Micron, ecco la 3D NAND a 176 layer: maggiore capacità e prestazioni migliori per gli SSD

Micron, ecco la 3D NAND a 176 layer: maggiore capacità e prestazioni migliori per gli SSD

Micron ha presentata la prima 3D NAND a 176 layer al mondo, un nuovo passo avanti in termini prestazionali e di densità per le memorie NAND flash. La vedremo a bordo degli SSD per PC, a partire dalle soluzioni Crucial, ma anche in altri settori: server, apparecchiature 5G e automotive.

di pubblicata il , alle 08:00 nel canale Storage
MicronCrucial
 

Micron Technology ha annunciato un nuovo passo avanti per quanto riguarda le memorie NAND flash: l'azienda statunitense ha presentato la prima 3D NAND flash a 176 layer, in grado di garantire una densità fino a 10 volte superiore rispetto ai primi progetti di 3D NAND visti negli anni passati. Ci troviamo di fronte a un numero di layer che è quasi il 40% superiore rispetto alla concorrenza e a un netto passo avanti rispetto ai 128 layer raggiunti da Micron fino a questo momento.

La nuova NAND punta al settore mobile, agli SSD tradizionali che vediamo nel settore dei PC e dei server e a qualsiasi altro ambito industriale in cui sono richieste un'ampia capacità di storage e alte prestazioni, come ad esempio quello delle apparecchiature 5G, dell'intelligenza artificiale e dell'automotive.

La 3D NAND di Micron è la seconda generazione di soluzioni che l'azienda mette a punto da quando ha posto fine alla collaborazione con Intel. Alla base di questi chip, per ora di tipo TLC (tre bit per cella) con una densità di 512 Gbit, troviamo la tecnologia Charge-trap, l'architettura replacement gate (RG NAND) e la tecnica CMOS-under-array: tutte insieme queste soluzioni danno vita alla quinta generazione di 3D NAND di Micron e assicurano una latenza in lettura e scrittura migliore di oltre il 35% rispetto alla NAND a 96 layer. Micron indica inoltre di un incremento prestazionale di oltre il 25% rispetto alla NAND a 128 layer e risultati con carichi di lavoro misti migliori del 15% circa rispetto ai moduli UFS 3.1 basati su NAND a 96 layer.

I 176 layer sono stati ottenuti unendo due parti (deck) da 88 layer e la nuova 3D NAND è in grado di raggiungere 1600 megatransfer al secondo (MT/s) sul bus Open NAND Flash Interface (ONFI), un miglioramento del 33% rispetto alla generazione precedente (le 3D NAND a 96 e 128 layer si fermavano a 1200 MT/s). L'azienda ha inoltre semplificato lo sviluppo del firmware con un algoritmo di programmazione a passaggio singolo che consente una più facile integrazione e accelera l'arrivo dei prodotti finali sul mercato.

In termini tecnici, ogni die a 176 layer è spesso 45 micrometri, un quinto di un foglio di carta e due terzi di un capello umano. Nonostante le piccolissime dimensioni, un singolo die 3D NAND di Micron a 176 layer può archiviare 20-30 ore di film HD, l'equivalente di 10 DVD. Inoltre, Micron è in grado di impilare 16 di questi die in un unico package che ha all'incirca le stesse dimensioni di una punta da mignolo, con uno spessore inferiore a 1,5 mm. Grazie a tecnologie e processi produttivi avanzati, "i 176 layer occupano la stessa altezza in cui in precedenza abbiamo inserito 64 strati", ha affermato l'azienda statunitense.

Una delle caratteristiche più importanti di questa memoria è la capacità di Micron di creare una moltitudine di "fori" negli strati della 3D NAND, poi riempiti di metallo per formare connessioni verticali tra le celle. Questi collegamenti verticali - l'azienda afferma che siano circa 1 miliardo - sono simili agli ascensori in un grattacielo e consentono di leggere, scrivere e cancellare i dati nelle celle.

La NAND 3D TLC a 176 layer di Micron è in produzione in volumi nello stabilimento di Singapore ed è già in consegna ai primi clienti, anche a Crucial, il ramo consumer dell'azienda che ben conosciamo per gli SSD. Aspettiamoci nuovi annunci e prodotti basati su questa nuova memoria 3D NAND nel corso del 2021.

4 Commenti
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emanuele8310 Novembre 2020, 10:05 #1
speriamo di sfondare i 16TB in M.2 e i 64 TB in U.2
lostx8710 Novembre 2020, 21:29 #2
la fine degli hdd è sempre più vicina...
LMCH11 Novembre 2020, 07:58 #3
Originariamente inviato da: lostx87
la fine degli hdd è sempre più vicina...


... ma gli hdd la spostano più in la innovando a loro volta.
Attualmente gli sdd sono ancora ben lontani dalla persistenza dei dati degli hdd (e dalla densità di memorizzazione che possono raggiungere), stanno guadagnando terreno, questo si, ma mi sa che serve un ulteriore cambio di tecnologia (memristori?) che sostituisca hdd ed sdd con celle 3D NAND.
biometallo11 Novembre 2020, 08:50 #4
Originariamente inviato da: LMCH
... ma gli hdd la spostano più in la innovando a loro volta.


Da ignorante mi pare che piuttosto la maggior parte dei produttori di un tempo si sia già spostata verso gli SSD mentre gli hdd meccanici si siano sostanzialmente fermati al 2012, e infatti vedo che un hard disk da 2TB costa ancora 60€ proprio come allora mentre gli SSD nel frattempo stanno avanzando velocemente

Ormai credo che si investa sempre meno nello sviluppo degli hard disk meccanici e le ultime tecnologie si sono rilevate un mezzo passo falso, vedi per esempio le recenti polemiche su wester digital:

Richiesto lo stop alle vendite di dischi SMR per NAS a marchio Western Digital negli USA. Ignota la situazione italiana

Inutile invece far notare come le memorie flash stiano acquistando sempre più importanza in tutti gli ambiti, vedi anche le nuove console ormai prossime al lancio.

Magari sbaglio ma credo che sinceramente andando avanti di questo passo gli hdd meccanici siano destinati a sparire fra pochi anni.

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