OCZ è ufficialmente di Toshiba, almeno per quanto riguarda gli SSD

OCZ è ufficialmente di Toshiba, almeno per quanto riguarda gli SSD

Ufficializzata l'acquisizione della sezione SSD di OCZ da parte di Toshiba: tutto sarà come ora con marchi separati, a cambiare è di fatto solo il proprietario

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:27 nel canale Storage
ToshibaOCZ
 

Due giorni fa abbiamo già parlato del nulla osta giunto dalla corte del distretto del Delaware, chiamata a giudicare la liceità della domanda di acquisizione formulata da Toshiba per acquisire parte di OCZ, più precisamente quella relativa alla sezione SSD e relativi asset nonché brevetti, controller compresi.

A distanza di soli due giorni arriva il comunicato ufficiale targato Toshiba (riportato da Techpowerup), che cerchiamo di riassumere nei tratti più interessanti tralasciando le parti del comunicato in cui fluiscono le espressioni di entusiasmo nonché di circostanza dei rispettivi CEO. Innanzitutto l'accordo ha effetto immediato, e lo si nota anche dal sito ufficiale di OCZ, come potete notare dallo screenshot riportato.

OCZ Storage Solutions - A Toshiba Group Company. Una buona notizia quindi, poiché di fatto nulla cambia se non il proprietario dell'azienda, permettendo quindi a OCZ di esistere come società che opererà con un ottimo margine di autonomia, mantenendo brand e linee di prodotto, che saranno sempre quelle consumer e consumer enthisiast SATA, oltre a quelle SATA, SAS e PCIe per il mondo enterprise.

Possono quindi dormire sonni tranquilli gli utenti che erano in qualche modo preoccupati per il rispetto dei termini di garanzia di prodotti OCZ acquistati prima dell'acquisizione: trovano quindi conferma le parole rassicuranti enunciate da OCZ qualche tempo fa, secondo cui tutti gli impegni presi con gli acquirenti saranno onorati come se nulla fosse successo.

OCZ Storage Solutions continuerà ad utilizzare i propri controller Barefoot e successive evoluzioni, così come i firmware proprietari e le soluzioni software adottate fino ad oggi (tutte di alto livello), verosimilmente accompagnate da chip NAND Flash realizzati da Toshiba, a tutto vantaggio di un prezzo per l'utente finale inferiore. Questo punto dovrà trovare conferma nei fatti e potrebbe costituire un passaggio cruciale per una maggiore diffusione degli ottimi SSD OCZ, attualmente un po' troppo cari rispetto all'altrettanto ottima concorrenza.

Nessuna novità anche per quanto riguarda le sedi produttive, i canali distributivi e gli headquarters: la sede centrale rimarrà quella di San Jose, California, con distaccamenti incentrati sul design a Irvine (California), Tel Aviv (Israel), e Abingdon (UK).

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