Synology DS216 e DS216se, due NAS da casa con alcune differenze

Synology DS216 e DS216se, due NAS da casa con alcune differenze

Se siete alla ricerca di un NAS da casa che sia semplice da utilizzare ma al contempo abbastanza economico, possono essere prese in considerazione le sue soluzioni Synology DS216 e DS216se, che differiscono per prezzo e caratteristiche

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale Storage
Synology
 

Orientarsi nel mondo dei NAS può essere semplice o difficile, a seconda dell'utilizzo che se ne vorrà fare. Soluzioni complesse a 8 unità, per esempio, sottointendono un utilizzo in spazi di lavoro dove più utenti, con diversi privilegi, possono accedere al NAS in spazi appositi, motivo per cui serve sicuramente avere le idee molto chiare prima di acquistare questo o quel prodotto. Fortunatamente ci sono scenari in cui le cose si fanno più semplici, senza rinunciare però a tutte quelle funzionalità che un NAS moderno mette a disposizione.

Si pensi ad esempio all'ambito casalingo, dove magari i dati da archiviare sono molti ma non certo come quelli di una piccola azienda. In questo ipotetico scenario la scelta di un NAS a due unità può bastare e in molti casi avanzare, pur con il chiaro obiettivo di avere un livello di sicurezza maggiore rispetto ad un solo hard disk esterno. Già, poiché un NAS a due unità permette di essere configurato in modo tale da reggere senza problemi un eventuale danneggiamento di uno degli hard disk, senza per questo perdere i dati. Con un hard disk esterno singolo, in cui accentrare i dati ritenuti più importanti, in caso di problemi è davvero elevata la possibilità di perdere tutto.

Fissate le necessità, come scegliere un NAS per la propria casa? Ci si informa e alla fine i consigli che si trovano sono sempre quelli, ovvero rivolgere le proprie attenzioni a marchi conosciuti e stimati, senza cedere alla tentazione di acquistare qualcosa di molto economico ma di cui non si sa nulla. Fra i marchi consigliati spesso ricade Synology, ed è proprio di due proposte del produttore taiwanese che oggi parleremo, analizzandone pregi, difetti e differenze.

I modelli in prova sono DiskStation DS216 e DiskStationDS216se, le cui differenze sono maggiori di quanto una semplice desinenza nella sigla possa far pensare. DS216se lo si trova a circa 140 Euro, mentre per il "fratello" DS216 la cifra da spendere è poco più che doppia.

  DiskStation DS216 DiskStation DS216se
Unità 2
CPU Dual core Marvell Armada 385 88F6820 Marvell Armada 370 88F6707
Frequenza 1,3GHz 800 MHz
RAM 512MB, DDR3 256MB, DDR3
RAID Synology Hybrid RAID
Basic
JBOD
RAID 0
RAID 1
Dimensioni 165 x 108  x 233,2 mm 165 x 100 x 225,5 mm
Hot Swap No
Unità compatibili 3.5" SATA HDD
2.5" SATA HDD
2.5" SATA SSD
Porte esterne 1 x Porta LAN RJ-45 1GbE
1 x Porta USB 2.0
2 x Porte USB 3.0
1 x Porta LAN RJ-45 1GbE
2 x Porte USB 2.0
 
File system

EXT4

Camere IP massime

16

5


Synology DiskStation DS216

 


Synology DiskStation DS216se

Come si può notare in tabella e in infografica, le differenze fra i due modelli sono abbastanza marcate sul fronte delle caratteristiche. Il modello DS216, oltre a vantare una CPU dual core con un clock di 1,3GHz, adotta un quantitativo di memoria da 512MB, può gestire fino a 16 IP camera per la sorveglianza contro le 5 del modello se, sono presenti porte anche di tipo USB 3.0 e, non ultimo certo per importanza, le unità sono di tipo Hot Swap, ovvero i dischi sono sostituibili a caldo, mentre nel modello se non è possibile.

La domanda da porsi è se davvero si necessita delle funzionalità aggiuntive garantite dal modello più completo e costoso; in ambito casalingo, infatti, potrebbe non interessare affatto disporre di cose che poi non si pensa di utilizzare, optando saggiamente per l'unità più economica in grado di soddisfare appieno le proprie esigenze. Synology ne è consapevole ed è il motivo per cui vengono proposti diversi modelli apparentemente molto simili.

Abbiamo condotto alcuni test di trasferimento, confermando in buona parte i dati dichiarati che sono di circa 100MB/s in lettura e poco meno in scrittura, con una configurazione Synology Hybrid RAID che è quella che propone l'ottimo sistema operativo ... Essendo in presenza di sole due unità si tratta a tutti gli effetti di un RAID 1, ovvero con 2 dischi in mirroring ovvero uno con il contenuto identico all'altro.

Per entrambi trova conferma l'adozione del già trattato DiskStation Manager, giunto alla versione 6.1.4, dotato di numerose caratteristiche e di facile utilizzo. Da ribadire è l'importanza di QuickConnect, che permette di accedere ai file presenti nel NAS senza bisogno di impostare le regole di inoltro porta, il DDNS o altre complesse configurazioni di rete. Basta una connessione a internet e a pochissimi passaggi in termini di configurazione, sia da PC remoto che da apparecchi mobile.

Per trarre qualche conclusione, quali sono i punti di forza di questi due NAS e quale scegliere in caso di acquisto? Uno dei punti forti è, come già accennato, DiskStation Manager, ovvero il ricco sistema operativo che accomuna tutti i dispositivi Synology. Sono davvero molte le opzioni e le caratteristiche proposte all'utente, fra cui la gestione remota, applicativi office integrati, gestione delle videocamere di sorveglianza, oltre a tutte quelle funzionalità più complesse come il mail server che l'azienda ha reso fruibile anche per chi non è un esperto.

A livello prestazionale siamo nella media, sempre considerando che il transfer rate misurato (intorno ai 100MB/s) può essere soggetto a ridimensionamenti per cause estranee al NAS stesso. Un disco meccanico sul proprio portatile, ad esempio, costituisce sicuramente un collo di bottiglia.

La forza di questi due NAS Synology è anche il più grande limite: due unità permettono di avere in casa un vero e proprio centro di storage multifunzione di elevata qualità spendendo tutto sommato poco, ma si paga un prezzo in fatto di espandibilità. Acquistando ad esempio due dischi da 4TB si avrà a disposizione proprio questa capienza, che oggi può bastare ma un domani chissà, magari verrà saturata in fretta. Da valutare quindi la giusta capienza dei dischi da installare, che ricordiamo non essere inclusi nel prezzo.

Synology DS216se si può trovare a poco meno di 150 Euro, mentre siamo intorno ai 300 Euro per il DS216. Saranno le esigenze personali a stabilire quale dei due modelli è più adatto alle proprie esigenze.

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35 Commenti
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emb24 Gennaio 2018, 12:43 #1
Beh sul discorso dell'espandibilità non sono molto d'accordo. Perché mai acquistare due dischi da 4TB e saturare gli slot invece di prenderne uno da 8TB e avere uno slot libero? Ce ne sono anche da 12TB di dischi...
Il raid in campo home non serve a nulla, gli utOnti lo fanno credendo che serva a incrementare la sicurezza e sbagliano due volte. Non nasce assolutamente a quello scopo (lo scopo è incrementare la % della continuità di servizio) ed è pure estremamente inefficiente.
Cappej24 Gennaio 2018, 13:09 #2
ma ancora SOC da 800 mhz?!?! che tristezza... senza considerare che di anno in anno l'evoluzione è poco più che nulla.
Tra un 212se con un 216se... cosa cambia?!?! forse l'obsolescenza programmata per cui sul più vecchio non puoi montare la nuova versione di DSM (n.d.r. sistema operativo Synology), ma:
1) il SATA è fermo a 3.0 quindi il trasferimento hw dei dischi è quello per entrmabi
2) l'USB 2.0 in un Nas nel 2018!!?!? ma dai!
3) l'ethernet !? sempre 1000T
4) il SOC è la solita ciofeca, appunto da 800 mhz e 256mb di RAM...

quindi per averlo decente devo prendere in NON-SE così da 300,00 euri in barebone....

per me SCAFFALE!, mi prendo un 2012-2014 usato o guardo la vetrina di QNAP e confronto
MadMax of Nine24 Gennaio 2018, 13:13 #3
Originariamente inviato da: emb
Beh sul discorso dell'espandibilità non sono molto d'accordo. Perché mai acquistare due dischi da 4TB e saturare gli slot invece di prenderne uno da 8TB e avere uno slot libero? Ce ne sono anche da 12TB di dischi...
Il raid in campo home non serve a nulla, gli utOnti lo fanno credendo che serva a incrementare la sicurezza e sbagliano due volte. Non nasce assolutamente a quello scopo (lo scopo è incrementare la % della continuità di servizio) ed è pure estremamente inefficiente.


Mi trovi in disaccordo, un Raid 1 o 5 per uso di NAS domestico è sempre consigliabile per la protezione dei dati (soprattutto quando hai 2-3 TB tra foto e video da archiviare), i dischi sono consumabili, solo negli ultimi 10 anni nei vari NAS che ho avuto avrò cambiato almeno 4-5 dischi per guasti, io uso da sempre solo Raid 5 e le rotture non hanno mai comportato nessun problema, due o tre giorni tra l'ordine del nuovo e la ricostruzione del Raid e tutto è tornato alla normalità senza mai avere interruzioni di servizio, se ero con il disco singolo avrei dovuto portarlo a recuperare i dati sapendo già di spendere parecchi soldi e nemmeno di avere la certezza di recuperare tutti i dati, come puoi rischiare di perdere magari 10 anni di materiale audio/video frutto di viaggi e momenti irripetibili ?

P.s.: io oltre al NAS in Raid 5 ho anche un disco esterno da 8TB per il backup a versioni, affidarsi a un disco e ad un sistema singolo è pura follia, o si hanno dei dati che non valgono nulla.
MadMax of Nine24 Gennaio 2018, 13:16 #4
Originariamente inviato da: Cappej
ma ancora SOC da 800 mhz?!?! che tristezza... senza considerare che di anno in anno l'evoluzione è poco più che nulla.
Tra un 212se con un 216se... cosa cambia?!?! forse l'obsolescenza programmata per cui sul più vecchio non puoi montare la nuova versione di DSM (n.d.r. sistema operativo Synology), ma:
1) il SATA è fermo a 3.0 quindi il trasferimento hw dei dischi è quello per entrmabi
2) l'USB 2.0 in un Nas nel 2018!!?!? ma dai!
3) l'ethernet !? sempre 1000T
4) il SOC è la solita ciofeca, appunto da 800 mhz e 256mb di RAM...

quindi per averlo decente devo prendere in NON-SE così da 300,00 euri in barebone....

per me SCAFFALE!, mi prendo un 2012-2014 usato o guardo la vetrina di QNAP e confronto


Ormai Synology non riesce a stare più al passo con la tecnologia, offrendo soluzioni zoppe e poco performanti, sarà che uso QNAP da quando esistono ma non cambierei mai marca, da poco ho preso un TS-453BU e scheda QM2 (10GbE Base T + 2 slot NVMe) e oltre che a fare varie cose lo uso per lavorarci via rete con l'iMac e filmati 4K, va che è una meraviglia, cosa impossibile per la maggior parte dei Synology anche di fascia più alta, si salvano solo le soluzioni Enterprise ma i costi sono alti e su QNAP hai comunque di più a parità di prezzo.
roccia123424 Gennaio 2018, 13:19 #5
Ammazza che prezzi... folli.
Luca6924 Gennaio 2018, 13:23 #6
Con pochi ero un più, meglio prendere il 216j che è un dual core, 512GB e ha anche le porte USB3 e SATA-600.
fluidball24 Gennaio 2018, 13:28 #7
Originariamente inviato da: emb
Beh sul discorso dell'espandibilità non sono molto d'accordo. Perché mai acquistare due dischi da 4TB e saturare gli slot invece di prenderne uno da 8TB e avere uno slot libero? Ce ne sono anche da 12TB di dischi...
Il raid in campo home non serve a nulla, gli utOnti lo fanno credendo che serva a incrementare la sicurezza e sbagliano due volte. Non nasce assolutamente a quello scopo (lo scopo è incrementare la % della continuità di servizio) ed è pure estremamente inefficiente.


Gli utonti probabilmente non sanno nemmeno cosa sia un nas. Per quanto riguarda il raid in campo home, dissento da quello che dici, visto che mi sono trovato a dover sostituire un hard disk (WD Red) nel mio Nas, in raid, per fortuna. Se ne avessi avuto solo uno avrei dovuto sperare di riuscire a recuperare documenti importanti, foto (non solo quelle delle vacanze e nemmeno una fatta da smartphone) e registrazioni audio. Io preferisco ridurre al minimo il rischio, cercando di non spendere quel che per me sarebbe troppo.
doriz24 Gennaio 2018, 13:41 #8

Modelli Obsoleti

Esistono modelli piu recenti...non capisco questo articolo se non col marketing
Es.: modello DS218, cpu dualcore 1,4 Ghz e 2GB di ram ddr4 che si trova a 250€ circa
dema8624 Gennaio 2018, 13:48 #9
Originariamente inviato da: fluidball
Gli utonti probabilmente non sanno nemmeno cosa sia un nas. Per quanto riguarda il raid in campo home, dissento da quello che dici, visto che mi sono trovato a dover sostituire un hard disk (WD Red) nel mio Nas, in raid, per fortuna.


Originariamente inviato da: MadMax of Nine
Mi trovi in disaccordo, un Raid 1 o 5 per uso di NAS domestico è sempre consigliabile per la protezione dei dati (soprattutto quando hai 2-3 TB tra foto e video da archiviare).


In verità ha ragione lui, il raid serve per assicurare il servizio in caso di morte fisica di uno dei supporti, ma di per sé non protegge i dati, se ti becchi un cryptolocker ti asfalta tutto su entrambi i dischi (ovviamente se le sicurezze non sono gestite bene).
Molto meglio fare un nas mono disco con un disco supplementare (interno o esterno) utilizzato per il backup "offline" (con ad esempio un rsync notturno che allinei i dati realtime al backup).
Così il disco di backup si può mettere al riparo da crypto-virus, si può anche pensare di scollegarlo fisicamente (anche se a livello home capisco che non sia pratico), e non rimane in funzione h24, ma soltanto il tempo necessario al backup, quindi si degrada molto meno.

Ovviamente, stiamo parlando di utenza home, l'ideale in un ambiente lavorativo è disporre sia di Raid che di backup (on e offline)
Simonex8424 Gennaio 2018, 13:52 #10
Originariamente inviato da: emb
Beh sul discorso dell'espandibilità non sono molto d'accordo. Perché mai acquistare due dischi da 4TB e saturare gli slot invece di prenderne uno da 8TB e avere uno slot libero? Ce ne sono anche da 12TB di dischi...
Il raid in campo home non serve a nulla, gli utOnti lo fanno credendo che serva a incrementare la sicurezza e sbagliano due volte. Non nasce assolutamente a quello scopo (lo scopo è incrementare la % della continuità di servizio) ed è pure estremamente inefficiente.


Se avessi seguito questo brillante suggerimento avrei già perso circa un decennio di foto, i documenti dell'università, ed altre cose personali (per me importanti) salvate sul mio NAS, invece per fortuna ho un RAID1 che mi ha salvato, e visto che sono paranoico questo NAS ogni notte fa un backup su un secondo NAS. Chiaramente parlo esclusivamente di uso home.

in quanto all'inefficienza parliamone... perché in lettura un RAID1 è generalmente uguale, e nei casi più fortunati più rapido, di un disco singolo.

L'unica cosa sensata scritta riguarda la continuità di servizio.

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