Processo produttivo a 15nm per le NAND Flash di Toshiba e SanDisk

Processo produttivo a 15nm per le NAND Flash di Toshiba e SanDisk

A partire dal 2014, i maggiori produttori di memorie flash di tipo NAND passeranno al processo produttivo a 15nm, consentendo velocità di trasferimento a fronte di consumi energetici ancora ridotti

di pubblicata il , alle 10:53 nel canale Storage
ToshibaSandisk
 

Nel corso della giornata di mercoledì, SanDisk e Toshiba hanno annunciato formalmente, attraverso due comunicati separati, l'arrivo di un nuovo processo produttivo per la produzione di memorie flash di tipo NAND. Le nuove tecnologie di produzione permetteranno velocità superiori (nel caso di Toshiba) ed un costo unitario inferiore (nel caso di SanDisk).

Toshiba comunica che utilizzerà i nuovi processi produttivi a 15nm partendo da memorie flash di tipo NAND da 128-gigabit (16GB), all'interno di moduli che utilizzano 2 bit per singola cella. Attraverso i nuovi metodi per la produzione delle memorie, Toshiba promette trasferimenti di dati fino a 533mbit/s, ovvero 1,3 volte in più rispetto a quanto permesso dalle attuali memorie a 19nm.

I nuovi moduli verranno realizzati all'interno degli stabilimenti di Yokkaichi, in Giappone, con l'inizio della produzione in volumi prevista per il mese di aprile. La società giapponese ha pianificato anche l'introduzione di moduli da tre bit per singola cella, da installare inizialmente su smartphone e tablet, per poi giungere il mercato degli SSD per sistemi notebook.

Anche SanDisk ha annunciato l'imminente passaggio alle tecnologie produttive a 15nm, che identifica con il nome 1Z-nm. Nel caso del produttore statunitense, la produzione in volumi è prevista per la seconda metà del 2014, con moduli di memoria NAND da 2 bit per cella e 3 bit per cella. Questi sono pensati per essere introdotti in dischi rimovibili, così come su SSD per il mercato consumer.

La società non promette incrementi prestazionali sensibili: SanDisk sembra aver puntato sulle dimensioni e sul costo produttivo in maniera tale da presentare "i moduli più piccoli e convenienti dal punto di vista economico" sul mercato. Rispetto al precedente processo produttivo 1Y-nm, infatti, le nuove memorie NAND flash potrebbero essere proposte a prezzi più aggressivi, anche se al momento non sono state rilasciate informazioni più dettagliate.

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1 Commenti
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Mparlav24 Aprile 2014, 11:11 #1
Il discorso prestazionale è abbastanza relativo.

Ma se l'attuale prezzo di 0.35-0.4 euro/GB scende a 0.2-0.3 euro entro l'anno, potrebbe significare ssd da 1TB a 200-250 euro.

Per quella cifra, a fine 2011, ho comprato un 128 GB, e già oggi potrei comprare un 480/500/512GB.

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