Samsung: in arrivo i primi SSD con V-NAND 3D per il mercato PC consumer

Samsung: in arrivo i primi SSD con V-NAND 3D per il mercato PC consumer

Samsung ha annunciato il via della produzione in volumi dei primi chip di memoria sul mercato a vantare una struttura interna caratterizzata da 32 strati di celle impilati verticalmente

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Storage
Samsung
 

Per mezzo di un comunicato stampa, Samsung ha annunciato il via libera alla produzione in volumi dei primi chip di memoria V-NAND a 32 strati, struttura che permette una maggiore densità di storage, oltre a migliori prestazioni ed efficienza energetica. L'architettura si basa sulla possibilità di impilare verticalmente gli strati di celle, che passano a un massimo di 32, rispetto ai 24 garantiti con l'attuale generazione.

Un risultato ottenuto mediante l'affinamento delle tecnologie progettuali, oltre ad una migliore efficienza nelle meccaniche di produzione, come annunciato dalla stessa società. Una tecnologia sino ad oggi appannaggio esclusivo del mercato enterprise, che si espanderà nel prossimo futuro con una nuova line-up di SSD basati su memorie flash V-NAND di seconda generazione, con modelli da 128, 256, 512 e 1024GB per il mercato consumer.

"Abbiamo aumentato la disponibilità delle nostre memorie V-NAND 3D, introducendo una line-up estesa di SSD che copre anche il mercato PC e non solo quello relativo ai data center", sono le parole di Young-Hyun Jun, vice presidente esecutivo delle divisioni memory sales e marketing di Samsung Electronics. "Il nostro obiettivo è quello di offrire forniture costanti e tempestive sia di SSD V-NAND ad alte prestazioni e densità che di chip di memoria V-NAND, rendendo più veloce l'adozione del mercato delle tecnologie 3D NAND".

Samsung non si è risparmiata sui numeri: le nuove tecnologie appena annunciate consentiranno una longevità pari al doppio ai dati immagazzinati e consumeranno il 20% in meno se paragonati ai più tradizionali drive planari (2D). I nuovi SSD basati sulla seconda generazione di V-NAND per il mercato consumer di fascia alta (e data center) saranno lanciati commercialmente nei prossimi mesi, in data ancora da ufficializzare.

Samsung partecipa da leader in un mercato, quello globale dei chip di memoria, apparentemente in crescita costante. Gartner ha annunciato previsioni più che confortanti, con il fatturato dell'intera industria che passerà dai 75,5 miliardi di dollari attuali a 79,7 miliardi di dollari nel 2017, data in cui la fetta relativa alle NAND flash occuperà più della metà dell'intero mercato.

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9 Commenti
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Rubberick30 Maggio 2014, 12:29 #1
bene, sarebbero stati interessanti ssd da 1.5 e 2 tb
qboy30 Maggio 2014, 12:54 #2
ovviamente innovazione a gocce e prezzi a vagonate qua. l'utente se lo prende sempre in loro potrebbe rilasciare subito modelli da 1tb e 2tb invece spremono pian piano
Mparlav30 Maggio 2014, 13:24 #3
Gli ssd da 960GB/1TB sono in commercio da un'annetto, oggi si trovano intorno ai 370 euro, dopo un esordio intorno ai 500 euro.

Un prezzo meno scandaloso di un Velociraptor 1TB venduto a 170 euro, dopo aver esordito [U]2 anni fa[/U] a 250 euro.

Per il mercato consumer non è conveniente la commercializzazione di 2TB a 600-700 euro.

Diverso per il mercato enterprise.
Sapo8430 Maggio 2014, 14:28 #4
Originariamente inviato da: qboy
ovviamente innovazione a gocce e prezzi a vagonate qua. l'utente se lo prende sempre in loro potrebbe rilasciare subito modelli da 1tb e 2tb invece spremono pian piano


A me francamente pare che sia proprio un campo dove l'innovazione non manca (e l'innovazione non è rilasciare un SSD da 1TB, che a conti fatti serve a ben pochi).
Poi se pretendi che ti diano SSD da 1TB ai prezzi di quelli da 512GB campa cavallo, la NAND non te la regala nessuno e anche al migliorare del processo produttivo i costi non crollano.
Considerando poi che avere le proprie fonderie diventa sempre più costoso dubito che Samsung crei capacità produttive esagerate rischiando di non saturare la produzione perdendoci quindi cifre enormi.
marck7730 Maggio 2014, 14:34 #5
Sinceramente ritengo che i progressi vadano fatti più sul fronte della velocità (anche se già ottima) e soprattuto dell'affidabilità. Per quanto riguarda la capacità vivo felice da anni con un SSD da 64GB Kingston con sopra solo Windows ed i programmi. Il resto dei dati è tutto su HD tradizionali: la velocità non serve per i file personali.

PS cmq credo che a breve farò un cambio preventivo dell'SSD da 64GB con uno un pò più capiente (diciamo un 240GB) prima che si rompa... per ora mi limito a salvare la partizione intera dell'SSD su un HD tradizionale ogni tot giorni onde evitare di dover reinstallare tutto in caso di fault.
qboy30 Maggio 2014, 17:04 #6
Originariamente inviato da: marck77
Sinceramente ritengo che i progressi vadano fatti più sul fronte della velocità (anche se già ottima) e soprattuto dell'affidabilità. Per quanto riguarda la capacità vivo felice da anni con un SSD da 64GB Kingston con sopra solo Windows ed i programmi. Il resto dei dati è tutto su HD tradizionali: la velocità non serve per i file personali.

PS cmq credo che a breve farò un cambio preventivo dell'SSD da 64GB con uno un pò più capiente (diciamo un 240GB) prima che si rompa... per ora mi limito a salvare la partizione intera dell'SSD su un HD tradizionale ogni tot giorni onde evitare di dover reinstallare tutto in caso di fault.


beh pure io sono 2 anni quasi che giro con l'M4 crucial, e va ancora come una scheggia, solo che dopo un pò ti ci abitui a sta velocità, e quando apri le cose dall'hdd tradizionale piangi in ginocchio
ps. pure io ho pensato al 250gb circa, ora viene quasi come i 64gb quella volta, sui 120/130€
avvelenato30 Maggio 2014, 19:22 #7
Io dico che oramai i tempi sono maturi per iniziare a pensare gli SSD non in ottica esclusiva di SO e programmi.

Ricordo l'esaltazione provata all'installazione del mio revodrive x2, ma nello stesso tempo divenne molto più evidente e frustrante lentezza di quando dovevo lavorare sul disco dati, cercare musica o elaborare foto, cose di questo tipo.

Onestamente, se dovessi ora come ora prendere un SSD, lo prenderei almeno da 512gb, così da sfruttare quella velocità pazzesca data dai tempi di latenza azzerati anche per file che solitamente per ragioni di ingombro vengono tenuti su di un hard disk tradizionale.

Certo, è ancora presto per tenersi i bd.rip su un ssd, ma ci arriveremo. Gli hdd hanno un destino segnato, la condanna all'utilizzo quasi esclusivo in ambito enterprise. Ad un certo punto sui piccoli tagli costeranno di meno degli hard disk di pari capacità.
avvelenato30 Maggio 2014, 19:24 #8
(doppio post)
PuppinoCbr01 Giugno 2014, 19:44 #9
Originariamente inviato da: avvelenato
Io dico che oramai i tempi sono maturi per iniziare a pensare gli SSD non in ottica esclusiva di SO e programmi.

Ricordo l'esaltazione provata all'installazione del mio revodrive x2...


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