Seagate, arrivano (davvero?) i primi dischi HAMR da 30TB e 32TB

Seagate, arrivano (davvero?) i primi dischi HAMR da 30TB e 32TB

Dopo anni di sviluppo sembrano arrivare sul mercato le prime unità di Seagate che usano il calore per aumentare la densità di archiviazione: 32TB e 30TB con i dischi Exos M basati su piattaforma Mozaic 3+

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Storage
Seagate
 

Seagate si starebbe preparando a lanciare il suo primo hard disk basato sulla tecnologia HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording), segnando un importante passo avanti nel settore dello storage dopo anni di attesa. Sul sito ufficiale del produttore è apparsa, senza alcun annuncio particolare, una pagina prodotto indicante due nuovi drive Exos M basati sulla piattaforma Mozaic 3+ di Seagate e disponibile nei modelli da 30TB e 32TB.

Mozaic 3+ incorpora la tecnologia HAMR, frutto di oltre due decenni di ricerca e sviluppo, permettendo di raggiungere densità di archiviazione non percorribili primam d'ora: al momento è possibile realizzare unità da 3TB per disco, con prospettive di arrivare a 4TB e 5TB per disco nel corso dei prossimi anni e la conseguente possibilità di realizzare unità con capienza fino a 50TB.

La tecnologia HAMR utilizza il calore per superare le limitazioni della registrazione magnetica convenzionale: a temperatura ambiente, i grani magnetici sul supporto di memorizzazione sono piccoli e termicamente stabili, mentre riscaldando temporaneamente il supporto durante la scrittura, si riduce la coercitività del materiale, consentendo di registrare dati in aree più piccole e aumentando così la densità di archiviazione.

La costruzione del disco va incontro a maggior complessità, in quanto sono necessari elementi aggiuntivi rispetto ad un hard disk tradizionale. La tecnologia HAMR prevede infatti la presenza di un diodo laser integrato direttamente nella testina di registrazione, a cui si affiancano piccoli componenti ottici necessari per indirizzare con precisione l'emissione luminosa. Un componente fondamentale è il trasduttore a campo vicino che si occupa di concentrare il calore su un'area estremamente ridotta, nell'ordine dei nanometri per consentire che le operazioni di scrittura avvengano in maniera corretta. Lo sviluppo della tecnologia HAMR ha portato inoltre alla realizzazione di un supporto magnetico di nuova concezione, appositamente sviluppato per sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia e capace di resistere e rispondere efficacemente alle rapide variazioni di temperatura caratteristiche di questo processo di scrittura. L'intero ciclo di funzionamento, costituito dal riscaldamento del supporto, la scrittura dei dati e il successivo raffreddamento, si svolge in un tempo brevissimo, entro l'arco di un nanosecondo.

Lo sviluppo della tecnologia HAMR presso i laboratori di Seagate è in corso dal 2007: l'arrivo solamente ora sul mercato è conseguente ad un lungo processo di qualificazione condotto presso importanti clienti che ha reso necessario disporre di più tempo per via delle novità introdotte da questa tecnologia. La società aveva annunciato l'avvio della produzione in volumi dei dischi su piattaforma Mozaic 3+ ad inizio anno, ma da allora nulla più si è saputo.

Le unità disco Exos basate su Mozaic 3+ saranno verosimilmente distribuite a partire dai principali clienti del settore cloud, consentendo di incrementare in maniera sensibile la capacità di archiviazione nello stesso spazio fisico rispetto alle unità convenzionali attualmente in uso che al massimo possono offrire una capienza di 24TB.

28 Commenti
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Saturn18 Dicembre 2024, 15:29 #1
Posso domandare l'aspettativa di vita di questa tipologia di dischi ?

Comparabile ai classici non HAMBR ?
megthebest18 Dicembre 2024, 15:31 #2
molto curioso di capirne l'affidabilità ed evantuali controindicazioni rispetto a CMR (lasciando perdere SMR che sono fetidi)
hackaro7518 Dicembre 2024, 16:10 #3
beh ma il 30TB è CMR !
demon7718 Dicembre 2024, 16:12 #4
Originariamente inviato da: Saturn
Posso domandare l'aspettativa di vita di questa tipologia di dischi ?

Comparabile ai classici non HAMBR ?


E chi lo sa.
Bisogna aspettare che siano in circolazione ed ottenere dati reali attendibili.
Saturn18 Dicembre 2024, 16:34 #5
Originariamente inviato da: demon77
E chi lo sa.
Bisogna aspettare che siano in circolazione ed ottenere dati reali attendibili.


...uhm..già adesso con quelli tradizionali è sempre un terno al lotto...metà ne arrivano rotti, l'altra metà si rompono dopo la prima passata di HDD Sentinel...per non parlare della durata, ma possibile avere hdd di 2TB vecchi di quasi 10 anni ancora perfetti e roba nuova che cede dopo neanche due anni !
giovanni6918 Dicembre 2024, 16:46 #6
Originariamente inviato da: Saturn
...uhm..già adesso con quelli tradizionali è sempre un terno al lotto...metà ne arrivano rotti, l'altra metà si rompono dopo la prima passata di HDD Sentinel...per non parlare della durata, ma possibile avere hdd di 2TB vecchi di quasi 10 anni ancora perfetti e roba nuova che cede dopo neanche due anni !


Esattamente che tipo di passata fai fare con HD Sentinel / Pro?

Inoltre lo intendi a scopo preventivo per verificare una possibile/probabile affidabilità futura oppure a scopo diagnostico se riscontri dei problemi (e dunque ex-post rispetto all'evento critico)?
Saturn18 Dicembre 2024, 16:58 #7
Originariamente inviato da: giovanni69
Esattamente che tipo di passata fai fare con HD Sentinel / Pro?

Inoltre lo intendi a scopo preventivo per verificare una possibile/probabile affidabilità futura oppure a scopo diagnostico se riscontri dei problemi (e dunque ex-post rispetto all'evento critico)?


Lettura con eventuale correzione settori danneggiati - che se trovo rimando immediatamente indietro il disco - se ho fretta - LETTURA+SCRITTURA+LETTURA se andrà a finire al posto di uno morente o già morto in una catena raid o comunque dovrò essere al 100% sicuro che non sia già spompato in partenza.

Scopo preventivo e soprattutto perchè sono paranoico (ma ci azzecco).
HydraBO18 Dicembre 2024, 17:23 #8
Io ho smesso di vendere dischi W.D. perché mi arrivavano costantemente con un tasso di DOA del 50%
demon7718 Dicembre 2024, 17:23 #9
Originariamente inviato da: Saturn
...uhm..già adesso con quelli tradizionali è sempre un terno al lotto...metà ne arrivano rotti, l'altra metà si rompono dopo la prima passata di HDD Sentinel...per non parlare della durata, ma possibile avere hdd di 2TB vecchi di quasi 10 anni ancora perfetti e roba nuova che cede dopo neanche due anni !


eh la madonna..
Io in effetti nel muletto ho un 2tb Caviar green che sta lì dal 2012 e ancora macina.
Poi anni dopo si è aggiunto un WDred PRO 4Tb.
Anche lui sano e felice.

VERO che i miei HDD fanno una attività molto limitata rispetto a quella che probabilmente fanno i tuoi..
demon7718 Dicembre 2024, 17:25 #10
Originariamente inviato da: HydraBO
Io ho smesso di vendere dischi W.D. perché mi arrivavano costantemente con un tasso di DOA del 50%


AZZ... ma pure i WD PRO??
Quindi per un HDD decente cosa si sceglie?

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