MSI SPATIUM M570 PRO FROZR, un SSD M.2 PCIe 5.0 con mega dissipatore passivo
Abbiamo visto da vicino e provato il nuovo MSI SPATIUM M570 PRO FROZR da 2 TB, un SSD M.2 con interfaccia PCIe 5.0 che rappresenta il meglio quanto a velocità di storage sul mercato. Il problema è che i primi SSD PCIe 5.0 scaldano molto e per questo è accompagnato da un dissipatore piuttosto ingombrante.
di Manolo De Agostini pubblicata il 19 Dicembre 2023, alle 09:01 nel canale StorageMSI
Gli SSD M.2 PCI Express 5.0 oggi rappresentano un acquisto francamente un po' azzardato, sia come ritorno in termini prestazionali che come costi, ma soprattutto per la difficoltà nel raffreddarli al meglio.

Recentemente abbiamo visto un modello di Corsair, MP700 PRO, equipaggiato con un dissipatore dotato di una ventolina, oggi accogliamo il debutto sul mercato dell'MSI SPATIUM M570 PRO con un mastodontico dissipatore passivo denominato FROZR.

Quando abbiamo aperto la confezione non nascondiamo un po' di stupore nel trovarci di fronte un SSD con un dissipatore alto 7 centimetri e con tre heatpipe che confluiscono in una torretta densa di alette in alluminio.


Avevamo visto alcuni prototipi di questo SSD, sia con ventola che senza, in occasione del Computex 2023. Speravamo che il passare dei mesi e l'affinamento produttivo potesse portare a un dissipatore meno invasivo, ma così non è andata. Messi uno di fianco all'altro, l'SSD di MSI fa sembrare quello di Corsair una soluzione compatta.


È possibile smontare il dissipatore e installare l'SSD sulla motherboard per raffreddarlo con il blocco già presente - ormai di norma - sullo slot M.2, ma l'efficacia dipende da blocco a blocco. Usare l'SSD M.2 PCIe 5.0 senza dissipatore è altamente sconsigliato, le prestazioni crollano a causa del throttling termico.


In termini prestazionali, l'MSI SPATIUM M570 PRO FROZR da 2 TB dovrebbe raggiungere prestazioni fino a 12400 MB/s in lettura sequenziale e 11800 MB/s in scrittura sequenziale, dati in linea con quelli dichiarati da Corsair.
MSI SPATIUM M570 PRO FROZR alla prova
Abbiamo provato l'SSD Corsair MP700 PRO su una scheda madre ASUS ROG Crosshair Hero con chipset X670 Extreme e processore Ryzen 9 7950X. Con CrystalDiskMark e 3DMark Storage Benchmark abbiamo registrato prestazioni vicine a quelle dichiarate. Anzitutto abbiamo svolto i test con il dissipatore di MSI montato, per poi smontarlo e affidarci al blocco della motherboard di ASUS, generoso e che già si era dimostrato efficace con il Corsair MP700 PRO.


Con il dissipatore FROZR di MSI installato sull'SSD, le prestazioni sono simili a quelle ottenute con il modello di Corsair precedentemente testato.
Durante le prove, abbiamo anche tenuto sotto controllo la temperatura: con una temperatura dell'SSD di 30 °C a sistema appena acceso, in seguito alle prove abbiamo visto l'unità arrivare a un valore di picco di 59 °C, assolutamente non problematico. Rimane ovviamente da tenere conto la presenza di quell'enorme dissipatore, con la scritta SPATIUM che tra l'altro rimane capovolta se l'aggancio allo slot è a sinistra.
Vediamo come si comporta l'SSD senza il dissipatore FROZR, affidato al dissipatore della nostra motherboard ASUS.


Le prestazioni non subiscono cali rispetto al dissipatore originale, con una temperatura di picco osservata di 60 °C partendo di una situazione a sistema appena acceso di 27 °C. Va però precisato che il dissipatore della ROG Crosshair Hero è un blocco spesso 2,5 cm come potete vedere di seguito:

Dissipatori installati sulle motherboard meno "carrozzati" potrebbero non bastare a mantenere gli SSD PCIe 5.0 su temperature adeguate che impediscano il throttling.
Conclusioni
MSI SPATIUM M570 PRO FROZR arriva sul mercato a un prezzo indicativo di 379 / 389€, un valore in linea con il recente Corsair MP700 PRO sempre da 2 TB. Il prezzo è elevato, ma non è un problema dell'SSD di MSI bensì degli SSD PCI Express 5.0 in generale. Tra l'altro, oggi come oggi l'impatto di usare un SSD PCIe 5.0 nella quotidianità è del tutto relativo, comunque non tale da giustificare un tale esborso a fronte dell'acquisto di un SSD PCIe 4.0 di alto livello.
Sappiamo che queste prime unità PCIe 5.0, inoltre, hanno difficoltà a mantenere temperature ridotte, pena un drastico calo delle prestazioni. Inoltre richiedono qualche watt in più rispetto ai modelli PCIe 4.0. Per questo motivo MSI ha deciso di dotare MSI SPATIUM M570 PRO FROZR di un dissipatore di dimensioni così importanti.

MSI ha scelto la via del raffreddamento passivo anziché quella del raffreddamento attivo di Corsair. In questo modo non s'introduce un'ulteriore fonte di rumorosità nel PC, né serve un collegamento ulteriore per alimentare il dissipatore, ma le dimensioni, come visibile nelle immagini, sono nettamente in favore del Corsair.
Se installate questi SSD con il loro dissipatore di fabbrica fate attenzione a valutare gli spazi in funzione della scheda madre e degli altri componenti. Se invece optate per usare il dissipatore installato sullo slot M.2 dal produttore della scheda madre, verificate che sia sufficientemente carrozzato per dissipare il calore dell'SSD M.2 PCIe 5.0, pena il calo delle prestazioni.
In definitiva, non possiamo far altro che ribadire quanto detto in occasione della prova dell'SSD Corsair: consigliamo di rimandare il passaggio alle unità SSD M.2 PCI Express 5.0 fino a quando non usciranno soluzioni realizzate con processi produttivi più avanzati in grado di rendere meno importante il tema del raffreddamento e, soprattutto, a quando i prezzi diventeranno più abbordabili.







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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocmq inutilità, consumi enormi , dissipatori idem per prestazioni reali uguali a m2 pce4 se non addirittura ai 3.5GB/s
Insomma allo stato attuale, gli ssd PCIe 5.0 sono un lusso solo per pochi lato client. Poi vabé se volete farvi una workstation o un server il discorso cambia, ma lievitano tantissimo anche i prezzi e diventano elevatissimi anche per un utente domestico che vuole avere un pc di fascia alta uso gaming/multimedia.
Speriamo che nei prossimi mesi l'arrivo della nuova architettura Arrow Lake possa portare a una maggiore accessibilità dello standard PCIe 5.0
Però di fatto si dimostra che la mostruosità con cui viene venduto questo SSD è del tutto inutile dato che si possono ottenere risultati simili con molto meno ingombro.
cmq inutilità, consumi enormi , dissipatori idem per prestazioni reali uguali a m2 pce4 se non addirittura ai 3.5GB/s
Ma tanto [S]i polli con il portafoglio troppo gonfio[/S] gli enthusiast staranno già bramando di metterci le mani sopra...
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