Toshiba, hard disk MK1011GAH da 1,8 pollici e 100 GB

Toshiba, hard disk MK1011GAH da 1,8 pollici e 100 GB

La tecnologia Perpendicular Recording approda anche sui dischi da 1,8 pollici

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 10:33 nel canale Storage
Toshiba
 

Specializzata in dischi rigidi di dimensioni ridotte, Toshiba rilascia una nuova versione di hard disk da 1,8 pollici contraddistinto da una capienza din ben 100 GB, grazie all'adozione della tecnologia Perpendicular Recording.

Battezzato MK1011GAH, la nuova unità prevede l'utilizzo di due piatti da 50 GB ciascuno, mossi da un motore da 4200 giri al minuto. Il quantitativo di memoria cache ammonta a 8 MB, mentre i tempi di accesso medi ai dati si assestano sui 15 millisecondi.

Ricordiamo che un'altissima percentuale di questa tipologia di dischi è destinata all'utilizzo in lettori multimediali portatili come per esempio l'Apple iPod, che potrebbe dunque presentarsi in una versione da 100 GB. Di seguito le caratteristiche, come riportate da CDRInfo.

Toshiba

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Il Capitano06 Dicembre 2006, 10:55 #1
Sembra un ottimo prodotto, ma guardando le specifiche c'e' qualcosa che non mi quadra. Shock resistance 500G? Si intende 500g oppure 0.5g. A parte il fatto che si dovrebbe usare la g minuscola, 500G??? Non parliamo poi della resistenza con testine ferme 1,500G

Dove sbaglio?
paulgazza06 Dicembre 2006, 11:06 #2
la virgola nel sistema inteernazionale separa le migliaia, quindi credo sia 500g... ammazza
Ratatosk06 Dicembre 2006, 11:14 #3
Originariamente inviato da: Il Capitano
Sembra un ottimo prodotto, ma guardando le specifiche c'e' qualcosa che non mi quadra. Shock resistance 500G? Si intende 500g oppure 0.5g. A parte il fatto che si dovrebbe usare la g minuscola, 500G??? Non parliamo poi della resistenza con testine ferme 1,500G

Dove sbaglio?


Non sbagli:

g = ~9.81 m/s^2

4900/9.81 = ~500

14700/9.81 = ~1500

quindi i conti tornano...
Il Capitano06 Dicembre 2006, 11:26 #4
E come si raggiungono accellerazioni simili A parte che gia' dopo un secondo, con quell'accellerazione, la quantita' di moto e' tale che un urto distruggerebbe tutto. Mah, mi riesce difficile credere che reggano a simili accellerazioni. L'unico modo sensato e' che lo spostamento o caduta, avvenga in tempi brevissimi.
dsajbASSAEdsjfnsdlffd06 Dicembre 2006, 11:34 #5
nonsono le accelerazioni (in senso stretto) il problema ma piuttosto le decelerazioni.
quando un corpo impatta contro un pavimento di cemento, ad esempio, la decelerazione è elevatissima proprio perche il corpo si farma quasi istantaneamente (a meno che non si deformi)
Fiuz06 Dicembre 2006, 11:36 #6
ma dove li avranno fatti i test sulla resistenza??
Wonder06 Dicembre 2006, 11:42 #7
Domanda per i fisici: quanto sarebbe quindi una decelerazione in caso di caduta da circa 1 m di altezza?
Gandalf 8206 Dicembre 2006, 12:36 #8
i G sono riferiti ala forza di gravità quindi 500G vuol dire che sopporta un impatto con energia cinetica pari a 500 volte il suo peso.
Essendo il suo peso molto contenuto vuol dire che s lo sbatti con forza per terra lo rompi
Il Capitano06 Dicembre 2006, 12:38 #9
Originariamente inviato da: Gandalf 82
i G sono riferiti ala forza di gravità quindi 500G vuol dire che sopporta un impatto con energia cinetica pari a 500 volte il suo peso.
Essendo il suo peso molto contenuto vuol dire che s lo sbatti con forza per terra lo rompi


mmmhhh quest'uomo mi ha convinto
kronos200006 Dicembre 2006, 13:32 #10
G è una misura dell'accelerazione/decelerazione. Il dispositivo supporta una decelerazione senza rompersi massima di 500 G per max 2millisecondi.

L'energia cinetica accumulata al momento dell'urto, se il dispositivo è pressochè indeformabile, si traduce in un'accelerazione elevatissima perchè in spazi ristretti occorre "scaricare" in energia elastica e quindi in calore l'energia cinetica accumulata.

Ayrton Senna quando impattò contro il muro è stato sottoposto a decine di G di decelerazione in un tempo brevissimo..infatti il suo corpo non ha retto.

Supponiamo che l'HD cada da una certa altezza e che l'urto sia elastico, con legge F=-Kx; facendo un po' di conti viene fuori che l'accelerazione massima che si ottiene è a=2*g*h/x, dove x è la deformazione dell'oggetto, e h è l'altezza da cui cade da terra..se abbiamo un metro di altezza e una deformazione di 1mm, si ottiene a=2000g.. una bella botta in effetti

v=

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^