Nastro olografico per pensionare quello magnetico: fino a 200 TB e costo irrisorio
La startup britannica HoloMem propone un sistema di archiviazione a freddo rivoluzionario basato su nastri olografici. Capace di contenere fino a 200 TB per cartuccia, promette maggiore durata, densità e costi ridotti con in più la piena compatibilità con le infrastrutture attuali
di Vittorio Rienzo pubblicata il 14 Luglio 2025, alle 15:51 nel canale StorageUna nuova tecnologia sviluppata dalla startup britannica HoloMem potrebbe cambiare radicalmente il panorama dell'archiviazione a lungo termine. Basandosi su nastri ottici olografici, l'azienda ha progettato un sistema che promette di superare i tradizionali nastri magnetici LTO in ogni aspetto chiave: capacità, durata, costi energetici e facilità di integrazione.
Fino a 200 terabyte per cartuccia, dieci volte la durata e nessun consumo energetico passivo: questi i numeri che HoloMem mette sul tavolo. L'approccio della startup non si limita però alla prestazione pura. Il sistema è pensato per sostituire gradualmente le soluzioni esistenti con un impatto minimo su hardware e software preesistenti: i nuovi dispositivi potranno essere integrati nelle attuali librerie LTO senza richiedere modifiche rilevanti all'infrastruttura.

Alla base della tecnologia ci sono nastri flessibili di polimero fotosensibile, spessi appena 120 micron e lunghi circa 100 metri, che permettono di scrivere micro-ologrammi in formato WORM (Write Once, Read Many) attraverso laser a basso costo da appena 5 dollari. La memorizzazione dei dati sfrutta principi avanzati di ottica olografica, come la trasformata di Fourier, per ottenere una scrittura veloce e ad alta densità volumetrica, con capacità di superare gli attuali limiti dei nastri magnetici.
Il fondatore, Charlie Gale, ex ingegnere di Dyson, ha trasferito competenze acquisite nello sviluppo di etichette di sicurezza olografiche per bottiglie di whisky in un sistema scalabile per l'archiviazione dati. Durante la pandemia, l'idea si è evoluta fino a definire HoloMem come progetto industriale. Il sistema consente la creazione di "voxel" (volumetric pixels) tramite laser, scrivendo e leggendo dati a frequenze superiori ai 1.000 Hertz.
HoloMem è attualmente in fase di test nei data center del partner TechRe, grazie a 900.000 sterline di finanziamenti pubblici ottenuti da Innovate UK. La società ha anche stretto una partnership con QStar, per permettere ai clienti di testare i dispositivi in ambienti reali, con piena compatibilità con i software di gestione archivio esistenti.

Un ulteriore vantaggio competitivo è la possibilità di utilizzare più canali ottici simultanei, moltiplicando la capacità della cartuccia in funzione del numero di lunghezze d'onda utilizzate per scrivere i dati. Questa tecnica, simile al multiplexing in fibra ottica, potrebbe trasformare una cartuccia da 200 TB in un supporto da 4.000 TB, attraverso un sistema di licenze scalabili.
Rispetto a soluzioni concorrenti come Cerabyte e Microsoft Project Silica, che impiegano supporti rigidi in vetro e laser ad alta energia, HoloMem si distingue per l'uso di materiali flessibili, a basso costo e facilmente reperibili, con un approccio più sostenibile e pratico per il mercato.
HoloMem possiede oggi quattro brevetti chiave che coprono: il motore ottico, il nastro olografico, il sistema di lettura/scrittura e l'architettura della cartuccia. I prototipi attuali operano a velocità comparabili all'LTO-9, ma con maggiore robustezza e immunità a fattori ambientali come temperature estreme ed impulsi elettromagnetici, caratteristiche di particolare interesse per il settore militare o governativo.
Nonostante l'assenza di venture capital e risorse limitate, l'azienda ha dimostrato una notevole capacità innovativa, delineando una roadmap concreta per una futura alternativa ottica al nastro magnetico, con un modello scalabile affidabile.










HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Il telescopio spaziale James Webb ha catturato un'immagine del buco nero al centro della Galassia del Compasso
Il razzo spaziale europeo Ariane 6 lancerà i primi satelliti Amazon Leo il 12 febbraio
Il lander lunare Blue Origin Blue Moon MK1 ha superato la prova da 138 dB, ora si passerà ad altri test
Gli LLM riescono a risolvere problemi matematici complessi: cosa significa e perché è importante
Smettila con quei cioccolatini. Per San Valentino regala un mouse di Steelseries
Il secondo lancio del razzo spaziale europeo Spectrum di Isar Aerospace potrebbe avvenire il 21 gennaio
MaiaSpace ed Eutelsat stringono un accordo per lanciare satelliti OneWeb a partire dal 2027
Motorola edge 60 neo sorprende: compatto, costa il giusto e la batteria dura tantissimo
Zeekr 007 e 007GT si aggiornano: piattaforma a 900 volt e nuovo chip NVIDIA Thor-U da 700 TOPS
ASUS ROG Swift OLED PG27AQWP-W: 720 Hz e 0,02 ms bastano per il gaming competitivo?
È super il prezzo del robot rasaerba Bosch Indego S+ 500: ora è al minimo storico su Amazon
MediaTek aggiorna la gamma di Dimensity: tra le novità c'è il 9500s a 3 nm
Foto intime sottratte dai telefoni in riparazione e finite su Telegram: a Rovigo nuovo caso dopo 'Mia Moglie'
In Cina approvate nuove regole per il riciclaggio delle batterie per auto elettriche









6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuando cominceranno ad adottarlo le grandi SPA, sedi centrali di istituti bancari per disaster recovery, enti di stato, allora forse potremo pensionare quello magnetico che comunque fa ancora egregiamente il suo lavoro...ce ne vorrà, ma ribadisco, interessante !
Sono DECENNI che si cerca una valido sostituto per il nastro tradizionale...ma fin'ora nessuno lo ha battuto per questo specifico tipo di utilizzo.
Però ripeto, resta una notizia interessante...imho !
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".