Seagate avverte: HAMR non è ancora pronta per il debutto

Seagate avverte: HAMR non è ancora pronta per il debutto

La tecnologia Heat Assisted Magnetic Recording, che dovrebbe incrementare sensibilmente la densità areale dei piatti degli hard disk, ha ancora qualche problema di affidabilità e la produzione in volumi non prenderà il via prima del 2017

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:45 nel canale Storage
Seagate
 

Da ormai qualche anno si parla, riferendosi al mondo degli hard disk, della tecnologia Heat-assisted Magnetic Recording (HAMR) che sfruttando particolari fenomeni fisici permette di incrementare la densità areale dei piatti degli hard disk riscaldandone la superficie contemporaneamente alle operazioni di scrittura.

Si tratta di una tecnologia piuttosto promettente, della quale fino ad ora solamente Seagate ne parla: con la tecnologia HAMR sarà possibile nel giro di una decina d'anni disporre di hard disk dalla capienza complessiva di 100TB.

La stessa Seagate sembra però raffreddare leggermente gli animi, osservando che la tecnologia non è ancora pronta per il debutto commerciale. In occasione di un incontro con analisti e investitori che si è tenuto nelle scorse settimane Dave Mosley, presidente Technology & Operations per Seagate, ha dichiarato: "Lo scorso anno abbiamo parlato della Two Dimensional Magnetic Recording (TDMR), che saremo in grado di usare commercialmente il prossimo anno o quello successivo. HAMR invece non è ancora pronta per il debutto, non sono particolarmente entusiasta dei progressi compiuti lo scorso anno, ma almeno ci sono stati dei passi avanti".

La tecnologia HAMR dovrebbe essere in grado di portare la densità areale dei piatti degli hard disk inizialmente almeno a 2Tbpsi (terabit per pollice quadrato) per poi riuscire a toccare le vette di 4 o 5 Tbpsi. A titolo di confronto gli hard disk presenti oggi sul mercato dalla maggior densità areale sono realizzati con tecnologia Shingled Magnetic Recording (parziale sovrapposizione delle tracce) e superano di poco 1 Tbpsi.

"Abbiamo ancora qualche problema per quanto riguarda l'affidabilità. Ne abbiamo risolti molti, ma l'intero settore si sta concentrando per risolvere gli ultimi problemi così da poter usare HAMR nella realizzazione di prodotti commerciali" ha dichiarato Mosley.

Seagate ha intenzione di consegnare i primi hard disk HAMR a clienti selezionati non prima della tarda parte del 2016, il che significa anche che la produzione in volumi prenderà il via successivamente a quel momento. Intanto, per commercializzare hard disk di capienza superiore rispetto ai modelli attualmente sul mercato, la compagnia sembra intenzionata a rivolgersi alla tecnologia TDMR, che prevede l'impiego di una doppia testina di lettura per prevenire le eventuali interferenze inter-traccia che si possono venire a creare quando si cerca di incrementare la densità delle tracce su un piatto.

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43 Commenti
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roccia123410 Settembre 2015, 11:45 #1
Grazie seagate, l'avevamo notato che HAMR non era pronta .

Comunque, se i tempi sono questi, i meccanici verranno fagocitati dagli SSD prima di quanto pensassi.

Prevedere di arriva a 100TB da ben 10 anni... è tantissimo tempo.
Guardate cosa sono diventati gli SSD in soli 5 anni... ma anche meno, basta vedere l'evoluzione degli ultimi 2-3 anni.
Rubberick10 Settembre 2015, 12:04 #2
possono anche chiudere baracca allora

10 anni tempi ridicoli per i mercati di oggi

si sono seduti tutto questo tempo ? e mo questo è quello che accade :\

meglio riconvertire tutto a SSD e abbassarne il prezzo
-Maxx-10 Settembre 2015, 12:09 #3
Secondo me fate male a dare per morti i dischi meccanici.

Gli SSD sono eccellenti a livello prestazionale ma non credo siano ancora così maturi e meritevoli di tanti elogi per quanto riguarda l'integrità dei dati nell'utilizzo a lungo termine.
Scarfatio10 Settembre 2015, 12:14 #4
Originariamente inviato da: -Maxx-
Secondo me fate male a dare per morti i dischi meccanici.

Gli SSD sono eccellenti a livello prestazionale ma non credo siano ancora così maturi e meritevoli di tanti elogi per quanto riguarda l'integrità dei dati nell'utilizzo a lungo termine.


Quando si legge HW bisogna sempre riportare il tutto all'utenza di questo forum. I dischi meccanici esistono da decenni e per decenni ancora continueranno ad essere il punto di riferimento.
Rubberick10 Settembre 2015, 12:24 #5
Originariamente inviato da: -Maxx-
Secondo me fate male a dare per morti i dischi meccanici.

Gli SSD sono eccellenti a livello prestazionale ma non credo siano ancora così maturi e meritevoli di tanti elogi per quanto riguarda l'integrità dei dati nell'utilizzo a lungo termine.


si ma le stime sono assurde, cioè 10 anni sono tantissimi

100TB che sembrano una cosa folle oggi domani saranno niente, realtà virtuale con mondi caratterizzati da tonnellate di dati peraltro sempre + interconnessi tra loro, memorizzazioni di matrici intere di esami medici che prima non erano nemmeno possibili, e millemila altre applicazioni...

basate su cosa? un dischetto che gira zan zan e che ha di per se:
- forte possibilità di scassarsi dove con una rottura ti trovi tera e tera distrutti
- velocità di accesso ai dati massima determinata dalla velocità di rotazione del disco e non da un qualcosa di + controllabile come i controller e i chip montati in parallelo che sono qualcosa che permetta una scalabilità senz'altro maggiore
- velocità di accesso random praticamente inesistente e basato sulla testina.. siamo stati schiavi dell'accesso ai dati random lenti per anni prima della manna degli SSD

L'unico scopo possibile ovvero il replacement dei nastri magnetici per backup di emergenza sarà ben presto impraticabile per problemi di natura economica:

In caso di disastro grosso dove devi recuperare un pò di tutto il tempo la gioca da padrone e non puoi stare down per giorni:
-> 1 disco non basta
-> ne usi 10.000 con controller vari? solo di controller e sistema per gestirli se ne vanno tanti di quei soldi, oltre al fatto che quei dischi fino al momento prima del disastro devono essere stati tenuti in vita e probabilmente sostituiti di continuo per tutti i fallati che ogni tanto capitano giornaliermente.. dunque vedi che spesa
-> nonostante tutto tra crc per controllare che quei dati sono OK e tutta la logica dietro se ne vanno troppi soldi e non scali come con i chip

In caso di disastro piccolo, ovvero ti serve recuperare una sola parte:
-> premesso uno scenario simile a quello di sopra.. i dati saranno salvati magari a pezzi solo su un trunk del cluster di dischi pertanto sarai ancora + limitato dalla banda in questione

Morale.. per gli scenari futuri, che non mi fanno impazzire ma saranno probabili... i dischi meccanici sono tecnologia out

Non riesco ad immaginarmeli a meno che non in un futuro come quei romanzi cyberpunk dove la tale organizzazione qua e la usa ancora i messaggi dentro ai bussolotti sparati con l'aria compressa xD
demon7710 Settembre 2015, 12:48 #6
Originariamente inviato da: -Maxx-
Secondo me fate male a dare per morti i dischi meccanici.

Gli SSD sono eccellenti a livello prestazionale ma non credo siano ancora così maturi e meritevoli di tanti elogi per quanto riguarda l'integrità dei dati nell'utilizzo a lungo termine.


Originariamente inviato da: Scarfatio
Quando si legge HW bisogna sempre riportare il tutto all'utenza di questo forum. I dischi meccanici esistono da decenni e per decenni ancora continueranno ad essere il punto di riferimento.


Io ho sempre "parteggiato" i cari buoni vecchi HDD.. ottimi da sempre per capienza ed affidabilità.
Ma osservando la velocità di sviluppo degli SSD in soli 5 anni direi che comincio a nutrire dei dubbi..
teniamo conto che a livello di capienza e costo per Gb gli SSD pareggeranno gli odierni HDD nel giro penso di tre-quattro anni..
Guardandomi attorno vedo che la maggior parte della gente non necessita di un sacco di spazio ma apprezza miolto di più meno spazio in cambio di elevata velocità. Una situazione a tutto vantaggio degli SSD.
Aggiungiamo poi le nuove tecnologie di storage, di gran lunga migliori delle odierne flash che oggi si usano.. tra pochi anni debutteranno sul mercato e la crescita dei nuovi sistemi di storage andrà in impennata.

Magari sbaglio.. ma per me gli HDD sono arrivati davvero a fine viaggio.. non so davvero se li campano dieci anni.
Mparlav10 Settembre 2015, 12:51 #7
Originariamente inviato da: -Maxx-
Secondo me fate male a dare per morti i dischi meccanici.

Gli SSD sono eccellenti a livello prestazionale ma non credo siano ancora così maturi e meritevoli di tanti elogi per quanto riguarda l'integrità dei dati nell'utilizzo a lungo termine.


Neanche gli HDD sono così meritevoli per quanto riguarda l'affidabilità, soprattutto in condizioni ambientali critiche.
Non a caso la tendenza è usare sistemi misti ssd + hdd.
Scarfatio10 Settembre 2015, 12:58 #8
Originariamente inviato da: Rubberick
si ma le stime sono assurde, cioè 10 anni sono tantissimi

100TB che sembrano una cosa folle oggi domani saranno niente, realtà virtuale con mondi caratterizzati da tonnellate di dati peraltro sempre + interconnessi tra loro, memorizzazioni di matrici intere di esami medici che prima non erano nemmeno possibili, e millemila altre applicazioni...

basate su cosa? un dischetto che gira zan zan e che ha di per se:
- forte possibilità di scassarsi dove con una rottura ti trovi tera e tera distrutti
- velocità di accesso ai dati massima determinata dalla velocità di rotazione del disco e non da un qualcosa di + controllabile come i controller e i chip montati in parallelo che sono qualcosa che permetta una scalabilità senz'altro maggiore
- velocità di accesso random praticamente inesistente e basato sulla testina.. siamo stati schiavi dell'accesso ai dati random lenti per anni prima della manna degli SSD

L'unico scopo possibile ovvero il replacement dei nastri magnetici per backup di emergenza sarà ben presto impraticabile per problemi di natura economica:

In caso di disastro grosso dove devi recuperare un pò di tutto il tempo la gioca da padrone e non puoi stare down per giorni:
-> 1 disco non basta
-> ne usi 10.000 con controller vari? solo di controller e sistema per gestirli se ne vanno tanti di quei soldi, oltre al fatto che quei dischi fino al momento prima del disastro devono essere stati tenuti in vita e probabilmente sostituiti di continuo per tutti i fallati che ogni tanto capitano giornaliermente.. dunque vedi che spesa
-> nonostante tutto tra crc per controllare che quei dati sono OK e tutta la logica dietro se ne vanno troppi soldi e non scali come con i chip

In caso di disastro piccolo, ovvero ti serve recuperare una sola parte:
-> premesso uno scenario simile a quello di sopra.. i dati saranno salvati magari a pezzi solo su un trunk del cluster di dischi pertanto sarai ancora + limitato dalla banda in questione

Morale.. per gli scenari futuri, che non mi fanno impazzire ma saranno probabili... i dischi meccanici sono tecnologia out

Non riesco ad immaginarmeli a meno che non in un futuro come quei romanzi cyberpunk dove la tale organizzazione qua e la usa ancora i messaggi dentro ai bussolotti sparati con l'aria compressa xD


Sei stato in grado fare un ragionamento contorto e allo stesso tempo il suo contrario...
Ti serviranno 100TB? Pensi che arriveranno prima i dischi meccanici o gli SSD? Poi mi sono cappottato sulla sedia quando hai scritto "forte possibilità di scassarsi dove con una rottura ti trovi tera e tera distrutti". Vediamo cosa dura di più sui prodotti "commerciali" se un SSD o un Velociraptor?
roccia123410 Settembre 2015, 13:09 #9
Originariamente inviato da: Scarfatio
Quando si legge HW bisogna sempre riportare il tutto all'utenza di questo forum. I dischi meccanici esistono da decenni e per decenni ancora continueranno ad essere il punto di riferimento.


Perchè per decenni non è esistita alcuna alternativa, se non i ramdisk: velocissimi, costosissimi e bisogna sempre tenerli alimentati, una nicchia della nicchia.
Gli SSD invece sono una seria alternativa, e oggi sono il punto di riferimento per quanto riguarda le prestazioni, e anche di svariate lunghezze sui meccanici.
Certo, sono nuovissimi e bisogna ancora lavorare su ritenzione dei dati e costo al GB, ma seagate ha detto "10 anni". Ebbene, guarda che passi da gigante hanno fatto gli SSD in soli 5 anni e immagina cosa possono fare nel doppio del tempo, specie ora che moltissimi produttori ci stanno investendo più che in passato.
Magari tra 10 anni le nand saranno relegate alla fascia bassa e avremo memristori per le fasce più elevate, che potrebbero risolvere i problemi delle nand.

Originariamente inviato da: demon77
Io ho sempre "parteggiato" i cari buoni vecchi HDD.. ottimi da sempre per capienza ed affidabilità.
Ma osservando la velocità di sviluppo degli SSD in soli 5 anni direi che comincio a nutrire dei dubbi..
teniamo conto che a livello di capienza e costo per Gb gli SSD pareggeranno gli odierni HDD nel giro penso di tre-quattro anni..
Guardandomi attorno vedo che la maggior parte della gente non necessita di un sacco di spazio ma apprezza miolto di più meno spazio in cambio di elevata velocità. Una situazione a tutto vantaggio degli SSD.
Aggiungiamo poi le nuove tecnologie di storage, di gran lunga migliori delle odierne flash che oggi si usano.. tra pochi anni debutteranno sul mercato e la crescita dei nuovi sistemi di storage andrà in impennata.

Magari sbaglio.. ma per me gli HDD sono arrivati davvero a fine viaggio.. non so davvero se li campano dieci anni.


Infatti, più passa il tempo e più il piattello rotante si dimostra obsoleto.

Originariamente inviato da: Rubberick
si ma le stime sono assurde, cioè 10 anni sono tantissimi

100TB che sembrano una cosa folle oggi domani saranno niente, realtà virtuale con mondi caratterizzati da tonnellate di dati peraltro sempre + interconnessi tra loro, memorizzazioni di matrici intere di esami medici che prima non erano nemmeno possibili, e millemila altre applicazioni...

...cut....


Concordo. 10 anni fa era il 2005, e in quel periodo è stata introdotto il perpendicular recording, e i dischi commerciali arrivavano alla capienza massima di 750GB (secondo wikipedia, seagate 7200.10 nel 2006), capacità al tempo definita "mostruosa", il 50% in più dei dischi più capienti del tmpo (500GB):
http://techreport.com/review/10063/...0-10-hard-drive
Badate bene, dischi da 3,5''.

Giusto per dare un'idea di come cambiano le cose in 10 anni, ma cambiano anche le esigenze, pensiamo solo al 4k oramai alle porte... vuoi che in 10 anni non si passi ad 8k, per quello che può servire?

Ora, pensate ai tempi cosa doveva essere un disco da 6-8TB, se già 750GB era "mostruoso".
Ecco, stessa cosa con quei 100TB .

Originariamente inviato da: -Maxx-
Secondo me fate male a dare per morti i dischi meccanici.

Gli SSD sono eccellenti a livello prestazionale ma non credo siano ancora così maturi e meritevoli di tanti elogi per quanto riguarda l'integrità dei dati nell'utilizzo a lungo termine.


10 anni è taaaaaanto tempo.
Tra 10 anni non è nemmeno detto che gli SSD saranno ancora su nand.

Originariamente inviato da: Rubberick
possono anche chiudere baracca allora

10 anni tempi ridicoli per i mercati di oggi

si sono seduti tutto questo tempo ? e mo questo è quello che accade :\

meglio riconvertire tutto a SSD e abbassarne il prezzo


Concordo.
demon7710 Settembre 2015, 13:12 #10
Originariamente inviato da: Scarfatio
Sei stato in grado fare un ragionamento contorto e allo stesso tempo il suo contrario...
Ti serviranno 100TB? Pensi che arriveranno prima i dischi meccanici o gli SSD? Poi mi sono cappottato sulla sedia quando hai scritto "forte possibilità di scassarsi dove con una rottura ti trovi tera e tera distrutti". Vediamo cosa dura di più sui prodotti "commerciali" se un SSD o un Velociraptor?


Si ma attennzione.. ragioniamo in termini anche di possibilità di evoluzione.

Gli hdd sono una tecnologia antica e stanno inventando le peggio cose per cercare di alzare ancora l'asticella della densità.. inutile dire che la mucca è stata munta di brutto. Non resta molto.

Gli SSD sono una tecnologia relativamente nuova ed in fortissimo sviluppo, guadagna terreno rapidamente e matura ogni giorno di più.
In aggiunta ci sono una paccata di nuovi sitemi di storage allo stato solido praticamente ad un passo dalla commercializzazione che promettono di far diventare spazzatura gli odierni ssd surclassandoli in affidabilità, durata , velocità e capienza.

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