Tornano i dischi ibridi con Seagate?

Tornano i dischi ibridi con Seagate?

In base ad alcune notizie apparse in rete, Seagate avrebbe intenzione di tentare ancora la via dei dischi ibridi, forte di un mercato delle memorie in ambito storage molto più maturo

di pubblicata il , alle 10:56 nel canale Storage
Seagate
 

Qualche anno fa, quando i Solid State Drive erano dispositivi da sultano del Brunei, si fece strada l'interesse da parte dei produttori di hard disk di realizzare unità ibride, in grado quindi di far convivere in un unico chassis piatti rotanti e chip memoria.

Una soluzione bocciata da tutti per due motivi. Il primo il costo maggiorato dei dischi, in un periodo in cui integrare anche una bassa quantità di memoria NAND Flash significava spendere veramente molto, mentre il secondo riguardava il beneficio prestazionale, poco quantificabile e attribuibile più a ipotesi che a dati certi e ripetibili.

Ora i tempi sono cambiati, così come la consapevolezza del potenziale dei chip memoria in fatto di prestazioni. Sembra quindi venuto il momento di tentare ancora una volta la strada dei dischi ibridi, con Seagate impegnata a fare il salto nel buio per prima. TCMagazine infatti ci informa della possibilità, da parte di Seagate, di commercializzare unità ibride sotto il nome di Momentus XT. La serie Momentus, lo ricordiamo, è quella destinata ai dischi da 2,5 pollici, mentre XT starebbe a indicare proprio la presenza di un quantitativo di memoria NAND Flash.

Le informazioni vanno oltre, indicando come la nuova famiglia di dischi sarà presentata con buona probabilità nei tagli di 250GB, 320GB e 500GB, in abbinamento a 4GB di memoria NAND Flash sotto forma di chip SLC, Single Level Cell.

Il regime di rotazione sarà di 7200 giri al minuto per quanto riguarda la parte "tradizionale", che permetterà di avere buone prestazioni e una capienza elevata rispetto ai comuni SSD. Il quantitativo di 4GB sarà invece destinato ai file usati più di frequente, come ad esempio buona parte dei file di swap del sistema operativo, che potranno beneficiare di tempi di accesso molto bassi e transfer rate elevatissimi.

Non si hanno notizie sullo speciale controller necessario a gestire questo particolare disco, motivo per il quale sarà meglio attendere la presentazione ufficiale, sempre che questa avvenga veramente. L'interfaccia scelta dovrebbe essere quella SATA 3.0, mentre i prezzi di pre-ordine sono indicati in 93.00 Euro, 100,00 Euro e 124,00 Euro rispettivamente per i modelli da 250GB, 320GB e 500GB, verosimilmente escluse le tasse.

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56 Commenti
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ulk20 Maggio 2010, 11:00 #1
riciclano i fondi di magazzino dei primi SSD.
demon7720 Maggio 2010, 11:12 #2
Mah.. questa cosa dei dischi bridi non mi ha mai convinto un gran che..
ok la cache che ha la sua funzione ma non vedo sto gran vantaggio in 4gb di SLC..
frankie20 Maggio 2010, 11:12 #3
naah, fate un disco da 30-80GB di flash + >1TB meccanico e avrà successo.

fabri8520 Maggio 2010, 11:15 #4
non male...

per lo meno sono SLC. come durata sono nettamente superiori
Edgar8320 Maggio 2010, 11:16 #5
La vedrei come cosa utile su i notebook che hanno un solo slot per hard disk

Però dovrebbe avere almeno 30 Gb di capacità per l'ssd, e gestione separata dei due dischi...

Insomma per avere l'accoppiata ssd-> SO + programmi hdd-> Dati
Gioman20 Maggio 2010, 11:22 #6
Utile solo a coloro che hanno prolemi di spazio nel pc o a chi ha un notebook.
Altrimenti molto meglio avere due dischi separati (anche in caso di rottura)
Poi per chi non ha probemi di moneta si prende 1 ocz colossus da 1 terabyte ed è a posto.
nick09120 Maggio 2010, 11:23 #7
che usino slc è sensato, 4gb molto meno
in ogni caso vedere prima di giudicare, il software che ci starebbe dietro si può fare con policy completamente diverse
homero20 Maggio 2010, 11:26 #8
reputo che 24 gb di ram siano il minimo per gestire questi dischi...ed ottenere prestazioni simili ad ssd ma con capienze superiori...
diciamo 24gb di cache e 2tb di hard disk a 5400rpm sarebbe l'optimum
nick09120 Maggio 2010, 11:35 #9
comunque oggi con 150€ + ss ci prendi un intel g2 40GB ed un hd meccanico da 500gb

questo seagate avrebbe il vantaggio di gestire da solo la posizione dei file in uno storage piuttosto che in un'altro, di essere più semplice e di costare un po' meno
dark.halo20 Maggio 2010, 11:56 #10
OTTIMO...Mi aspetto almeno che in scrittura sequenziale superino i 300 MB/s e che con i 4 kb si posizionino a metà strada tra i dischi tradizionali e gli ssd un minimo decenti.
Insomma avere un hdd delle prestazioni di un velociraptor su notebook

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