SSD Intel, in programma anche modelli da 800GB

SSD Intel, in programma anche modelli da 800GB

Emergono nuove informazioni sulla roadmap degli SSD Intel che vedremo nel corso dell'anno. Fra le anticipazioni interessanti spicca un modello che arriva alla notevole capienza di 800GB

di pubblicata il , alle 10:02 nel canale Storage
Intel
 

Digitimes riporta alcuni interessanti aggiornamenti riguardanti la roadmap per gli SSD Intel, come riportato in questa notizia. In tempi recenti Intel ha commercializzato la serie di punta per il settore consumer enthusiast, che va sotto il nome di 520, a cui abbiamo dedicato un articolo con i test prestazionali. Il modello costituisce di fatto una svolta per Intel, in quanto per la prima volta nei modelli dell'azienda viene montato un controller SandForce, al posto delle soluzioni Intel e Marvell dei predecessori.

Nei piani di Intel troviamo ora due nuove serie attese per il mese di maggio, destinate a settori merceologici differenti. Una soluzione, indicata con il nome in codice Ramsdale, sarà destinata al mondo enterprise, con tanto di interfaccia PCI Express e nome commerciale, verosimilmente, 720. Per il settore consumer verrà invece presentata la nuova serie 300, nome in codice Maple Crest, su cui si sa veramente poco a livello di prestazioni. Le serie appena citate saranno accomunate dall'utilizzo di chip memodia NAND Flash MLC a 25nm.

Spostandosi più avanti nel tempo, ovvero nel terzo e nel quarto trimestre dell'anno, sono in arrivo novità su tutte e tre i fronti. Il denominatore comune delle soluzioni attese in autunno sarà l'adozione di chip memoria NAND Flash MLC realizzati a 20nm, mentre non è chiaro ancora se Intel vorrà proseguire, nel settore consumer, con l'adozione di controller SandForce.

La serie 500 che arriverà ha nome in codice King Crest, mentre Taylorsville è quello dato alle soluzioni enterprise. Fra queste la fonte cita le capienze disponibili, che saranno di 100GB, 200GB, 400GB e ben 800GB. Sarà invece interessante scoprire le mosse in Intel per il settore consumer, poiché sono attese due serie 300, dal nome in codice di  Jay Crest e Oak Crest.

Pur non essendoci chiari segnali in merito, il passaggio ai 20nm porterà sicuramente un innalzamento delle capienze anche nelle unità consumer e consumer enthusiast, con la quasi certezza di un mantenimento delle prestazioni su livelli elevati. Non resta che attendere maggiori informazioni in merito.

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11 Commenti
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Dan7e23 Marzo 2012, 10:03 #1
al solo prezzo di un rene, un polmone e un pezzo di fegato ?
misertaas23 Marzo 2012, 10:18 #2
dite sempre le stesse cose
almeno cambiate organo la prossima volta se no diventa monotono
-Maxx-23 Marzo 2012, 10:28 #3
Originariamente inviato da: misertaas
dite sempre le stesse cose
almeno cambiate organo la prossima volta se no diventa monotono


Un occhio della testa va bene?

E piano piano gli SSD capienti iniziano a fare la loro comparsa sul mercato...
nickmot23 Marzo 2012, 10:32 #4
Originariamente inviato da: misertaas
dite sempre le stesse cose
almeno cambiate organo la prossima volta se no diventa monotono


Ok!
Costeranno quanto una utilitaria?

Sarà necessario un mutuo trentennale?

giaballante23 Marzo 2012, 10:34 #5
chissà quanto overprovisioning sarà necessario per i 20nm...
floop23 Marzo 2012, 10:42 #6
sarebbe anche ora aumentare i tagli!
t5pro8823 Marzo 2012, 10:44 #7
raga, ma per voi tutto si limita al computerino di casa dove andare su facebook e giocare a wow?
la prima cosa che ho pensato io riguarda le case di post produzione digitale di film e animazione.
dove si lavora sui master non compressi. una ventina di questi in raid aiutano. e poco importa il costo. dato che la postproduzione di livello è pagata svariati milioni di euro.
coschizza23 Marzo 2012, 10:56 #8
Originariamente inviato da: t5pro88
raga, ma per voi tutto si limita al computerino di casa dove andare su facebook e giocare a wow?
la prima cosa che ho pensato io riguarda le case di post produzione digitale di film e animazione.
dove si lavora sui master non compressi. una ventina di questi in raid aiutano. e poco importa il costo. dato che la postproduzione di livello è pagata svariati milioni di euro.


dipende pero dai modelli perche quelli con slc o emlc possono andare bene mentre i modelli mlc non durerebbero se non pochi giorni/mesi trasferendo grandi moli di dati
noi stiamo comprando una configurazione come quella descritta da te e il prezzi partono da 100.000€ a salire.
ulk23 Marzo 2012, 10:57 #9
Se contribuisce a far scendere i prezzi.. ben vengano.
Mparlav23 Marzo 2012, 11:20 #10
Le mlc nand IMFT 20 nm (Micron/Intel) sono in sampling da inizio 2011.
Se stanno aspettando altri 6 mesi è evidente che stanno lavorando sul discorso resa/cicli di scrittura, mentre al resto ci penserà il controller ed il fimrware.

Per i prezzi consumer, già ora viaggiano dagli 0.7-0.8 euro/GB a 1-1.2 euro/GB per i modelli migliori, iva inclusa, quindi con i 20nm dovrebbreo andare a 0.5 euro gli mlc, più probabile qualche modello Crucial che Intel, che normalmente è più caro.

Il "taglio" scelto per la serie King Crest, mi lascia pensare che useranno un'evoluzione del controller Sandforce e un overprovisioning maggiore rispetto ai modelli in commercio serie 520 (esempio 128GB di spazio nand per il modello da 100GB, in proporzione gli altri).

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