Seagate, dati al sicuro con il Momentus 5400 FDE.2

Seagate, dati al sicuro con il Momentus 5400 FDE.2

In arrivo i nuovi dischi Seagate per PC portatili dotati di un nuovo sistema per criptare i dati

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 12:16 nel canale Storage
Seagate
 

Seagate commercializzerà un nuovo modello di disco da 2,5 pollici per PC portatili a partire da gennaio 2007, caratterizzato da un nuovo sistema di protezione dei dati. Il Momentus 5400.FDE.2, questo il nome del modello, prevede infatti un sistema di "criptaggio" di ogni dato presente sul disco. Il progetto non è una novità per Seagate, già annunciata infatti qualche mese fa nel corso di una presentazione stampa il cui resoconto è stato pubblicato da Hardware Upgrade a queste pagine. FDE è acronimo di Full Disk Encryption, e sottolinea appunto la principale funzionalità del disco.

Indicato in precedenza come 5400.2 FDE (seguendo la nomenclatura standard di Seagate), questo modello è dotato di un sistema per criptare i dati indipendente da software esterni e hardware dedicato sulla macchina ospite, in quanto tutto ciò che serve è integrato nell'elettronica del disco stesso. Una password, verosimilmente all'avvio del sistema, permetterà di accedere al contenuto del disco, e solo in questo modo.

La vera forza risiede infatti nel sistema di protezione scelto, ovvero l'AES (usato anche dall'NSA, National Security Agency statunitense), i cui dettagli tecnici possono essere approfonditi su Wikipedia, in italiano. Inizialmente Seagate aveva scelto di utilizzare sulla prima generazione della famiglia un altro sistema, ovvero il TDEA, ma ha optato per una scelta ancora più sicura per la nuova versione.

Qualora si tentasse di accedere ai dati del disco senza la password non vi sarebbe altro modo che la forza bruta (in senso informatico, ovviamente), che in ogni caso metterebbe al sicuro i dati per un numero impressionate di anni anche con i calcolatori del giorno d'oggi. I dati infatti sono archiviati sui piatti completamente oscurati dall'algoritmo di protezione, che permette così di fare dormire sonni più tranquilli a chi avesse perso il proprio PC o peggio ancora a chi avesse subito un furto "mirato".

Seagate infatti non manca di far notare come moltissimi dati sensibili, anche in senso economico, risiedano nei comuni PC di lavoro, spesso portatili. Si pensi per esempio ai dati dei processi dei magistrati, o a formule chimiche di aziende high-tech o farmaceutiche, omettendo in questa lista una grande quantità di categorie interessate in ogni caso alla maggiore sicurezza possibile per i propri dati.

Seagate viene dunque incontro ad un problema sempre più sentito, offrendo questa soluzione all'utenza più interessata alla salvaguardia dei propri dati. Il prezzo, non comunicato, sarà ovviamente superiore a dischi di caratteristiche simili, giustificato in ogni caso sia dalla sicurezza offerta, sia dalla decaduta necessità di acquistare software ben più costosi per ottenere in ogni caso una sicurezza inferiore.

Dal punto di vista tecnico i dischi adotteranno una meccanica da 5400 giri, disporranno di capienze 60, 80 e 160 GB, cache da 8 MB e garantiranno in ogni caso un consumo energetico del tutto simile ai modelli sprovvisti delle funzionalità FDE.

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68 Commenti
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Cappej31 Ottobre 2006, 12:42 #1
Bello!
ma.. l'auto-distruzione?! tipo...
"QUESTO DISCO SI AUTO-DISTUGGERA' TRA 10 SECONDI!" modello mission impossible!?
Dumah Brazorf31 Ottobre 2006, 12:46 #2
Quindi se si fuma l'elettronica neanche le ditte specializzate riusciranno a recuperare i dati?
ShinjiIkari31 Ottobre 2006, 12:50 #3
Ma la chiave in che modo gli viene fornita?
Worp31 Ottobre 2006, 12:57 #4
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Quindi se si fuma l'elettronica neanche le ditte specializzate riusciranno a recuperare i dati?

Penso che le ditte specializzate riusciranno a recuperare tutti i dati criptati. In seguito, l'utente, userà la propria password con qualche programma, che probabilmente verrà fornito da Seagate stessa, per il decriptaggio dei dati.
Dr. AseptiK31 Ottobre 2006, 13:01 #5
Originariamente inviato da: Cappej
Bello!
ma.. l'auto-distruzione?! tipo...
"QUESTO DISCO SI AUTO-DISTUGGERA' TRA 10 SECONDI!" modello mission impossible!?


C'e' la soluzione Dead On demand:
http://www.ensconcedata.com/products/enhancedhdd/
aquila1831 Ottobre 2006, 13:05 #6
Assolutamente no...non posso dirvi i motivi per ragioni professionali ma vi garantisco che non è possibile decriptare un'hard disk e Seagate stessa NON potra' assolutamente fornire dati...anche perchè non esistono dati...loro utilizzano AES, che è una standard mondiale, pre criptare l'hard disk e non c'è verso di decriptarlo...a meno di avere parecchi anni di vita per aspettare che finisca...su questo ve lo posso garantire...in ogni caso siete liberi di non credermi...viviamo in democrazia per questo
Manwë31 Ottobre 2006, 13:06 #7
Originariamente inviato da: Cappej
Bello!
ma.. l'auto-distruzione?! tipo...
"QUESTO DISCO SI AUTO-DISTUGGERA' TRA 10 SECONDI!" modello mission impossible!?


Per l'opzione di auto-distruzione installare questi HD su portatili che usano batterie Sony
capitan_crasy31 Ottobre 2006, 13:18 #8
Originariamente inviato da: aquila18
Assolutamente no...non posso dirvi i motivi per ragioni professionali ma vi garantisco che non è possibile decriptare un'hard disk e Seagate stessa NON potra' assolutamente fornire dati...anche perchè non esistono dati...loro utilizzano AES, che è una standard mondiale, pre criptare l'hard disk e non c'è verso di decriptarlo...a meno di avere parecchi anni di vita per aspettare che finisca...su questo ve lo posso garantire...in ogni caso siete liberi di non credermi...viviamo in democrazia per questo

Molto interessante...
Secondo te questo hard disk con AES avrà prestazioni inferiori confrontato con un disco similare senza sistema per criptare i dati?
LASCO31 Ottobre 2006, 13:19 #9
Originariamente inviato da: aquila18
Assolutamente no...non posso dirvi i motivi per ragioni professionali ma vi garantisco che non è possibile decriptare un'hard disk e Seagate stessa NON potra' assolutamente fornire dati...anche perchè non esistono dati...loro utilizzano AES, che è una standard mondiale, pre criptare l'hard disk e non c'è verso di decriptarlo...a meno di avere parecchi anni di vita per aspettare che finisca...su questo ve lo posso garantire...in ogni caso siete liberi di non credermi...viviamo in democrazia per questo

nel caso si danneggi l'elettronica sara' possibile sostituirla con una componente nuova che accetti la vecchia password?
aquila1831 Ottobre 2006, 13:33 #10
Allora...tendenzialmente non ci dovrebbero essere rallentamenti in quanto una ditta produttrice di sistemi con un algoritmo di criptaggio integrato, "dovrebbe" per lo meno fare in modo di eguagliare lo stesso prodotto con gli stessi sistemi ma senza criptaggio...questo per ovvi motivi...tuttavia non bisogna dimenticare che la perdita di prestazioni si avra' nel momento in cui l'hard disk deve decriptare un dato oppure scriverlo criptandolo...questo, in ogni caso, si traduce in una perdita di performance pari al 1-2% perchè la funzione di criptaggio lavora a livello hardware per cui è notevolmente piu' veloce di qualsiasi altra riproduzione a livello software...c'è da aspettarsi cmq, che seagate faccia in modo di eguagliare questi nuovi hard disk con la serie eguale o precedente senza crypto

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