La tecnologia V-NAND 3D diventa realtà: Samsung presenta il primo SSD da 960GB

La tecnologia V-NAND 3D diventa realtà: Samsung presenta il primo SSD da 960GB

In seguito alla presentazione della nuova tecnologia tridimensionale per chip V-NAND, Samsung ha annunciato i primi SSD che ne faranno uso

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Storage
Samsung
 

Samsung ha iniziato la produzione in volumi del primo SSD facente uso della tecnologia V-NAND 3D. Sfruttando i nuovi processi produttivi infatti è possibile realizzare dischi a stato solido con capacità di storage decisamente elevate, disponibili tuttavia in un primo momento solo per il mercato delle aziende e dei server professionali.

Samsung 3D V-NAND SSD

Su Engadget si legge che i nuovi Samsung V-NAND SSD saranno disponibili inizialmente in due versioni diverse, da 480 e 960GB. Quest'ultima offre le performance più elevate con differenze nell'ordine del 20% per quanto riguarda la velocità di scrittura sequenziale e random. La versione da 960GB utilizza 64 die di chip MLC 3D V-NAND, di cui ognuno dispone di 128Gb di storage. Il controller sfrutta l'interfaccia SATA 3 a 6Gb/s. Il nuovo SSD V-NAND di Samsung è disponibile in un form factor da 2.5".

"Utilizzando la tecnologia proprietaria V-NAND 3D - con cui siamo riusciti a superare l'ostacolo dei processi produttivi inferiori ai 10nm - Samsung riesce a fornire ai suoi clienti in tutto il mondo alte densità e affidabilità eccezionali, assieme ad un aumento prestazionale del 20% e miglioramenti del 40% per quanto riguarda i consumi emergetici", ha dichiarato E. S. Jung, Vice Presidente della divisione R&D per i semiconduttori presso Samsung Electronics.

Come abbiamo già specificato, la nuova tecnologia "tridimensionale" raggiungerà gli SSD dedicati al mercato consumer solamente in un secondo momento. Abbiamo spiegato diffusamente il suo funzionamento in questo articolo.

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29 Commenti
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FirePrince14 Agosto 2013, 14:23 #1
La fine degli HDD meccanici si avvicina sempre più velocemente. Certo, costerà uno sproposito. Certo, non raggiunge ancora (di poco) le capacità degli HDD più capienti. Ma per quanto? È solo questione di tempo e gli HDD diventeranno solo un brutto ricordo del passato.
s12a14 Agosto 2013, 15:10 #2
Penso che i prossimi 840 Pro (850?) avranno queste V-NAND.
Però se non li faranno con interfaccia PCI-express non ci sarà molto incentivo a preferirli rispetto agli 840 (o "850", più in là nel tempo) "lisci".

Originariamente inviato da: flower79
* fixed

Un'altro cartomante con la sfera di cristallo.


Se pensi ai problemi che si hanno nel ridurre in spessore gli hard disk, fra l'altro a costo della capienza, non ci è andato troppo lontano.
Rubberick14 Agosto 2013, 15:50 #3
ovvio che gli hdd faranno una brutta fine sul lungo periodo...

tutto è capire quanto è lungo questo periodo

se i produttori di nand cacciano i muscoli e seagate & wd non avranno nulla di pronto gli hd scompariranno...

probabilmente si avranno solo hd ibridi su mercato consumer e per i datacenter hd molto + specializzati (elio o altre amenità per raggiungere capienze molto elevate
Rubberick14 Agosto 2013, 15:51 #4
Originariamente inviato da: flower79
tanto per...quando ci sarà sul mercato un 3TB di SSD al medesimo prezzo del meccanico...allora potrò dirti " hai perfettamente ragione...gli HDD diventeranno solo un brutto ricordo del passato ".
Nel frattempo mi sà che si parlerà ancora molto dei meccanici.


1 anno e mezzo massimo 2 dall'introduzione degli 840 evo da 1tb
AceGranger14 Agosto 2013, 16:18 #5
Originariamente inviato da: FirePrince
La fine degli HDD meccanici si avvicina sempre più velocemente. Certo, costerà uno sproposito. Certo, non raggiunge ancora (di poco) le capacità degli HDD più capienti. Ma per quanto? È solo questione di tempo e gli HDD diventeranno solo un brutto ricordo del passato.


il Crucial M500 da 950 Gb lo si trova a circa 480 euro.

50 centesimi al Gb, contando le prestazioni che si hanno, mi sembra un prezzo onesto; questo Samsung non credo che si discostera molto da questa cifra.

Originariamente inviato da: flower79
tanto per...quando ci sarà sul mercato un 3TB di SSD al medesimo prezzo del meccanico...allora potrò dirti " hai perfettamente ragione...gli HDD diventeranno solo un brutto ricordo del passato ".
Nel frattempo mi sà che si parlerà ancora molto dei meccanici.


come dischi di storage in generale non credo che moriranno mai, come dischi di sistema, la loro morte è gia iniziata
calabar14 Agosto 2013, 17:42 #6
Provate a cercare notizie sulla tecnologia HAMR per gli hard disk meccaniche e le stime sulla capienza per i prossimi anni.
Anzi, vi do una mano io linkando un articolo di questo sito: click.

Se WD e Segate non decidono in un impeto masochistico di addormentare il mercato degli hard disk come stanno facendo ora, ho idea che gli SSD non raggiungeranno gli hard disk ancora per molto tempo.

A mio parere questo potrebbe succedere solo con l'abbandono delle NAND e l'adozione di tecnologie ben più promettenti, e già ora c'è parecchia carne al fuoco (ma da qui ad arrivare sul mercato a prezzi decenti...)
jined14 Agosto 2013, 19:06 #7
Non c'è motivo di cercare tecnologie "più promettenti delle Nand", visto che siamo ad un lifespan di 10/20 anni a drive, e per l'industria consumer, è anche troppo.

Tutti i nuovi sistemi operativi sono concepiti per funzionare in maniera efficiente con gli SSD e in maniera "sufficiente" con gli hardddisk.

Nel giro di una o due prossime revisioni di Macos/Linux/Windows, non ci sarà più spazio per l'operazionalità con gli harddisk, e solo gli SSD avranno la capacità in iOPS, per gestire le mostruose quantità di library gestite dai nuovi sistemi.

Secondo me, ci sarà ancora spazio per gli HDD, per lo storage esterno alimentato...un pò come sta succedendo adesso in effetti, gli HDD vengono promossi come storage esterno da 2.5 o 3.5 in tutte le salse, mentre per reperire un HDD Interno, serve sempre un backorder perchè quasi nessuno ne fa più stock.

Ognuno tragga le sue conclusioni da questi indizi.

Appena i supermercati inizieranno a vendere PC Laptop low cost, forniti di serie con un SSD.. la morte degli HDD sarà ufficialmente decretata.
s12a14 Agosto 2013, 19:39 #8
Beh, come stoccaggio a lungo termine difficilmente gli hard disk rimpiazzeranno gli SSD, almeno con le attuali tecnologie. Un hard disk, dopo qualche anno spento senza alimentazione, sicuramente riesci a leggerlo, un SSD (o qualsiasi dispositivo di memorizzazione dotato di memorie NAND) non saprei. Non che gli SSD in sé degradino o diventino meno affidabili nel tempo, degrade la "carica" di elettroni nelle celle di memoria, un po' come se fossero batterie. La magnetizzazione degli hard disk invece è, nella pratica, "a vita".

Se invece si parla di uso come drive di sistema (incluso stoccaggio dei dati multimediali a medio e breve termine specie con prezzi e capienze che praticamente seguono la legge di Moore), il discorso è diverso.
ulk14 Agosto 2013, 20:01 #9
Originariamente inviato da: flower79
* fixed

Un'altro cartomante con la sfera di cristallo.


Boh, basta guardare l'evoluzione dei prezzi, senza contare che l'HD meccanico è il vero collo di bottiglia degli attuali PC.
Io spero che la cosa acceleri, non sentirò la mancanza degli Hd e tra non molto neanche dei suppori su CD/DVD/Blu Ray e si sono morti anche loro.
jined14 Agosto 2013, 20:22 #10
Originariamente inviato da: s12a
Beh, come stoccaggio a lungo termine difficilmente gli hard disk rimpiazzeranno gli SSD, almeno con le attuali tecnologie. Un hard disk, dopo qualche anno spento senza alimentazione, sicuramente riesci a leggerlo, un SSD (o qualsiasi dispositivo di memorizzazione dotato di memorie NAND) non saprei. Non che gli SSD in sé degradino o diventino meno affidabili nel tempo, degrade la "carica" di elettroni nelle celle di memoria, un po' come se fossero batterie. La magnetizzazione degli hard disk invece è, nella pratica, "a vita".

Se invece si parla di uso come drive di sistema (incluso stoccaggio dei dati multimediali a medio e breve termine specie con prezzi e capienze che praticamente seguono la legge di Moore), il discorso è diverso.


In genere apprezzo i tuoi interventi, ma in questo caso.. non ci sono documentazioni a riferimento del fatto, che i dati, lasciati "staticamente" in un SSD (e quindi, che non abbia esautito i suoi P/E) possano essere soggetti a un qualche degrado temporale.

Altrimenti, se hai qualche documentazione a riguardo.. postala, sarei lieto di rivalutare la mia posizione. Ma dalle informazioni che so sulle NAND, a parte il degrado elettrico a causa delle scritture, non mi risulta altro degrado valutabile in tempi utili. Lo dimostrano anche gli elevati mtbf dichiarati dai produttori. Con 1 milione e mezzo di ore, superiamo largamente i due secoli!

E' risaputa la maggior sensibilità agli sbalzi elettrici, ma è un discorso diverso.

D'altro canto.. ho qualche dubbio proprio sulla carica magnetica dei vari supporti... cosa che credo sia stata risolta, sugli stoccaggi a bobina, tramite la ferrite, ma non credo che gli harddisk facciano uso di sistemi simili per proteggere i dati a distanze oltre i 20 anni.

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