Seagate Innov8 è il primo hard disk desktop esterno alimentato solo via USB

Seagate Innov8 è il primo hard disk desktop esterno alimentato solo via USB

Seagate annuncia Innov8, il primo hard disk esterno al mondo alimentato esclusivamente tramite connettore USB Type-C. Ha una capacità di 8TB e non richiede alcun adattatore o alimentatore esterno.

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Storage
Seagate
 

Gli hard disk e gli SSD esterni non sono certamente una novità, l'offerta è quanto mai ampia e diversificata e comprende modelli che sono maggiormente adatti all'utilizzo in mobilità. Esistono tuttavia dei limiti in termini di capacità superabili solo ricorrendo a box esterni con hard disk meccanici da 3.5", gli stessi utilizzati nei PC desktop. Prodotti che, al tempo stesso, hanno il non trascurabile svantaggio di richiedere un alimentatore esterno per poter operare.

Seagate annuncia oggi Innov8, il primo hard disk desktop al mondo in grado di funzionare con una semplice connessione USB Type-C. Nessun alimentatore esterno richiesto, inalterati i vantaggi derivanti dall'integrazione di un hard disk di classe desktop che offre una capienza pari ad 8TB. Un risultato raggiunto grazie alla combinazione della tecnologia Ignition Boost di Seagate con la tecnologia USB 3.1.

seagate innov8

L'hard disk è contenuto in una guscio in alluminio che, oltre ad essere molto resistente e caratterizzato da un design che non passa inosservato, può essere posizionato sia in orizzontale, sia in verticale. La possibilità di utilizzare il dispositivo senza  alcun tipo di alimentatore esterno rende indubbiamente più pratico l'utilizzo del prodotto in mobilità, anche se è opportuno sottolineare che peso e dimensioni non lo rendono propriamente un peso piuma (si tratta pur sempre di un hard disk desktop da 3.5" racchiuso in uno chassis metallico): misura 208 x 123,6 x 36 mm e pesa 1.5 Kg. 

Una soluzione per lo storage particolarmente adatta a chi ha necessità di archiviare (in locale) una gran quantità di dati, ma vuole ridurre al minimo i cavi e gli accessori necessari ad interfacciare il prodotto con il PC o il portatile, sfruttando la sempre più diffusa connessione USB Type-C. Seagate, con il materiale pubblicitario diffuso contestualmente all'annuncio del prodotto, non fa mistero dell'accoppiata a cui punta: quella con i moderni ultrabook, ben rappresentati dal MacBook di Apple. 

seagate

Seagate Innov8 viene proposto al prezzo di 349 dollari e sarà disponibile a partire da aprile presso lo store online di Seagate, Amazon ed altri rivenditori selezionati. Prezzo in euro in attesa di conferma. Da segnalare che gli acquirenti avranno a disposizione 200GB di spazio di archiviazione gratuito su OneDrive e la possibilità di gestire le attività di backup in maniera agevole sfruttando il software Seagate Dashboard incluso nella confezione. 

 

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10 Commenti
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farinacci_7930 Marzo 2016, 18:12 #1
HD portatili sempre più capienti dove l'utente meno smalizato pensa di poter "salvare" in sicurezza tutti i propri dati che ormai arrivano facilmente a superare i TB...

Arriva il giorno poi in cui il disco casca... il disco si dannegggia... ti rubano la borsa dove lo avevi... e addio a tutte le migliaia di foto e filmati di cui non avevi altre copie.

Chi utilizza dischi esterni di grande capienza dovrebbe sempre averne una copia su un NAS almeno dual bay in Raid 1
Mparlav30 Marzo 2016, 18:17 #2
Forse hanno esagerato un po' col case esterno: pesa tanto quanto l'hdd (ipotizzo che sia l'Archive v2 che è il modello più economico e parco nei consumi).
Ma se anche fosse pesato 1Kg invece di 1.5Kg non sarebbe stato molto più comodo da tenere in borsa
+Benito+30 Marzo 2016, 18:24 #3
Se il case ospita un sistema di ammortizzamento, dei bei condensatori ed un controllo dell'assorbimento e della velocità di rotazione per evitare problemi, è un buon prodotto. Ha una finestra di mercato di forse un paio d'anni prima di diventare un retaggio storico, ma ha il suo perchè.
marchigiano30 Marzo 2016, 21:27 #4
molto interessante, aspetto allora di vedere i box cinesi a 15€ per infilarci i miei HD

certo a questo punto bisognerà anche sapere a priori se le porte del proprio pc (sopratutto in caso di notebook di piccole dimensioni) saranno in grado di alimentare l'hard disk...

Originariamente inviato da: farinacci_79
Arriva il giorno poi in cui il disco casca... il disco si dannegggia... ti rubano la borsa dove lo avevi... e addio a tutte le migliaia di foto e filmati di cui non avevi altre copie.


e poi vanno a farsi spennare dai data recovery.... e fanno bene a spennarli ovviamente
dragonballfusion30 Marzo 2016, 21:54 #5
Originariamente inviato da: farinacci_79
HD portatili sempre più capienti dove l'utente meno smalizato pensa di poter "salvare" in sicurezza tutti i propri dati che ormai arrivano facilmente a superare i TB...

Arriva il giorno poi in cui il disco casca... il disco si dannegggia... ti rubano la borsa dove lo avevi... e addio a tutte le migliaia di foto e filmati di cui non avevi altre copie.

Chi utilizza dischi esterni di grande capienza dovrebbe sempre averne una copia su un NAS almeno dual bay in Raid 1


Ci devi salvare i progetti dello shuttle?
GTKM30 Marzo 2016, 21:59 #6
Originariamente inviato da: farinacci_79
HD portatili sempre più capienti dove l'utente meno smalizato pensa di poter "salvare" in sicurezza tutti i propri dati che ormai arrivano facilmente a superare i TB...

Arriva il giorno poi in cui il disco casca... il disco si dannegggia... ti rubano la borsa dove lo avevi... e addio a tutte le migliaia di foto e filmati di cui non avevi altre copie.

Chi utilizza dischi esterni di grande capienza dovrebbe sempre averne una copia su un NAS almeno dual bay in Raid 1


Mah, non capisco. Una copia su nastro magnetico, conservato in un bunker anti-atomico sarebbe decisamente più sensato del semplice NAS.
pingalep30 Marzo 2016, 22:21 #7
io ho un disco 8tb interno e tutto clonato sui singoli dischi esterni suoi predecessori. al prossimo raddoppio diventerà un poco incasinata la cosa!
dragonballfusion30 Marzo 2016, 22:26 #8
Originariamente inviato da: GTKM
Mah, non capisco. Una copia su nastro magnetico, conservato in un bunker anti-atomico sarebbe decisamente più sensato del semplice NAS.


Ecco. Or si ragiona.

E io che pensavo di essere fesso con un wd mycloud 8tb in raid0
CrapaDiLegno30 Marzo 2016, 22:50 #9
Non mi sembra una grande innovazione.
Lo standard USB 3.0 con connettore di tipo A (connettore host normale di un PC) prevede la capacità minima di erogare 2A a 5V = 10W. Con 10W ce ne alimenti un paio di HDD.
Se un PC è certificato USB 3.0 deve avere tale caratteristica. Con il 3.1 si arriva a 100W che per un HDD esterno mi sembrano un po' tantini...

Concordo sull'uso di HDD di dimensione eccessiva. O si backuppano su una unità di dimensione uguale, oppure il rischio di perdere molti più dati è altissima.
danieleg.dg30 Marzo 2016, 23:42 #10
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Non mi sembra una grande innovazione.
Lo standard USB 3.0 con connettore di tipo A (connettore host normale di un PC) prevede la capacità minima di erogare 2A a 5V = 10W. Con 10W ce ne alimenti un paio di HDD.
Se un PC è certificato USB 3.0 deve avere tale caratteristica. Con il 3.1 si arriva a 100W che per un HDD esterno mi sembrano un po' tantini...

Concordo sull'uso di HDD di dimensione eccessiva. O si backuppano su una unità di dimensione uguale, oppure il rischio di perdere molti più dati è altissima.


Per il funzionamento normale i 2A a 5V dovrebbero essere sufficienti, penso che il problema sia all'avvio in quanto può richiedere anche oltre 25W.

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