Serial Attached SCSI: le prime unità in commercio

Serial Attached SCSI: le prime unità in commercio

Come sempre dal Giappone arrivano le prime immagini di sistemi Serial Attached SCSI in commercio

di pubblicata il , alle 09:06 nel canale Storage
 

Sono disponibili in commercio in Giappone, come riportato dal sito Akiba PC a questo indirizzo, le prime unità di storage del tipo Serial Attached SCSI, o SAS.

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Ma che cosa è l'interfaccia Serial Attached SCSI? Per spiegare facilmente di cosa si tratta riprendiamo una parte di un articolo di approfondimento pubblicato su Hardware Upgrade a questo indirizzo:

All'interno del settore hard disk possiamo distinguere diverse macrocategorie di dischi, fra le quali primeggia sia in termini prestazionali sia di innovazione tecnologica il settore SCSI. Le unità a 15.000 giri di rotazione sono tutte SCSI, così come sono SCSI i dischi con tempi di accesso ai dati dimezzati rispetto alle unità più performanti ParallelATA o SerialATA. Se poi l'analisi passa agli I/O per secondo gestibili, è quasi la regola avere incrementi rispetto ai dischi SATA o PATA che superano il 300%.

Siamo di fronte alla crème del settore, alla classe regina, giunta ormai però alla frutta per quanto riguarda l'interfaccia di collegamento: sarà il SAS, il Serial Attached SCSI, a sostituire la gloriosa interfaccia che per 20 anni ha fatto mostra di sé all'interno dei server e delle postazioni esigenti in fatto di prestazioni. Come per il passaggio dal ParallelATA al SerialATA, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un cambio drastico (nell'interfaccia, non nei dischi!): i cavi utilizzati sono molto diversi, così come è completamente diversa la gestione delle unità da parte del sistema. La connessione è ora point to point, ovvero ad un cavo può essere connesso uno e un solo disco, con vantaggi prestazionali notevoli che eliminano le priorità e gli stand-by per il passaggio dei dati tipiche del "vecchio" SCSI.

L'interfaccia SCSI ultra 320 permette lo scambio massimo di 320 MB di dati al secondo, valore facilmente raggiungibile da catene RAID nemmeno troppo complesse.

La nuova interfaccia SAS di fatto permette lo scambio di 300 MB al secondo massimi per ogni disco, non per tutta la catena. I grafici fanno ben capire quale sia la portata reale dell'innovazione, eliminando il collo di bottiglia costituito dall'interfaccia SCSI attuale.

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58 Commenti
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MasterGuru11 Agosto 2005, 09:21 #1
300MB al secondo? Ammazza...fare i backup ora non è più un problema!
Ma girando a 15000 giri, non si surriscalderanno un pò troppo? Mi sa che devo prendere un Thermaltake Hardcano per sto disco
IL PAPA11 Agosto 2005, 09:22 #2
Che bella cosa, in ambito server sarà una bella novità! sarei proprio curioso di sapere chi sarà l'utente pazzoide a provarlo sul proprio home pc, fermo restando che i 300MB/s son teorici, poi ci dobbiamo mettere il problema del movimento delle testine che abbatte di molto questo limite.
bfg900011 Agosto 2005, 09:28 #3
Il controller LSI della foto cos'è? Un PCI-X?
adynak11 Agosto 2005, 09:35 #4
I 300MB/s non sono raggiungibili, con le attuali tecnologie, da nessun disco SCSi preso singolarmente, tuttavia il limite della vecchia tecnologia era nei 320MB/s per l'intero insieme dei dischi SCSI. Con una catena raid di dischi SCSI i 320MB/s sono raggiungibili e, quindi, questa nuova interfaccia permetterà di sfruttare al massimo delle potenzialità le catene raid di grandi dimensioni.
Per uso domestico penso sia meglio optare per dei dischi dal rapporto qualità/prezzo migliore: tipo Raptor (non bisogna comprare un controller separato, costa meno di un disco SCSI di pari dimensione anche se, ovviamente, le prestazioni sono decisamente inferiori).
Se in futuro i prezzi dei controller e dei dischi scenderanno forse ci potrà essere un ingresso del settore SCSI nell'utenza home, ma dubito che questo accadrà.
cionci11 Agosto 2005, 09:36 #5
Originariamente inviato da: bfg9000
Il controller LSI della foto cos'è? Un PCI-X?

A occhio direi proprio di sì... Un PCI 64 bit e 133 Mhz...
ImperatoreNeo11 Agosto 2005, 09:38 #6
" fermo restando che i 300MB/s son teorici, poi ci dobbiamo mettere il problema del movimento delle testine che abbatte di molto questo limite."



Io rileggerei quanto scritto alla fine:

"La nuova interfaccia SAS di fatto permette lo scambio di 300 MB al secondo massimi per ogni disco, non per tutta la catena. I grafici fanno ben capire quale sia la portata reale dell'innovazione, eliminando il collo di bottiglia costituito dall'interfaccia SCSI attuale."


I "teorici" erano per la vecchia serie SCSI....
IL PAPA11 Agosto 2005, 09:43 #7
Originariamente inviato da: ImperatoreNeo
" fermo restando che i 300MB/s son teorici, poi ci dobbiamo mettere il problema del movimento delle testine che abbatte di molto questo limite."



Io rileggerei quanto scritto alla fine:

"La nuova interfaccia SAS di fatto permette lo scambio di 300 MB al secondo massimi per ogni disco, non per tutta la catena. I grafici fanno ben capire quale sia la portata reale dell'innovazione, eliminando il collo di bottiglia costituito dall'interfaccia SCSI attuale."


I "teorici" erano per la vecchia serie SCSI....


Secondo me sono teorici anche qui, il transfer rate dell'interfaccia è un conto, ma quello reale, contando il movimento delle testine in lettura (mettiamo ovviamente una lettura random e non sequenziale) dubito fortemente arriverà a 300MB/s, certo saranno con 16MB di cache, mettiamoci ovviamente 15K rpm, ma gli organi meccanici in movimento ci sono, e bisogna escludere si muovano in tempo zero, tuttaltro semmai.
Qix11 Agosto 2005, 09:49 #8
Chissa' se si potranno utilizzare i "vecchi" dischi U320 magari con un adattatore con un controller SAS
IL PAPA11 Agosto 2005, 09:51 #9
Originariamente inviato da: Qix
Chissa' se si potranno utilizzare i "vecchi" dischi U320 magari con un adattatore con un controller SAS


Mi pareva di aver letto sulla news riguardante appunto i dischi SaS, che si sarebbe potuto collegare dei dischi Sata a questo genere di interfacce, ma non viceversa.
Nenco11 Agosto 2005, 09:54 #10
Bisogna anche considerare che da qui a poco usciranno anche i dischi perpendicular recording!

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