Samsung presenta un SSD con cifratura dei dati certificata FIPS 140-2

Samsung presenta un SSD con cifratura dei dati certificata FIPS 140-2

Nuovo Solid State Drive da Samsung, che realizza un'unità in grado di cifrare i dati in modo più sicuro rispetto ai normali standard crittografici

di pubblicata il , alle 08:54 nel canale Storage
Samsung
 

Cifratura hardware per una nuova serie di SSD di casa Samsung, come riportato da PClaunches. Il problema della protezione dei dati riveste un'importanza strategica per alcune categorie di professioni, specie da quando il PC portatile ha preso il posto del tradizionale desktop ed è diventato uno strumento da portare sempre con sé.

SSD

Conseguenza diretta di questo nuovo modo di vivere la propria professione è l'aumento vertiginoso del rischio di perdita o furto del PC, esponendo sia la persona che l'azienda a enormi rischi in fatto di diffusione di dati molto importanti a soggetti non autorizzati.

Molte aziende, consce del problema, hanno realizzato particolari hard disk con protezione hardware dei dati contenuti nell'unità e fra questi Samsung. La nuova unità SSD prevede l'utilizzo di algoritmi Trusted Computing Group’s Opal, che portano in dote una cifratura a 256-bit Advanced Encryption Standard (AES) più sicura di qunato visto fino ad oggi in simili contesti.

L'operazione di cifratura avviene attraverso un apposito chip, che però non va ad interferire con il regolare processo di upgrade del firmware. Samsung annuncia con un certo orgoglio di aver ottenuto la certificazione militare USA FIPS 140-2, richiesta in alcuni settori.

Per il resto il nuovo Solid State Drive Samsung è un "normale" SSD: velocità di scrittura di 220MB al secondo e lettura a 250MB al secondo, valori ottimi in considerazione del fatto che il processo di cifratura incide sicuramente sulle prestazioni generali. Non ci sono ancora informazioni su prezzo e disponibilità.

 

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Giuseppe Tavera26 Novembre 2010, 09:09 #1
Immagino un delta di prezzo esagerato rispetto a una soluzione ssd di pari livello senza sicurezza.
Non sono un espertone ma immagino che vi siano altri meccanismi per implementare un file system sicuro senza ricorrere a soluzioni proprietarie e costose.
MaxArt26 Novembre 2010, 09:33 #2
Originariamente inviato da: Giuseppe Tavera
Non sono un espertone ma immagino che vi siano altri meccanismi per implementare un file system sicuro senza ricorrere a soluzioni proprietarie e costose.
Ma forse non altrettanto buono...
Ma che c'entra il file system?
MiKeLezZ26 Novembre 2010, 09:35 #3
Originariamente inviato da: Giuseppe Tavera
Immagino un delta di prezzo esagerato rispetto a una soluzione ssd di pari livello senza sicurezza.
Non sono un espertone ma immagino che vi siano altri meccanismi per implementare un file system sicuro senza ricorrere a soluzioni proprietarie e costose.
Basta installare Truecrypt. Oppure BitLocker di Microsoft. La soluzione hardware è però più comoda poichè indipendente da programmi, driver, os.
supermario26 Novembre 2010, 09:49 #4
Originariamente inviato da: Giuseppe Tavera
Immagino un delta di prezzo esagerato rispetto a una soluzione ssd di pari livello senza sicurezza.
Non sono un espertone ma immagino che vi siano altri meccanismi per implementare un file system sicuro senza ricorrere a soluzioni proprietarie e costose.




chiaramente la cifratura HW è un pelino migliore rispetto a tutte le implementazioni software che si possono applicare... ma cosa centra??

è come commentare l'uscita di una nuova auto con: "eh ma sono sicuro che esiste un altro modo per muoversi senza usare il motore a scoppio"
furbo30 Novembre 2010, 17:48 #5
Eh ma poi quando il portatile con questo disco va in rete... è lì che subentrano quelli di Wikileaks

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^