lunga si smagnetizzano e vanno sostituiti.
randorama12 Agosto 2025, 15:37 #4
Originariamente inviato da: Unrue
Ma se non li produce più nessuno come fanno ad usarli ancora? Alla lunga si smagnetizzano e vanno sostituiti.


insomma... mi hanno dato meno dispiaceri i floppy che non i dvd masterizzati.
giovanni6912 Agosto 2025, 15:44 #5

Lunga vita ai floppy disk!

Originariamente inviato da: Unrue
Ma se non li produce più nessuno come fanno ad usarli ancora? Alla lunga si smagnetizzano e vanno sostituiti.


Veramente li vedo pure in vendita su Amazon...

Se poi mancassero all'aviazione civile US, ne ho ancora qualche centinaio.
P.S: Ho ancora il floppy disk da 3.5''. interno ed esterno su porta USB. E vedo ancora diverse unità USB in vendita. Vedo addirittura una adattatore Floppy-porta USB.
Unrue12 Agosto 2025, 15:45 #6
Originariamente inviato da: giovanni69
Veramente li vedo pure in vendita su Amazon...

Se poi mancassero all'aviazione civile US, ne ho ancora qualche centinaio.
P.S: Ho ancora il floppy disk da 3.5''. interno ed esterno su porta USB. E vedo ancora diverse unità USB in vendita. Vedo addirittura una adattatore Floppy-porta USB.


Allora che senso ha questa frase?

l floppy disk, che si considera "ufficialmente defunto" nel 2011 da quando Sony ha cessato la produzione


Per me una cosa è defunta quando non la produce più nessuno.
aqua8412 Agosto 2025, 15:51 #7
Originariamente inviato da: rattopazzo
Comunque fa riflettere come una tecnologia degli anni '60 e che è arrivata a costare due soldi negli anni '90 sia così difficile da replicare nonostante tutta la tecnologia e le conoscenze che chiunque di noi oggi ha a disposizione.


Bè insomma…
Bisogna anche considerare le cose nel loro “ambiente”

Per me è impossibile fare una bottiglia di vetro.
Ma chi ha il materiale e i macchinari e gli stampi li fa senza alcun problema nel giro di 10 secondi.

Quindi OK bell esercizio, non alla portata di tutti, ma non ha inventato niente e non serve a nulla.
Silent Bob12 Agosto 2025, 16:21 #8
Vi sfugge una cosa, si parla degli USA , lì se vogliono una cosa e hanno i soldi, ne comprano a dismisura, se poi non gli servono più li dismettono e li rivendono a poco, fanno così.

Non mi stupirei se avessero uno stanzone strapieno di floppy disk vuoti. O di copie di riserva o perfino originali per i dati che gli servono.

Cmq news che rientra nelle curiosità varie, per un oggetto che chi come me e tanti altri, era ragazzino/ragazzo o magari già più grande, ha avuto a che fare con i floppy.
mail9000it12 Agosto 2025, 21:59 #9
Originariamente inviato da: Unrue
Ma se non li produce più nessuno come fanno ad usarli ancora? Alla lunga si smagnetizzano e vanno sostituiti.


Se c'è la domanda c'è anche l'offerta.
Da anni ci sono società che cercano per il mondo scatoloni di floppy nuovi dimenticati negli angoli bui dei magazzini.
Sul serio... ci sono società specializzate nel rintracciare e compare floppy dimenticati.
Approposito. In un armadio ho una scatola da 10 floppy da 3,5 ancora sigillata.
A qualcuno interessa ?
euscar12 Agosto 2025, 22:21 #10
I miei retro PC hanno tutti ancora il lettore floppy disk, ma nonostante ciò ormai non li uso praticamente più (ho ancora decine di floppy che dovrei eventualemnte testare), troppo scomodi e poco capienti: hanno fatto la storia.

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