Seagate entra nel mondo SSD consumer con la serie 600

Seagate entra nel mondo SSD consumer con la serie 600

Anche Seagate, alla fine, decide di buttarsi nell'arena dei Solid State Drive consumer, con una linea di prodotti che va sotto il nome di serie 600. Ecco qualche dettaglio

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 14:01 nel canale Storage
Seagate
 

Fra tutti i produttori di sistemi di archiviazione, includendo quindi sia chi produce SSD, sia chi da sempre realizza hard disk tradizionali a piatti rotanti, sono sicuramente questi ultimi ad essersi adattati con maggiore ritardo alle nuove tendenze di mercato. Il motivo è presto detto: la diffusione di SSD anche nel settore consumer è ancora tutto sommato limitata, motivo per cui Seagate e Western Digital, per citare i principali, hanno preferito puntare sempre e comunque sulle proprie proposte tradizionali.

Non è da omettere anche un altro fatto: la tecnologia SSD è completamente diversa rispetto a quella dei normali dischi rigidi, motivo per cui molto del know-how per la realizzazione dei dischi tradizionali non è utilizzabile. Ne consegue quindi che, per fare le cose bene, ai produttori di hard disk serve per forza un nuovo dipartimento con tutti i problemi che ciò comporta.

Eppure, alla fine, tutti avranno la propria serie SSD consumer. Proprio in questi giorni, infatti, Seagate annuncia la propria linea SSD consumer che andrà sotto il nome di serie 600. Il controller utilizzato sarà lo stesso visto sul Corsair Neutron, marchiato LAMD (Link_A_Media Devices), che si è comportato molto bene nei nostri test.

Tre i modelli previsti, differenziati per le capienze di 120GB, 240GGB. L'interfaccia sarà ovviamente di tipo SATA 6Gbps e le prestazioni di circa 500MB/s in lettura e 400MB/s in scrittura, tranne che per l'unità meno capiente per cui la scrittura si assesterà a circa 300MB/s. Le unità Seagate 600 saranno disponibili in formato slim da 7mm, ma anche con un form factor ancora più sottile, 5mm, destinate a utilizzi particolari. I chip utilizzati sono di tipo MLC con realizzazione a 19nm.

Arriverà anche la serie Seagate 600 Pro, destinata al settore di ingresso nel mondo Enterprise: in questo caso la garanzia passa dai 3 anni della serie 600 a 5, mentre troviamo accorgimenti per garantire un maggiore controllo sull'integrità dei dati oltre che per la longevità totale delle unità. Destinata al monto Enterprise ad alte prestazioni sarà invece la serie 1200, che godrà di doppia porta di comunicazione e interfaccia SAS da 12Gbps.

Se non basta ancora, arriva anche una versione PCIe in formato card, che va sotto il nome di X8. Transfer rate fino a 2,7GB e oltre un milione di IOPS sono valori che dovrebbero mettere a tacere ogni esigenza in termini prestazionali. Mancano ad oggi i prezzi indicativi per tutti i modelli.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
3DMark7909 Maggio 2013, 14:24 #1
Destinata al [B][U]mondo[/U][/B] Enterprise
Vash8809 Maggio 2013, 19:31 #2
Tre i modelli previsti, differenziati per le capienze di 120GB, 240GGB.


GGB e manca un modello
cristianarry11 Maggio 2013, 12:18 #3
ci sarà un pò di concorrenza con questi ssd
s12a11 Maggio 2013, 12:40 #4
Senza prezzi, difficile dirlo.

Comunque che mi fido poco. I produttori di hard disk rimanenti (Seagate, Western Digital) hanno tutto l'interesse a rallentare il più possibile l'adozione sul mercato dello storage a stato solido e capitalizzare il più possibile sul know-how che si sono costruiti negli ultimi 30 anni o giù di lì su quelli meccanici.

Per cui mi aspetto che forti del proprio brand inizieranno a fornire SSD tendenzialmente costosi o molto costosi e tendere ad abbassare la qualità degli hard disk togliendo lasciando solo quelli da 5400 giri come già hanno fatto intendere di voler fare, ed abbassando i periodi di garanzia ed alzando i prezzi, cose che già hanno fatto.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^