Samsung 850 EVO, ecco la versione di primo prezzo con chip 3-bit V-NAND

Samsung 850 EVO, ecco la versione di primo prezzo con chip 3-bit V-NAND

A distanza di qualche mese dalla serie di SSD Samsung 850 Pro, il colosso coreano presenta la serie 850 EVO, realizzata sempre con chip V-NAND come nella versione Pro ma a 3 bit TLC

di pubblicata il , alle 16:29 nel canale Storage
Samsung
 

Molti appassionati conosceranno bene la serie Samsung 840 EVO, best seller sul mercato italiano per l'ottimo rapporto qualità prezzo. Samsung ha adottato una politica di prezzi molto aggressiva, forte di una realizzazione delle unità interamente a proprio carico e di una rete distributiva davvero capillare. In questi giorni giunge l'annuncio del rinnovo di gamma, con la serie 850 EVO chiamata ad affiancare e poi sostituire l'attuale 840 EVO che ha regalato parecchie soddisfazioni.

A inizio luglio abbiamo pubblicato la recensione dell'ottima serie Samsung 850 Pro, che ha portato in dote numerose novità ad inziare dai chip memoria V-NAND a 32 layer, oltre a una garanzia di ben 10 anni e alcune tecnologie che sfruttano la RAM per mettere le ali alle prestazioni già di per sé elevate. Si tratta però di una serie Pro, facilmente riscontrabile nel prezzo di acquisto nettamente superiore rispetto alle linee consumer di pari capienza.

Samsung 850 EVO

Ecco quindi che arrivano i chip NAND Flash a 32 layer V-NAND anche sulla serie 850 EVO, sebbene di tipo TLC a 3 bit per cella contro i 2 bit per cella della versione PRO. Si tratta di una scelta che permette di mantenere i prezzi su un livello più basso, mettendo le basi a una serie degna erede della 840 EVO. I tagli disponibili sono di 120GB, 250GB, 500GB e 1TB, con prestazioni dichiarate nell'ordine dei 540MB/s in lettura e 520MB/s in scrittura, anche per il taglio più piccolo.

A livello di controller troviamo il Samsung MGX sui tagli da 120GB, 250GB e 500GB, mentre per quello da 1TB viene utilizzato il MEX. I prezzi in dollari, quelli per ora disponibili, sono di 99,99 USD per il 120GB, 149,99 USD per il 250GB, 269,99 USD per il 500GB e 499,99 USD per quello da 1TB. La garanzia è di 5 anni, mentre sul fronte affidabilità stimata Samsung parla di 75TBW per i modelli da 120GB e 250GB, 150TBW per i 500GB e 1TB, oppure 1,5 milioni di ore MBTF.

Tutte le unità presentate sono nel formato da 2,5 pollici con spessore di 7mm. All'inizio dell'anno prossimo Samsung dovrebbe presentare anche delle versioni analoghe nei formati mSATA e M.2, sempre più diffusi tanto nel settore notebook che in quello desktop, in abbinamento ai chipset più recenti.

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19 Commenti
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calabar12 Dicembre 2014, 17:14 #1
Ho sempre trovato le TLC degli 840 una soluzione troppo di compromesso, sono memorie che durano meno e che hanno diversi problemi da gestire in fase di scrittura.
L'uso delle memorie impilate però potrebbe essere la giusta soluzione, dato che a quanto pare la longevità delle NAND per questo tipo di memorie pare essere molto superiore (e si riscontrano nei 10 anni degli 850 Pro).

C'è poi il problema delle microinterruzioni di corrente, stavolta avranno messo i condensatori per evitarla?
Giouncino12 Dicembre 2014, 21:12 #2
Io ho un 840 evo da 250gb, grande ssd. Ha sempre funzionato egregiamente, i TLC hanno una ottima affidabilità, c'é troppa gente che si fa tanti problemi per il deterioramento delle celle, ma per utenti "normali" sono solo paranoie!

Proverei anche l'850 evo se avesse un prezzo allineato all'840 evo ed andrei sul taglio da 500gb, ormai i dischi meccanici non li uso da anni con enormi soddisfazioni!
Nhirlathothep13 Dicembre 2014, 05:59 #3
su pc economici anche io sono per affiancare un piccolo ssd ad uno o più hd per storage (poca spesa, grande risultato).

Ma su pc di fascia alta meglio prendere un ssd da 1tb quando si abbasseranno i prezzi e scordarsi per sempre degli hard disk.
Possibilmente io lascerei gli hd solo come unità esterne da 2.5" autoalimentate con tutti i dati di tutti i propri pc, e all' interno dei case solo ssd.
Cappej13 Dicembre 2014, 17:34 #4
se mi facessero anche la versione PCI-E x2 m.2 per Macbook Air, godrei come una bestia... paradossalmente questo slot proprietario è decisamente noioso per quanto le prestazioni siano decisamante fantastiche!
Giachi6613 Dicembre 2014, 17:38 #5
certo che tra "enormi soddisfazioni" e "godimenti bestiali" questi ssd devono davvero essere portentosi
_TOKI_13 Dicembre 2014, 17:49 #6
T dirò, io ho apprezzato l'SSD che ho messo nel mio PC due anni fa solo dopo aver riprovato l'esperienza di un HD meccanico.

Ci si abitua in fretta e dopo un paio di settimane scompare l'effetto "wow". Poi però appena avvii un PC con HD capisci tutto e ti senti come folgorato...

Oggi aspettare 10-14 secondi per un boot completo dell'OS (win7) mi pare snervante, però se accendo il mio vecchio PC che ora utilizza mio padre, ho tempo per prepararmi il caffe e fare merenda...
LMCH14 Dicembre 2014, 01:55 #7
Originariamente inviato da: Nhirlathothep
su pc economici anche io sono per affiancare un piccolo ssd ad uno o più hd per storage (poca spesa, grande risultato).

Ma su pc di fascia alta meglio prendere un ssd da 1tb quando si abbasseranno i prezzi e scordarsi per sempre degli hard disk.
Possibilmente io lascerei gli hd solo come unità esterne da 2.5" autoalimentate con tutti i dati di tutti i propri pc, e all' interno dei case solo ssd.


Piuttosto, se si decidessero ad uscire con le memorie "a memristori"/ReRam.
Quelle dovrebbero portare ad un abbattimento brutale dei prezzi ed al tempo stesso ad un aumento di capacità e prestazioni.

Basta pensare che le celle ReRam a parità di tecnologia produttiva sono più piccole (occupano il 40% circa) e che quelle prodotte con scala d'integrazione da 10nm o meno hanno una retenzione dati di 10 anni.

Se si considera che le flash sugli attuali SSD Samsung sono a 40nm significa che un equivalente ReRam a 10nm permetterebbe di raggiungere una capacità di almeno 10TB (ipotizzando di scalare linearmente, se il passaggio da 40nm a 10nm avviene scalando in area si tratterebbe di 40TB).

Insomma, nel momento in cui le ReRam arrivano sul mercato, se non emergono problemi o limitazioni al momento passati sotto silenzio, per memorie flash ed hard disk è finita.
Marko#8814 Dicembre 2014, 11:08 #8
Originariamente inviato da: _TOKI_
T dirò, io ho apprezzato l'SSD che ho messo nel mio PC due anni fa solo dopo aver riprovato l'esperienza di un HD meccanico.

Ci si abitua in fretta e dopo un paio di settimane scompare l'effetto "wow". Poi però appena avvii un PC con HD capisci tutto e ti senti come folgorato...

Oggi aspettare 10-14 secondi per un boot completo dell'OS (win7) mi pare snervante, però se accendo il mio vecchio PC che ora utilizza mio padre, ho tempo per prepararmi il caffe e fare merenda...


Ibernazione questa sconosciuta
Non ho nulla contro gli SSD, li ho ovunque e ne sono tra contento. Ma molto spesso vengono denigrati gli hdd meccanici pur non sfruttandoli al massimo di quello che potrebbero dare
Giouncino14 Dicembre 2014, 15:47 #9
Non esiste solo l'avvio del pc, ma anche l'avvio delle applicazioni in generale, con un ssd la vecchia clessidra (ora anello rotante di windows) praticamente non esistono piú per non parlare del sibilo del disco meccanico. La piú grande evoluzione informatica degli ultimi anni é stata sicuramente l'avvento degli ssd.
Thalon14 Dicembre 2014, 18:15 #10
Notavo un'altra cosa che probabilmente è legata a questa notizia: da una settimana o due gli e-shop han deciso di svuotare i magazzini dagli 840 EVO, offrendoli con forti sconti.
Sto seriamente valutando di prenderne uno adesso (senza aspettare gli 850 EVO) per mandare in pensione il mio vecchio hard disk.

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