Recupero e cancellazione dati da SSD: si lavora in direzione di uno standard

Recupero e cancellazione dati da SSD: si lavora in direzione di uno standard

Istituito un nuovo gruppo di lavoro che cercherà di promuovere la collaborazione tra produttori di SSD e società di recupero dati per semplificare e rendere meno onerose le operazioni di recupero e cancellazione dati da dispositivi a stato solido

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Storage
 

Lo storage su soluzioni a stato solido presenta qualche grattacapo quando si presenta la necessità di recuperare i dati a seguito di un incidente, fortuito o doloso che sia. In occasione del Flash Memory Summit della scorsa settimana, la Storage Networking Industry Association (SNIA) e la Solid State Storage Initiative (SSSI) hanno annunciato l'istituzione di un nuovo Special Interest Group che si occuperà di valutare le tecniche di recupero e cancellazione dati da supporti a stato solido per alimentare lo sviluppo di strumenti e standard operativi.

Le società che si occupano di recuperare dati da supporti danneggiati hanno intrattenuto confronti con i produttori di SSD per diversi anni. "Il problema è che non ci sono standard per queste procedure" ha dichiarato il presidente del neo-formato Data Recovery/Erase SIG, Scott Holewinski, il quale ha osservato come una sessione annuale in occasione del Summit non è sufficiente per poter eviscerare il problema e che lo scopo del SIG dovrebbe essere quello di riuscire a riunire tutte le parti interessate per migliorare le procedure di recupero e cancellazione di dati dallo storage a stato solido. Anche le pratiche di cancellazione vengono considerate, dal momento che richiedono le stesse capacità tecniche delle operazioni di recupero.

Il problema principale quando si ha a che fare con gli SSD è rappresentato da tutta quella serie di funzioni che sono state introdotte dai vari produttori nel corso degli anni per estendere la durata dei dischi a stato solido nel corso del tempo. Gli algoritmi di wear-leveling non fanno altro che spostare molto frequentemente i dati da cella a cella di memoria, da chip a chip con l'esito di rendere difficoltoso il recupero di informazioni specifiche. A questo si aggiungono le tecnologie di self-encrypting che mettono ulteriormente alla prova le tecniche di recupero dati, molte delle quali sono sviluppate in forma proprietaria dalle società che si occupano di queste attività. "Ci restano poche strade percorribili. A meno di ottenere assistenza dai produttori, c'è molto poco che si possa fare per recuperare l'informazione".

Il primo obiettivo che il SIG si prefigge di raggiungere è la costruzione di un business case per mostrare l'esistenza di un mercato per il recupero e cancellazione dati, così da convincere i produttori dei vari drive ad impegnare risorse ingegneristiche anche su questo aspetto. Da questo punto in poi si potrà cercare di lavorare con gli organismi di standardizzazione. L'obiettivo finale è quello di poter creare uno scenaro dove sia possibile semplificare le operazioni di recupero e cancellazione dati dedicate agli SSD.

Holewinski ha comunque voluto sottolineare che le tecniche sviluppate per il recupero di informazioni e dati da SSD non saranno basate su meccanismi per aggirare le misure di sicurezza o di autenticazione dato che nella stragrande maggioranza delle volte è la compromissione (fisica o logica) della struttura dati che impedisce il loro recupero.

Le operazioni di recupero dati da SSD restano per ora una pratica molto costosa, specialmente in confronto a quanto possibile con un disco magnetico/meccanico tradizionale: spesso infatti ogni singolo incedente/caso è unico e difficilmente riconducibile a macro-categorie, richiedendo quindi una procedura unica e personalizzata anche sulla base del modello di SSD, del controller usato e dei chip di memoria impiegati.

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5 Commenti
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jined25 Agosto 2015, 22:00 #1
Trim e garbage collection, oltretutto di anno in anno piu' efficienti, rendono pressocche' inpossibile il recupero dati.

Una qualsiasi tecnologia che renda in qualche modo recuperabili i dati.. Renderebbe inefficienti la durata e le prestazioni degli ssd.

Io direi invece di incentivare utenti, professionisti e aziende a farsi degli ottimi sistemi automatizzati di backup.

Il recupero dati e' fuori moda.
nikka costa25 Agosto 2015, 23:06 #2

per fortuna esiste la possibilità di recuperare i dati

Sarà fuori moda, ed è vero che il backup dev'essere una prassi, soprattutto per i professionisti, però a me è successo di perdere i dati dal cellulare ed è stato un sollievo ritrovarli.. anche perché 32 giga sul telefono equivalgono a due anni (nel caso mio) di foto e immagini, dalla nascita di mio figlio ad oggi.. non potevo certo perderle!
rockroll26 Agosto 2015, 01:34 #3
Originariamente inviato da: nikka costa
Sarà fuori moda, ed è vero che il backup dev'essere una prassi, soprattutto per i professionisti, però a me è successo di perdere i dati dal cellulare ed è stato un sollievo ritrovarli.. anche perché 32 giga sul telefono equivalgono a due anni (nel caso mio) di foto e immagini, dalla nascita di mio figlio ad oggi.. non potevo certo perderle!


Farne Back-Up su PC ti costava una decina di minuti. Lo faccio sempre io che di giga disponibili ne ho solo 2 (due) e non posso (ovvero non ritengo utile) permettermi smartphone con capacità del genere.
GiuXen12 Ottobre 2016, 23:41 #4

Recupero foto da SDCH ILLEGIBILE

Ciao a tutti,
sono un nuovo utente sebbene consulti da anni il sito di hwupgrade.it alla ricerca di soluzioni o per semplici indicazioni/aggiornamenti di carattere informatico.
Utilizzo PC e dispositivi elettronici di diverse tipologie da oltre 25 anni mosso piu' che altro da una personale passione e da un vivido interesse.
Con questa premessa voglio dire che, pur non essendo affatto nuovo di periferiche di archiviazione e relativi backup, mi è appena capitato qualcosa che speravo non accadesse mai. E tutto questo mi è accaduto all'estero, proprio durante il mio viaggio di nozze.
Trascorsi i primi giorni di scatti fotografici con la mia reflex (si tratta di una Canon EOS), senza alcun preavviso la memory card SDCH da 8 Gb inserita è diventata ILLEGIBILE. Pur entrando nella preview della camera, non erano piu' visionabili gli oltre 1000 scatti effettuati e presenti fino ad un attimo prima. La reflex inoltre ha iniziato a chiedermi se volevo formattare la memory card essendo per l'appunto divenuta illegibile.
Ho annullato qualsiasi richiesta e ho spento per precauzione la macchina fotografica. Non è servito a nulla effettuare tentativi di lettura su altri dispositivi e su diversi PC tramite appositi lettori di schede di memoria: la mia SDCH risultava compromessa (non veniva nemmeno rilevata, tanto per intenderci).
Effettuando da smartphone una rapida ricerca online, ho trovato una serie di recensioni positive relative al servizio offerto da un sito tedesco di una certa Recoverfab. Non sapendo che altro fare, ho provato a contattare il servizio clienti. In tempi rapidissimi mi ha risposto il Sig. Leopold Hiersche che mi ha invitato a spedire la memory card all'indirizzo della Recoverfab.
Seguendo le istruzioni e non avendo nulla da perdere, ho spedito la SDCH illegibile con spedizione tracciabile e soltanto dopo qualche giorno ho ricevuto una mail da parte del Sig. Hiersche nella quale mi comunicava l'ESITO POSITIVO del recupero dati dalla memoria danneggiata. A dimostrazione di ciò, ho avuto modo di visionare una preview di alcuni file recuperati: praticamente, una sorta di "miracolo"!
Sono a dir poco al settimo cielo perchè temevo di aver perso per sempre le foto dei primi giorni del viaggio di nozze... e invece per una cifra tuttavia contenuta rispetto agli standard, ho la possibilità di recuperare ogni singolo scatto (si tratta di 1254 foto per la precisione).
Il pagamento poi è sicuro al 100% potendolo effettuare tramite PayPal e soltanto nel caso in cui si dovesse decidere di ottenere il materiale recuperato dopo aver visionato la preview.

Fuori di moda oppure no, non sempre si ha la possibilità di fare i backup comunque necessari su altri supporti nè si hanno quei 10 minuti menzionati dovendo rimanere lontano dal PC tutta la giornata.
A me è capitato inaspettatamente di perdere dei dati a cui tenevo moltisismo ma per fortuna ho trovato una valida soluzione rivolgendomi alla Recoverfab. Spero che questo post possa essere d'aiuto ad altri.
TheDarkAngel12 Ottobre 2016, 23:49 #5
No, il tuo spam non serve a niente, potevi tranquillamente evitarlo

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