Seagate MACH.2, gli hard disk con due attuatori e prestazioni raddoppiate

Seagate MACH.2,  gli hard disk con due attuatori e prestazioni raddoppiate

Passi avanti in quella che fino a pochi mesi fa sembrava essere un prototipo acerbo: la tecnologia Seagate che prevede un doppio attuatore per gli hard disk ha ora un nome, MACH.2, che potrebbe arrivare in abbinamento ad HAMR

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Storage
Seagate
 

Ne avevamo già parlato in questo articolo a dicembre: Seagate, con una mossa a sorpresa, aveva annunciato di essere al lavoro su una particolare tecnologia in grado di dotare due attuatori sulla stessa pila di dischi rotanti, permettendo quindi un raddoppio teorico delle velocità di lettura e scrittura.

L'azienda ha recentemente ribadito l'interesse a rendere il tutto una proposta commerciale concreta, come riportato da Hothardware, mostrando già qualcosa di MACH.2, il nome appunto di questa tecnologia. I primi modelli, che non è chiaro quando arriveranno, saranno verosimilmente destinati al mondo enterprise/server, ma non è certo esclusa la presenza anche nel settore consumer di qualche modello, ovviamente più avanti nel tempo.

Il settore professionale è sicuramente più propenso a spendere, specie se si trova di fronte un ottimo compromesso fra capienza e prestazioni. I nuovi Seagate MACH.2 infatti dovrebbero spingersi, in lettura sequenziale, fino a 480MB/s, prestazioni da SSD SATA6 in questo particolare scenario, ma offrendo al contempo anche elevate capacità.

E proprio sul fronte capacità arriva un'altra notizia, ovvero quella della finalizzazione della tecnologia HAMR che potrebbe portare le prime unità disco che ne faranno uso fino a 20TB. Non è da escludere quindi che in un futuro non troppo lontano potremmo avere hard disk meccanici da 20TB e transfer rate molto elevati, rendendoli molto più interessanti rispetto ad oggi. Ovviamente in consumi energetici dei dischi MACH.2 saranno più elevati rispetto a quelli normali, ma è pur vero che gli SSD ad elevata capacità costano davvero moltissimi soldi. Ne sapremo di più quando saranno presentate le prime unità MACH.2.

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24 Commenti
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giovanni6923 Marzo 2018, 16:14 #1
D'accordo, buona news ma... i tempi di accesso? C'è una bella differenza tra 10/14ms e 0.1ms o meno di un SSD.
Paganetor23 Marzo 2018, 16:41 #2
La "gabola" è il dato in lettura sequenziale... in pratica questi fanno un raid tra piatti
300023 Marzo 2018, 16:44 #3
D'accordo, buona news ma... chissà quand'è che la memoria tornerà a veder diminuire il suo prezzo; attendiamo qualche nuova Fab in un nuovo luogo del mondo.
Dumah Brazorf23 Marzo 2018, 16:47 #4
Non credo i tempi di accesso cambieranno, è una questione fisica.
Se anche le testine fossero diametralmente opposte rispetto al disco nella migliore delle condizioni probabilmente i tempi si dimezzerebbero ma suppongo che qui le testine siano al massimo distanti 90° e a logica insistono su cilindri differenti quindi ognuna col suo tempo di accesso.
s-y23 Marzo 2018, 16:49 #5
in effetti per molti aspetti è come un raid0 interno

edit: i bracci, stando al filmato 'promozionale', sono allineati
CYRANO23 Marzo 2018, 16:52 #6
D'accordo, buona news ma... li faranno anche da 2,5 per metterli nelle console ?



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!fazz23 Marzo 2018, 19:03 #7
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Non credo i tempi di accesso cambieranno, è una questione fisica.
Se anche le testine fossero diametralmente opposte rispetto al disco nella migliore delle condizioni probabilmente i tempi si dimezzerebbero ma suppongo che qui le testine siano al massimo distanti 90° e a logica insistono su cilindri differenti quindi ognuna col suo tempo di accesso.


imho si riducono ma non di dimezzano nel caso migliore

vado a memoria ma il tempo di accesso di un hdd è la somma di 3 componenti

tempo di lettura : che è indipendente dal numero di testine
tempo di seek: che è il tempo di movimento della testina (indipendente dal numero
tempo di latenza che è il tempo relativo alla rotazione (e questo si dimezza se le testine sono opposte )

comunque il tempo di latenza è il maggiore dei tre quindi un buon impatto sulle performance potrebbe esserci un po come accadeva con i vecchi raptorini
s-y23 Marzo 2018, 19:24 #8
stando all'animazione linkata nella news 'originale', i gruppi testine sono uno sopra l'altro, mossi da due attuatori distinti. fondamentalmente un raid0 sullo stesso motore rotante
Marco7123 Marzo 2018, 19:51 #9

In realtà...

...questo è niente altro che un riproporre una tecnologia già creata negli anni "andati" dalla acquisita proprio da Seagate, Conner con il suo mitico e misconosciuto vedo dato che tocca a me sempre ribadire...Chinook...tecnologia della prima metà anni '90.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Qui l'unica variante è il fatto che i motori a bobina mobile dei due attuatori sono coassiali con lo stesso pivot mentre un tempo si preferiva averli in zone separate.
Quante peculiarità e know-how disperso quando le grandi fagocitano (e sono in minoranza perché appunto in genere poche) la moltitudine delle concorrenti nel medesimo settore...negli anni '80 nel settore hard disk Winchester erano decine i nomi.

Marco71.

giovanni6923 Marzo 2018, 22:08 #10
E' un piacere rileggerti Marco71; ricordo ancora alcuni PM sui cavi SATA Amphenol.

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