Nuovi dischi Seagate Cheetah NS SCSI/SAS da 10.000 giri

Nuovi dischi Seagate Cheetah NS SCSI/SAS da 10.000 giri

In arrivo nuovi dischi per il mondo server da Seagate, con una nuova famiglia di dischi da 10.000 giri

di pubblicata il , alle 10:28 nel canale Storage
Seagate
 

The Tech Report riporta la notizia dell'imminente rilascio da parte di Seagate di una nuova famiglia di dischi SCSI/SAS da 10.000 giri, denominata Cheetah NS. Interessanti le caratteristiche dei nuovi dischi, che ricalcano l'andamento generale del settore informatico, sempre più alla ricerca di soluzioni che bilancino le prestazioni con le nuove esigenze di riduzione dei consumi energetici.

Il nuovo nato di casa Seagate deriva direttamente dal modello a 15.000 giri Cheetah 15K.5, condividendone quasi completamente la meccanica. L'unica differenza risiede nell'adozione di un rotore da 10.000 giri al posto di 15.000 giri e in una densità per area superiore, pur rimanendo fisso il diametro dei piatti utilizzati nei modelli a 15.000 giri.

L'abbassamento del regime di rotazione ha infatti permesso di archiviare maggiori dati sulla superficie del disco, in virtù di una più semplice reperibilità dei dati da parte della testina di lettura/scrittura. Il mantenimento del diametro dei dischi da 15.000 giri (normalmente più piccoli di quelli utilizzati nei modelli a 10.000 giri) ha permesso di contenere il consumo energetico, in quanto più leggeri se comparati a quelli dei tradizionali 10.000 giri SCSI/SAS.

Ciò ha permesso di ottenere un consumo energetico inferiore del 33% in idle e del 34% sotto stress, prendendo come riferimento un disco SCSI/SAS tradizionale da 10.000 giri. La capienza inoltre passa dai 300 GB massimi dei modelli 15K.5 ai 400 GB del modello top della famiglia Cheetah NS, proprio per l'aumento della densità per piatto citata in precedenza.

Questa nuova famiglia di dischi non deve dunque essere vista come un passo indietro rispetto alla produzione attuale, ma come un'alternativa meno esosa in termini energetici rispetto ai tradizionali dischi da 10.000 giri, seguendo una tendenza, quella del risparmio energetico, che coinvolge ormai ogni settore informatico.

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17 Commenti
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ramarromarrone19 Giugno 2007, 10:36 #1
mah...a mio parere non sere a nulla abbassare il regime di rotazione da 15000 a 10000 per risparmiare un pò di corrente e avere 100 gb in + di capienza...i dischi scsi servono laddove sono richieste prestazioni in I/O eccellenti, chissene di avere un pò di capienza in + (uno fa un sistema raid) o di avere un pò meno richieste di alimentazione, anche il fatto che probabilmente le versioni a 10k costeranno meno della controparte 15k è irrilevante in quanto questi dischi si montano in sistemi professionali dove il prezzo del singolo componente non è + di tanto influente
Rubberick19 Giugno 2007, 10:49 #2
Abbassare il regime di rotazione migliora sicuramente la vita dei drive, inoltre l'incremento vero di velocita' si ha laddove si incrementa massicciamente la densità dei dati...

L'unico problema restano i seek time... credo che per quello saranno + comodi dischi ibridi con mem statica + che dischi con regime di rotaz maggiore

cmq oltre i 15mila giri conviene evitare di andare... ho visto dischi da 30k giri... ma... conviene proprio cambiare tecnologia a questo punto...

un 30k costa tanto che tante altre soluzioni possono essere prese in consideraz..
Ezran19 Giugno 2007, 10:57 #3
seguendo una tendenza, quella del risparmio energetico, che coinvolge ormai ogni settore informatico.


Eccezion fatta per le schede video...
JohnPetrucci19 Giugno 2007, 10:58 #4
Originariamente inviato da: Ezran
Eccezion fatta per le schede video...

Quoto.
matcy19 Giugno 2007, 11:09 #5
il risparmio energetico in ambito server è una cagata?
prova a pagare la bolletta di una intera server farm e ne riparliamo.

100GB di capienza sono inutili? basta aggiungere un disco?
in un rack da 1U ci stanno t dischi.
raid 5? (t-1)*100GB in più è già qualcosa.
se poi moltiplichi questa cosa per un certo numero di server va a finire che risparmi un armadio intero e quindi ti avanza lo spazio e la corrente elettrica per ospitare altre cose
ramarromarrone19 Giugno 2007, 11:10 #6
x Rubberick

ah secondo te nei dischi le prestazioni migliori si hanno cn densità maggiori?? e allora spiegami perchè i raptor a 74 gb (36gb per piatto)sono + veloci dei seagate 750 gb (250 gb per piatto)....
capitan_crasy19 Giugno 2007, 11:26 #7
Originariamente inviato da: ramarromarrone
x Rubberick

ah secondo te nei dischi le prestazioni migliori si hanno cn densità maggiori?? e allora spiegami perchè i raptor a 74 gb (36gb per piatto)sono + veloci dei seagate 750 gb (250 gb per piatto)....


forse perchè i raptor sono a 10.000 Giri...
ramarromarrone19 Giugno 2007, 11:36 #8
"forse perchè i raptor sono a 10.000 Giri..."

infatti è quello che dicevo io prima nel mio post e poi in rispostaa rubberick..
demon7719 Giugno 2007, 11:38 #9
Forse sono un po' drastico ma.. se consideriamo il prezzo di un sistema SAS a fronte del guadagno in prestazioni.. non conviene mettere insieme un raid ben fatto con dischi standard serial ata?

Sicuramente si perde qualcosina ma una cosa contenuta, in compenso costa meno della metà!!
enjoymarco19 Giugno 2007, 11:45 #10
Originariamente inviato da: ramarromarrone
x Rubberick

ah secondo te nei dischi le prestazioni migliori si hanno cn densità maggiori?? e allora spiegami perchè i raptor a 74 gb (36gb per piatto)sono + veloci dei seagate 750 gb (250 gb per piatto)....


A pari velocità di rotazione un disco più denso avrà un transfer rate su dati sequenziali maggiore rispetto a un disco meno denso. Il discorso cambia quando i dati da trasferire sono random (disco frammentato, piccoli files).
Ovvio che se consideri regimi di rotazione differenti il paragone non regge.

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