Nuovi hard disk Toshiba con auto cifratura dati: effetto Snowden?

Nuovi hard disk Toshiba con auto cifratura dati: effetto Snowden?

Toshiba ha presentato una nuova serie di hard disk pensati per raggiungere standard di sicurezza mai così elevati, grazie a una cifratura dati molto complessa. I dischi sono prodotti principalmente per gli enti governativi, al fine di alzare ulteriormente il livello di sicurezza.

di pubblicata il , alle 09:48 nel canale Storage
Toshiba
 

Le belle parole spese negli anni sulla sicurezza dei dati archiviati nei server e nei PC hanno assunto i tratti della barzelletta, se consideriamo tutte le rivelazioni riguardanti i sistemi di spionaggio elettronico messi in atto dalla NSA statunitense. Non passa mese senza che emergano nuove rivelazioni a riguardo, rilasciate col contagocce da Edward Snowden, esule in Russia ed ex collaboratore della stessa NSA.

Si potrebbe parlare per ore della questione senza riuscire a elencare tutte le criticità emerse a livello di sicurezza, motivo per cui sta nascendo una nuova consapevolezza che percorre praticamente tutte le aziende dell'IT: alzare la guardia contro occhi indiscreti. Potremmo definirlo un "effetto Snowden", che sta portando e porterà significativi cambiamenti in tutto il settore. Da una parte le aziende intendono proporre soluzioni hardware e software con sistemi di sicurezza sempre più raffinati, per riacquistare un po' di fiducia nella clientela; dall'altra risolvere un problema reale, che va al di là di quello che la gente può pensare sulla vicenda.

Abbiamo parlato proprio ieri della nuova tecnologia di archiviazione sicura di Gmail, chiara conseguenza dello scandalo NSA. Altre aziende non stanno a guardare, facendo le proprie mosse nei rispettivi settori. Toshiba ha appena presentato una serie di hard disk per aziende e enti governativi con standard di cifratura elevatissimi, compatibili con lo standard FIPS 140-2, un livello veramente elevato e senza precedenti.

Toshiba

La serie  MQ01ABUxxxBW, dunque (SATA, 2,5 pollici con spessore di 7mm, tagli da 320GB e 500GB) adotta soluzioni puramente hardware per garantire la sicurezza dei dati. Oltre alla cifratura in tempo reale, queste unità possono essere cancellate definitivamente e in maniera irreversibile quando giungono a fine vita o passano da un PC all'altro. Non solo: se il disco riconosce un'intrusione non autorizzata, procede con la cancellazione sicura dei dati presenti.

Il disco, come accennato in precedenza, è rivolto a enti governativi o in ogni caso tutte le strutture che fanno della sicurezza dei dati un'esigenza primaria. Non brilla certo per velocità o caratteristiche tecniche (il taglio maggiore è un "misero" 500GB), ma nasce ovviamente per soddisfare ben altre esigenze. Aspettiamoci in generale un giro di vite sulla sicurezza dati, con la presentazione di dispositivi sempre più attenti a questo aspetto.

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8 Commenti
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Ginopilot25 Marzo 2014, 10:22 #1
naturalmente ci sara' piccolo bug "involontario" che consente l'accesso ai dati.
Non c'e' niente da fare, per la massima sicurezza si deve poter accedere a tutto il codice e a tutte le specifiche hw.
wal7er25 Marzo 2014, 11:54 #2
... in altre parole "open source"
aled197425 Marzo 2014, 12:16 #3
continuo a preferire altri metodi di cifratura, come ad esempio truecrypt, questo ancor prima dalla popolarità di snowden

perchè nel tempo mi pare che il complottismo ci abbia contagiato un po' tutti e il sospetto di eventuali bug viene spontaneo

chissà perchè poi

ciao ciao
albertobzz25 Marzo 2014, 17:31 #4
Siccome il consumo della carta è aumentato in modo ipeebolico da quando è partita la digitalizzazione delle amministrazioni, suggerirei di tornare alla vecchia Olivetti ed alla romantica copia in carta-carbone. Ci scommetto che i consumi di carta diminuirebbero altrettanto vertiginosamente!
LMCH26 Marzo 2014, 00:43 #5
Originariamente inviato da: aled1974
continuo a preferire altri metodi di cifratura, come ad esempio truecrypt, questo ancor prima dalla popolarità di snowden

perchè nel tempo mi pare che il complottismo ci abbia contagiato un po' tutti e il sospetto di eventuali bug viene spontaneo

chissà perchè poi

ciao ciao


Non è un bug, è una feature (per gli spioni, ma sempre feature è.
LMCH26 Marzo 2014, 00:52 #6
Originariamente inviato da: albertobzz
Siccome il consumo della carta è aumentato in modo ipeebolico da quando è partita la digitalizzazione delle amministrazioni, suggerirei di tornare alla vecchia Olivetti ed alla romantica copia in carta-carbone. Ci scommetto che i consumi di carta diminuirebbero altrettanto vertiginosamente!


Ovvio che aumenti il consumo di carta, è l'unica vera salvaguardia contro la perdita dei dati digitalizzati.
Considerate che i supporti di memoria durano meno di un foglio di carta e che per la roba più duratura (tipo nastri magnetici) poi dopo tot. anni c'e' il rischio di non trovare manco lettori ed interfacce adeguate per recuperare i dati.
Boscagoo26 Marzo 2014, 21:25 #7
Mi sembra un hard disk fatto per paranoici della sicurezza...
LMCH27 Marzo 2014, 01:14 #8
Originariamente inviato da: Boscagoo
Mi sembra un hard disk fatto per paranoici della sicurezza...


Un vero paranoico non utilizzerebbe mai un dispositivo su cui non ha controllo totale ne dell'algoritmo specifico utilizzato e ne dell'implementazione.

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