Microdrive o memoria statica? Ecco alcuni bizzarri test

Microdrive o memoria statica? Ecco alcuni bizzarri test

Alcune considerazioni sui microdrive e sulle memorie statiche, alla luce di interessanti test amatoriali condotti da utenti sempre più coinvolti nella difficile scelta fra costo e affidabilità

di pubblicata il , alle 14:20 nel canale Storage
 

 

Il sito The Inquirer solleva un'interessante questione riguardante il problema costituito dalla scelta fra una memoria statica o un microdrive, siano essi montati in lettori audio portatili o destinate alle macchine fotografiche digitali ed altri usi di archiviazione generica.

La questione prende spunto dal problema capitato ad un fotografo statunitense in procinto di scattare importanti fotografie all'ambasciatore giapponese all'aperto, a Washington DC. Dotato di due microdrive da 4GB, il fotografo mai si sarebbe aspettato di constatare come tali perfieriche di archiviazione lo avrebbero "abbandonato" a causa di condizioni climatiche particolrmente avverse, con conseguente impossibilità nel portare a termine il proprio lavoro.

Il problema della condensa sui piatti del microdrive a causa del forte sbalzo termico fra ambienti interni ed esterni ha dunque giocato un ruolo fondamentale, confermando di fatto le diverse voci che ritengono ancora poco affidabili, in casi particolari, questi dischi di dimensioni ridotte.

Alla luce di poco ortodossi test condotti su schede a memoria statica (compresa una prova lavatrice, un tuffo nella coca-cola fino ad arrivare ad inchiodarle ad un albero!) appare chiaro come questa tipologia di memoria sia molto più affidabile in condizioni non standard. Il fatto non costituisce di certo una novità; una memoria costituita essenzialmente da chip è già sulla carta decisamente più affidabile di un quasiasi apparecchio che prevede parti meccaniche in movimento e delle testine che viaggiano molto vicine ai delicati piatti.

Segnalati anche alcuni malfunzionamenti o addirittura rotture irreversibili di lettori audio portatili dotati di microdrive, sempre dovuti ad utilizzi in condizioni avverse.

Non stupisce però che il prezzo per GB drasticamente inferiore dei microdrive abbia fatto preferire soluzioni basate su questi apparecchi alle più care memorie statiche. Se a questo si unisce il sempre più elevato bisogno di memoria sia per la diffusione di macchine digitali dalle risoluzioni molto elevate, sia per lettori audio portatili di elevata capienza e prezzo contenuto, si capisce perché alla fine siano molti a preferire il microdrive.

I prezzi dei microdrive ad elevata capacità al dettaglio inoltre costituiscono un paradosso; capita infatti che un lettore audio portatile con microdrive da 5GB possa costare molto meno del microdrive stesso sul mercato OEM, cosa che porta diverse persone a compiere azioni di vero e proprio cannibalismo nei confronti di incolpevoli lettori mp3 come il RIO Carbon MP3!

Il prezzo delle memorie statiche è però in continuo ribasso, rendendole di fatto più appetibili rispetto al passato più prossimo; ciò non farà certamente dimenticare il microdrive (che rimane un ottimo prodotto utilizzato in condizioni normali), ma renderà le più affidabili memorie statiche più alla portata di tutti.

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32 Commenti
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Paganetor08 Novembre 2004, 14:27 #1
memorie statiche forever!!!!

mi sono costate qualcosa in più, ma le giudico migliori sotto quasi tutti gli aspetti! (gli HD si salvano solo per la questione dell'economia a parità di Gb)
suppostino08 Novembre 2004, 14:41 #2
Ho evitato di comprare un lettore mp3 fino ad ora proprio perchè quelli dotati di ampie memorie statiche costavano ancora troppo.
Il microdrive è sicuramente un ottima tecnologia ma ho sempre avuto la sensazione che fosse troppo "delicato" e, per esempio, inadatto ad accompagnare qualcuno che vuole andare a correre per tenersi in forma.
atomo3708 Novembre 2004, 15:01 #3
beh ormai memorie da 1gb sono piuttosto eccessibili, quelle da 2 gb in forte calo, insomma un lettore mp3 con memoria statica da 2 gb non credo faccia rimpiangere quelli più capienti con microdrive.
Spyto08 Novembre 2004, 15:06 #4
Va bene che sono Sony dipendente ma solo memorie statiche per palmari, mp3, foto, costano una cifra le Memory Stick ma ci puoi fare di tutto e non ti lasciano mai
Tasslehoff08 Novembre 2004, 15:10 #5
Originariamente inviato da suppostino per esempio, inadatto ad accompagnare qualcuno che vuole andare a correre per tenersi in forma.

[OT]
Scusate l'OT ma proprio devo soddisfare una curiosità che mi assale tutte le volte in cui si parla dell'uso di questi gingilli durante la corsa.

Io sinceramente mi sono sempre chiesto come si faccia ad andare a correre con un lettore mp3/walkman, e questo semplicemente per due motivi:
1- le cuffie/auricolari non vi cascano?
2- Non vi distrae la musica? Io vado a correre 3 volte la settimana e questo sempre rigorosamente da solo e la sera, quando c'è buio e non trovo in giro nessuno, e questo per evitare di distrarmi parlando con eventuali compagni di corsa e con amici o conoscenti incontrati per strata, insomma, evito qualunque cosa che possa deconcentrarmi, se mi mettessi ad ascoltare le musica hai voglia...

Ok, terminato l'OT
[/OT]
Nino Grasso08 Novembre 2004, 15:28 #6
non so dove ma ho letto che la musica (in particolar modo se è musica che ti piace) ti fa rendere di + fisicamente negli allenamenti... mi pare che abbiano dimostrato che si ha + resistenza alla ciclette o alla pedana mobile (non so come pene si chiama) se ascolti uno dei tuoi artisti preferiti...
Dsdfsdfsaisdfsdftsdffdsfd08 Novembre 2004, 15:37 #7
Originariamente inviato da Lestat.me
non so dove ma ho letto che la musica (in particolar modo se è musica che ti piace) ti fa rendere di + fisicamente negli allenamenti... mi pare che abbiano dimostrato che si ha + resistenza alla ciclette o alla pedana mobile (non so come pene si chiama) se ascolti uno dei tuoi artisti preferiti...



Io facevo i miei allenamenti in bicicletta con una di quelle minuscole radioline e, dato che ero in solitaria per km, mi teneva compagnia sgravando il cervello dal "senso di fatica". Questo soprattutto per l'odiata pianura.

In salita invece meglio otgliere le cuffie...
zebrone08 Novembre 2004, 15:49 #8
Non vorrei fare l'ambientalista a tutti i costi ma l'albero che aveva fatto di male per beccarsi dei chiodi?
The_Saint08 Novembre 2004, 16:10 #9
Originariamente inviato da zebrone
Non vorrei fare l'ambientalista a tutti i costi ma l'albero che aveva fatto di male per beccarsi dei chiodi?
E quelle povere memorie che hanno fatto di male x essere inchiodate?!
Alessandro Bordin08 Novembre 2004, 16:40 #10
Originariamente inviato da zebrone
Non vorrei fare l'ambientalista a tutti i costi ma l'albero che aveva fatto di male per beccarsi dei chiodi?



Ad un albero non gli fai nulla con un chiodo

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