Seagate annuncia la serie di hard disk NAS IronWolf Pro: fino a 10TB in un disco SATA da 3,5 pollici

Seagate annuncia la serie di hard disk NAS IronWolf Pro: fino a 10TB in un disco SATA da 3,5 pollici

Non si arresta l'evoluzione degli hard disk meccanici, giocando tutto sul proprio punto di forza, ovvero la capienza. Seagate ha realizzato una nuova serie di hard disk per NAS, IronWolf Pro, il cui modello di punta arriva a ben 10TB

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 12:01 nel canale Storage
Seagate
 

Seagate espande la propria offerta di hard disk per NAS presentando la nuova famiglia IronWolf Pro, come si può osservare direttamente sul sito ufficiale. I più attenti sapranno che esiste già una famiglia IronWolf, sempre destinata ai NAS, motivo per cui cerchiamo di capire cosa cambia rispetto a quanto già presente in listino.

Iniziamo subito dicendo che non si tratta di capacità massima, poiché entrambe le serie vantano un modello top di gamma da ben 10TB; a cambiare è la destinazione d'uso, poiché la versione Pro è rivolta alla piccola e media azienda, mentre IronWolf semplice è anche per il pubblico casalingo. Ovviamente ognuno è libero di acquistare quello che vuole per l'utilizzo che preferisce, ma è lecito attendersi qualcosa in più dalla Pro, scegliendo poi di conseguenza.

Le unità Pro, esattamente come le IronWolf, sono contraddistinte da un form factor da 3,5 pollici e interfaccia SATA 6Gbps e regime di rotazione di 7200rpm. Le differenze iniziano con i tagli disponibili: Seagate IronWolf Pro solo tagli grandi, 10TB, 8TB o 6TB, mentre IronWolf si offre anche nei tagli da 3TB, 2TB e 1TB. Differente è anche il numero totale di unnità che è possibile utilizzare nominalmente in contemporanea in un NAS: da 1 a 8 per IronWolf, da 1 a 16 per IronWolf Pro.

Seagate

Cambia inoltre la garanzia, 5 anni per la Pro contro i 3 della serie semplice, nonché il carico di lavoro annuo utile che nelle pro è di 300TB/anno, nella semplice 18TB/anno. Ulteriore valore aggiunto per la serie Pro è il servizio Seagate Rescue Data Recovery Service Plan compreso nel prezzo, mentre per la serie IronWolf è opzionale. Mancano per ora i prezzi delle unità annunciate, che non tarderanno ad arrivare negli shop online più diffusi.

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10 Commenti
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Rubberick22 Novembre 2016, 12:14 #1
Va bene i dischi meccanici ma unico dubbio, per fare una scansione completa dei cluster quanto ci vuole su questo 10TB ? E che velocità di trasferimento ha?

Piattelli e tecnologia? 6 piatti con elio? o sono riusciti a fare di meglio? cmq ognuno di sti cosi 6.8 W di average credo un pò di + di un sata green di quelli vecchio stile
kamon22 Novembre 2016, 12:21 #2
Mamma che mostro... Chissà che prezzi il pro da 10tb.
riaw22 Novembre 2016, 12:31 #3
la news è errata. Sono 180TB/anno, non 18.
demon7722 Novembre 2016, 12:33 #4
Buona cosa. Nello scenario dei NAS dischi così sono più che sensati.

Tra non molto le tecnologie SSD li raggiungeranno e supereranno anche in questo ultimo settore, ma per ora sono più che validi
GabrySP22 Novembre 2016, 14:16 #5
quindi ogni settore può essere riscritto solo 18 volte l'anno e per un totale di 90 volte? anche il più scrauso dei dischi meccanici può essere riscritto qualche centinaio di volte: una garanzia davvero inutile
coschizza22 Novembre 2016, 14:22 #6
Originariamente inviato da: GabrySP
quindi ogni settore può essere riscritto solo 18 volte l'anno e per un totale di 90 volte? anche il più scrauso dei dischi meccanici può essere riscritto qualche centinaio di volte: una garanzia davvero inutile


non hai capito di cosa si parla,instanto questa non è legata alla garanzia, il valore indica il lavoro di carito tipo per unita non quanto puoi riscrivere i settori, tu puoi scriverli all'infinito finche ti resta in vita non stiamo mica parlando di un SSD con le celle che si consumano.
TheDarkAngel22 Novembre 2016, 14:24 #7
Originariamente inviato da: riaw
la news è errata. Sono 180TB/anno, non 18.


Comunque una scrittura completa del 10TB richiederà circa 24 ore, in pratica questo disco ha solo 18 giorni di lavoro utili su 365, non mi pare granchè, non potrebbe passare i 500GB di scrittura al giorno, più che nas, sembra uno storage a freddo. Andrebbe bene a me consumer ma di certo non ad alcun "pro". Vediamo che prezzi folli applicheranno.
coschizza22 Novembre 2016, 14:37 #8
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
Comunque una scrittura completa del 10TB richiederà circa 24 ore, in pratica questo disco ha solo 18 giorni di lavoro utili su 365, non mi pare granchè, non potrebbe passare i 500GB di scrittura al giorno, più che nas, sembra uno storage a freddo. Andrebbe bene a me consumer ma di certo non ad alcun "pro". Vediamo che prezzi folli applicheranno.


oddio ci sono aziende intere che in quel valore ci starebbero e anche larghi, per uso casalingo anche io che di dati ne ho decine di TB non saprei come superare 500GB al giorno.
Se faccio calcoli nella mia azienda con 4000 dipendenti tutti i file server in parallelo modificano circa 20GB al giorno con circa 1500 client collegati. Quindi per assurdo ci starei largo.

Forse il valore ti sembra basso ma a livello pratico solo in condizioni di nicchia potrebbe essere un limite reale. Se poi lo usi come archivio allora il problema nemmeno si pone.
TheDarkAngel22 Novembre 2016, 14:46 #9
Originariamente inviato da: coschizza
oddio ci sono aziende intere che in quel valore ci starebbero e anche larghi, per uso casalingo anche io che di dati ne ho decine di TB non saprei come superare 500GB al giorno.
Se faccio calcoli nella mia azienda con 4000 dipendenti tutti i file server in parallelo modificano circa 20GB al giorno con circa 1500 client collegati. Quindi per assurdo ci starei largo.

Forse il valore ti sembra basso ma a livello pratico solo in condizioni di nicchia potrebbe essere un limite reale. Se poi lo usi come archivio allora il problema nemmeno si pone.


Se viene usato come cold storage, è perfetto, questo è evidente, ma già se consideri un paio di ricostruzioni del raid, il normale workflow, i backup incrementali, deve esserci un uso proprio modesto dell'unità di storage per non incappare in problematiche. Poi il valore in se può essere sufficiente ma se per brevi periodi di tempo, l'unità è costretta a 3 riscritture nell'arco di 4 giorni, è un carico eccessivo o meno? Un dato basso annuale su un componente meccanico, è sempre sintomatico.
floc24 Novembre 2016, 01:33 #10
A onor del vero mi sembrano assolutamente realistiche le cifre di coschizza, quindi direi che la verita' sta nel mezzo, "cold storage" mi sembra esagerato ma ovviamente non sono dischi per operazioni intensive. Da parte mia risparmierei un bel po' di spazio a casa se non costano un pozzo di soldi

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