Maxtor Atlas 10K III-U320

Maxtor Atlas 10K III-U320

Maxotr presenta la nuova serie di hard disk Ultra 320 SCSI denominata Atlas 10K III –U320.

di pubblicata il , alle 10:22 nel canale Storage
 
Maxtor ha presentato una nuova generazione di dischi SCSI ad alte prestazioni: Atlas 10K III –U320. Il nome Atlas, in origine appartenente ai prodotti Quantum, è stato mantenuto anche in seguito all'acquisizione della citata casa da parte di Maxtor, anche per garantire una continuità di immagine.

La nuova serie differisce dalla precedente per l'adozione dello standard Ultra 320, che permette lo scambio teorico di 320MB al secondo.

18 GB, 36 GB e 73 GB i tagli disponibili, 4.5 ms di seek time medio, 8MB di memoria buffer e transfer rate massimo in lettura sequenziale di 55MB/secondo: questi i dati tecnici dichiarati, che fanno della nuova serie Maxtor una delle milgiori proposte SCSI presenti sul mercato.

Il modello oggetto della nostra news sarà disponibile a giorni.

A chi volesse saperne di più consigliamo la lettura dell'intera press release, in lingua inglese.

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10 Commenti
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Al3ego17 Aprile 2002, 10:35 #1
Fico, ora mi vendo la macchina così posso comprarmi controller e hard disk
milalor17 Aprile 2002, 10:56 #2
si ma cambiano la velocità dell'interfaccia ma quando una nuova serie ?? con maggiore densità ?? quelache anno fà gli hd SCSI venivano aggiornati più velocemnte ed erano sempre il massimo di tecnologia, anche se questo hd è velocissimo ha una capacità ed una densita di registrazione ormai bassa !!

Saluti
Octane17 Aprile 2002, 11:12 #3
A mio parere la densita' di memorizzazione in dischi di quella categoria e' si importante, ma non fondamentale, anche perche' spesso questi dischi sono inclusi in sistemi raid 5 aumentando quindi la capacita' complessiva. Piu' importanti sono i tempi di accesso i transfer-rate e l'affidabilita' nel tempo (vorrei sottolineare che un server sta acceso anche per anni senza essere mai spento). I "nostri" dischi ide non so se reggerebbero tanto a lungo

Ciao
Chequers17 Aprile 2002, 13:14 #4
Di default i dischi SCSI hanno affidabilità e durata superiori agli IDE...per mantenere ottimalmente queste caratteristiche credo che si preferisca mantenersi su uno standard prestazionale comune a tutti ma sicuro e che abbia perfomance ottimali per sistemi server e/o raid, perchè ad oggi sono questi che ormai fanno le differenze con i sistemi IDE che negli ultimi tempi hanno iniziato a prendere piede anche su alcuni sistemi server di bassa/medio fascia per il loro rapporto qualità/prezzo...

Ciauz
2XP1700STACKED17 Aprile 2002, 14:16 #5
Sono 2 anni che uso un sistema raid 0 su 4 dischi scsi ibm a 10k e non ho mai avuto il benchè minimo problema pur tenendo acceso il computer giorni e giorni. Diversamente, un ide (sempre Ibm) 40 Gb trattato allo stesso modo è durato cinque mesi e mi ha fatto perdere qualche Gb di programmi (meno male li avevo masterizzati). Che dire! giudicate voi.
marakid17 Aprile 2002, 15:57 #6
Va anche detto che gli ultimi IBM hanno avuto un sacco di problemi, con tanto di ammissioni dei difetti da parte della casa. Comunque SCSI resta sicuramente la scelta piú affidabile
milalor17 Aprile 2002, 16:07 #7
Si be certo, io intendevo solo dire che, visto la densità che hanno raggiunto sulle periferiche IDE, potrebbero aumentare un poco anche quella dei dischi SCSI, certo non raggiungere i livelli IDE ma almeno migliore un po', nel 10K III ogni faccia ha 9 giga di capacità, sul 120GXP ogni faccia ne ha 20 di giga !!

Saluti
sposax17 Aprile 2002, 21:06 #8
Marakid ha ragione.... IBM oramai non la prendo piu inconsiderazione vista la mia esperienza ...
Sia un ibm scsi che un ata 100 (dtla 30) mi hanno piantato dopo meno di 1 anno ciascuno.... Lo scsi addirittura dopo soli 4 mesi di utilizzo...Quando ho riportato il dtla per cambiarlo mi hanno onestamente consigliato di prendere un altro tipoo di hd non dtla perchè loro ne avevano già cambiati un casino e i sostituti facecvano piu o meno la stessa fine......
Non sono daccordo invece sul fatto che gli scsi durino di più ...
I maxtor e i western sono eterni...almeno i miei .
grendinger18 Aprile 2002, 18:19 #9
Leggo che avete avuto per le mani dischi IBM (CSI o IDE) che sono durati mesi! Azz... Qui in laboratorio gli ultimi che sono arrivati hanno retto poche settimane! Sono stufo di spedire pacchi in Olanda!!! Cmq ormai usiamo solo Quantum/Maxtor. Riguardo alle capacità degli SCSI: ma 73GB sono così pochi? Ammesso che ve lo possiate permettere (assieme al controller che non oso pensare quanto costi!) penso siano più che sufficienti! E poi se volete fare le cose alla grande potete sempre prenderne uno da 36GB per Win e per installare appl/giochi e creare uno strip con 2 HD IDE da 80GB (o 120GB!) ciascuno. Se volete di più allora state parlando di server High-End quindi si va su configurazioni RAID5 con una bella batteria di SCSI su controller a canali separati... decine di migliaia di euro, perchè ovviamente non ci montate assieme un Celeron con 128MB! Scherzi a parte direi che il discorso capacità "limitata" sia dovuto proprio per il tipo di mercato cui sono generalmente destinati questi dischi: quello dei server appunto. In questo ambito le configurazioni mirano all' affidabilità. Se c' è bisogno di "capacità" si assemblano dei file server o si collegano dei NAS alla LAN. Cmq, come per gli IDE con il serialATA, sono gli ultimi ritocchi prima dell' introduzione del SerialSCSI. Aspettiamo...
Pietro18 Aprile 2002, 23:34 #10
Serial SCSI? Davvero? Non lo sapevo.
Ciao

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