Seagate, arrivano (davvero?) i primi dischi HAMR da 30TB e 32TB
Dopo anni di sviluppo sembrano arrivare sul mercato le prime unità di Seagate che usano il calore per aumentare la densità di archiviazione: 32TB e 30TB con i dischi Exos M basati su piattaforma Mozaic 3+
di Andrea Bai pubblicata il 18 Dicembre 2024, alle 15:21 nel canale StorageSeagate
Seagate si starebbe preparando a lanciare il suo primo hard disk basato sulla tecnologia HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording), segnando un importante passo avanti nel settore dello storage dopo anni di attesa. Sul sito ufficiale del produttore è apparsa, senza alcun annuncio particolare, una pagina prodotto indicante due nuovi drive Exos M basati sulla piattaforma Mozaic 3+ di Seagate e disponibile nei modelli da 30TB e 32TB.
Mozaic 3+ incorpora la tecnologia HAMR, frutto di oltre due decenni di ricerca e sviluppo, permettendo di raggiungere densità di archiviazione non percorribili primam d'ora: al momento è possibile realizzare unità da 3TB per disco, con prospettive di arrivare a 4TB e 5TB per disco nel corso dei prossimi anni e la conseguente possibilità di realizzare unità con capienza fino a 50TB.

La tecnologia HAMR utilizza il calore per superare le limitazioni della registrazione magnetica convenzionale: a temperatura ambiente, i grani magnetici sul supporto di memorizzazione sono piccoli e termicamente stabili, mentre riscaldando temporaneamente il supporto durante la scrittura, si riduce la coercitività del materiale, consentendo di registrare dati in aree più piccole e aumentando così la densità di archiviazione.
La costruzione del disco va incontro a maggior complessità, in quanto sono necessari elementi aggiuntivi rispetto ad un hard disk tradizionale. La tecnologia HAMR prevede infatti la presenza di un diodo laser integrato direttamente nella testina di registrazione, a cui si affiancano piccoli componenti ottici necessari per indirizzare con precisione l'emissione luminosa. Un componente fondamentale è il trasduttore a campo vicino che si occupa di concentrare il calore su un'area estremamente ridotta, nell'ordine dei nanometri per consentire che le operazioni di scrittura avvengano in maniera corretta. Lo sviluppo della tecnologia HAMR ha portato inoltre alla realizzazione di un supporto magnetico di nuova concezione, appositamente sviluppato per sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia e capace di resistere e rispondere efficacemente alle rapide variazioni di temperatura caratteristiche di questo processo di scrittura. L'intero ciclo di funzionamento, costituito dal riscaldamento del supporto, la scrittura dei dati e il successivo raffreddamento, si svolge in un tempo brevissimo, entro l'arco di un nanosecondo.
Lo sviluppo della tecnologia HAMR presso i laboratori di Seagate è in corso dal 2007: l'arrivo solamente ora sul mercato è conseguente ad un lungo processo di qualificazione condotto presso importanti clienti che ha reso necessario disporre di più tempo per via delle novità introdotte da questa tecnologia. La società aveva annunciato l'avvio della produzione in volumi dei dischi su piattaforma Mozaic 3+ ad inizio anno, ma da allora nulla più si è saputo.
Le unità disco Exos basate su Mozaic 3+ saranno verosimilmente distribuite a partire dai principali clienti del settore cloud, consentendo di incrementare in maniera sensibile la capacità di archiviazione nello stesso spazio fisico rispetto alle unità convenzionali attualmente in uso che al massimo possono offrire una capienza di 24TB.







Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente
Ray-Ban Meta Audio: arrivano gli occhiali smart senza fotocamera, con audio open-ear e fino a 12 ore di autonomia
Apple TV 4K: chip A19, CPU più veloce del 50% e surround con quattro HomePod
Il mercato console sprofonda: i rincari continui frenano le vendite di Microsoft e Sony
Apple Home Collection: videocamere 2,5K, serrature UWB e termostati Matter per l'ecosistema Casa
Apple presenta HomeView, il nuovo hub domestico con Siri AI e Apple Intelligence
Apple HomePod mini 2 arriva in Italia: audio surround, Sound Glow e nuovi colori a 169 euro
SFSCON 2026: la sovranità digitale al centro della South Tyrol Free Software Conference
Cooler Master GPU Shield arriva in Europa: monitora il connettore della scheda video e interviene in caso di anomalie
Wolters Kluwer Tax & Accounting potenzia la suite Genya con nuove funzioni di IA
NVIDIA accelera il DLSS 5: il nuovo modello è fino a 10 volte più veloce rispetto a marzo
Character.ai in bancarotta, Disney pronta a banchettare sugli asset con 20 milioni di dollari
realme passa a ColorOS 17 con Android 17, aggiornamenti da ottobre per quattro modelli
OPPO presenta ColorOS 17: più fluidità, AI agentica e nuove funzioni per gli smartphone
Giochi PS2 su smartphone Android: ARMSX2 2.8.3 migliora notevolmente il supporto









28 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoComparabile ai classici non HAMBR ?
Comparabile ai classici non HAMBR ?
E chi lo sa.
Bisogna aspettare che siano in circolazione ed ottenere dati reali attendibili.
Bisogna aspettare che siano in circolazione ed ottenere dati reali attendibili.
...uhm..già adesso con quelli tradizionali è sempre un terno al lotto...metà ne arrivano rotti, l'altra metà si rompono dopo la prima passata di HDD Sentinel...per non parlare della durata, ma possibile avere hdd di 2TB vecchi di quasi 10 anni ancora perfetti e roba nuova che cede dopo neanche due anni !
Esattamente che tipo di passata fai fare con HD Sentinel / Pro?
Inoltre lo intendi a scopo preventivo per verificare una possibile/probabile affidabilità futura oppure a scopo diagnostico se riscontri dei problemi (e dunque ex-post rispetto all'evento critico)?
Inoltre lo intendi a scopo preventivo per verificare una possibile/probabile affidabilità futura oppure a scopo diagnostico se riscontri dei problemi (e dunque ex-post rispetto all'evento critico)?
Lettura con eventuale correzione settori danneggiati - che se trovo rimando immediatamente indietro il disco - se ho fretta - LETTURA+SCRITTURA+LETTURA se andrà a finire al posto di uno morente o già morto in una catena raid o comunque dovrò essere al 100% sicuro che non sia già spompato in partenza.
Scopo preventivo e soprattutto perchè sono paranoico (ma ci azzecco).
eh la madonna..
Io in effetti nel muletto ho un 2tb Caviar green che sta lì dal 2012 e ancora macina.
Poi anni dopo si è aggiunto un WDred PRO 4Tb.
Anche lui sano e felice.
VERO che i miei HDD fanno una attività molto limitata rispetto a quella che probabilmente fanno i tuoi..
AZZ... ma pure i WD PRO??
Quindi per un HDD decente cosa si sceglie?
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".