L'SSD con il tasto come i film di spionaggio: fai clic e la memoria si autodistrugge

L'SSD con il tasto come i film di spionaggio: fai clic e la memoria si autodistrugge

L'SSD industriale P250Q-M80 di TeamGroup ha un doppio sistema di cancellazione dei dati: software per la rimozione sicura e hardware per la distruzione fisica dei chip NAND. Pensato per settori critici come difesa e AI, ha vinto il Best Choice Award a Computex 2025.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Storage
TeamGroup
 

TeamGroup ha annunciato l'SSD P250Q-M80, un dispositivo di archiviazione industriale progettato per soddisfare le esigenze di sicurezza più stringenti in ambiti come difesa, automazione industriale e sviluppo AI. L'elemento distintivo del prodotto è la presenza di un sistema di autodistruzione integrato, pensato per garantire la cancellazione irreversibile dei dati in caso di necessità. Qualcosa di simile avevamo già visto, su un SSD SATA, addirittura nel 2012.

Il sistema di distruzione si basa su un circuito brevettato e indipendente (brevettato a Taiwan come M662727), che permette agli utenti di attivare due modalità distinte: una cancellazione software, attivabile con una breve pressione del pulsante esterno, e una cancellazione hardware tramite una pressione prolungata. La prima opzione elimina tutti i dati mantenendo intatta l'unità, mentre la seconda invia un impulso ad alta tensione ai chip NAND, distruggendoli fisicamente e rendendo il recupero dei dati impossibile.

TeamGroup ha evidenziato come le soluzioni basate solo su software possano risultare inefficaci in caso di interruzioni di corrente. Per ovviare a questo limite, il P250Q-M80 integra un sistema intelligente in grado di riprendere automaticamente l'operazione di cancellazione alla riaccensione. Inoltre, un set di LED multistadio fornisce un riscontro visivo sullo stato della procedura, utile per operatori IT e tecnici in ambienti professionali.

Dal punto di vista tecnico, il P250Q-M80 adotta un'interfaccia PCIe Gen4x4 e il protocollo NVMe 1.4, raggiungendo velocità sequenziali fino a 7000 MB/s in lettura e 5500 MB/s in scrittura. Disponibile nei tagli da 256 GB, 512 GB, 1 TB e 2 TB, utilizza memoria NAND 3D TLC a 112 layer e vanta una durata stimata superiore ai 3 milioni di ore (MTBF). Il drive è certificato secondo standard militari per resistenza a urti e vibrazioni, e può operare in un range termico compreso tra 0 °C e 70 °C, con capacità di stoccaggio da -40 °C a 85 °C e umidità fino al 95%.

A rafforzare l'orientamento industriale, TeamGroup ha ottenuto anche un brevetto statunitense (US 12283335 B2) per una tecnologia in grado di modulare la velocità di trasferimento in funzione della temperatura, permettendo il funzionamento stabile in ambienti con temperature fino a 105 °C.

Il P250Q-M80 ha ottenuto il Best Choice Award nella categoria Cybersecurity al Computex 2025, riconoscimento che ne sottolinea il valore innovativo nell'ambito della protezione dati. L'azienda non ha ancora comunicato disponibilità e prezzi ufficiali del prodotto.

10 Commenti
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demon7714 Luglio 2025, 11:27 #1
Eh vabbeh.. alla fine in "determinati ambienti" serve anche quello.. (poi si anche le situazioni citate nella news possono calzare)

Tempo addietro uscì una news relativa ad un HDD con autodistruzione: all'interno conteneva una ampolla di acido che a comando poteva rompersi e compromettere in modo istantaneo l'integrità dello strato dei dati sulla superficie dei piatti.
Saturn14 Luglio 2025, 11:37 #2
Originariamente inviato da: demon77
Eh vabbeh.. alla fine in "determinati ambienti" serve anche quello.. (poi si anche le situazioni citate nella news possono calzare)

Tempo addietro uscì una news relativa ad un HDD con autodistruzione: all'interno conteneva una ampolla di acido che a comando poteva rompersi e compromettere in modo istantaneo l'integrità dello strato dei dati sulla superficie dei piatti.


Utilizzatore tipo, post autodistruzione...

"...marescià qua dentro sta tutto regolare !"

!fazz14 Luglio 2025, 11:56 #3
Originariamente inviato da: Saturn
Utilizzatore tipo, post autodistruzione...

"...marescià qua dentro sta tutto regolare !"



praticamente un usbkiller integrato, direi che il sistema è funzionante, ma siamo sicuri che il brevetto sia thaiwanese e non israeliano? che di schede che si autodistruggono sono esperti sopratutto sui pager e in maniera ancora più definitiva
supertigrotto14 Luglio 2025, 11:59 #4
Pensate di avere i dati Bitcoin in questo SSD e che il nipotino vada a premere il pulsante per gioco.....
agonauta7814 Luglio 2025, 13:28 #5
Gli israeliani sono avanti anni luce , un messaggino e salta il PC l'utilizzatore e mezzo quartiere
Saturn14 Luglio 2025, 13:47 #6
Originariamente inviato da: !fazz
praticamente un usbkiller integrato, direi che il sistema è funzionante, ma siamo sicuri che il brevetto sia thaiwanese e non israeliano? che di schede che si autodistruggono sono esperti sopratutto sui pager e in maniera ancora più definitiva


Originariamente inviato da: agonauta78
Gli israeliani sono avanti anni luce , un messaggino e salta il PC l'utilizzatore e mezzo quartiere


Non fosse per "i poracci innocenti" che ci rimangono secchi come effetto collaterale son effettivamente specialisti... Ma rimaniamo allegri, dai, non voglio deprimermi di lunedì !

Originariamente inviato da: supertigrotto
Pensate di avere i dati Bitcoin in questo SSD e che il nipotino vada a premere il pulsante per gioco.....


Vedi "tipo della discarica inglese" e sua gentile signora.

Per la serie, "esistono storie che non esistono...ma esistono !"
biometallo14 Luglio 2025, 13:54 #7
Originariamente inviato da: demon77
un HDD con autodistruzione: all'interno conteneva una ampolla di acido che a comando poteva rompersi e compromettere in modo istantaneo l'integrità dello strato dei dati sulla superficie dei piatti.

Capisco che in certi ambiti evitare che i dati possano finire in mani sbagliate possa essere pericoloso, e magari la mia è solo paranoia, ma mi sembra tanto la proverbiale spada di Damocle...
che poi è il vero motivo per cui mi sono sempre tenuto lontano dai sistemi di raffreddamento da acqua... troppa paura che qualcosa vada storto.


Originariamente inviato da: agonauta78
Gli israeliani sono avanti anni luce , un messaggino e salta il PC l'utilizzatore e mezzo quartiere

E allora Samsung?
Il Note 7 esplodeva anche solo se gli giravano le balle senza nessun messaggio

Originariamente inviato da: supertigrotto
Pensate di avere i dati Bitcoin in questo SSD e che il nipotino vada a premere il pulsante per gioco.....


Credo che in quel caso sia più importante che mai avere un backup... si possono fare i backup?
demon7714 Luglio 2025, 14:03 #8
Originariamente inviato da: biometallo
Capisco che in certi ambiti evitare che i dati possano finire in mani sbagliate possa essere pericoloso, e magari la mia è solo paranoia, ma mi sembra tanto la proverbiale spada di Damocle...
che poi è il vero motivo per cui mi sono sempre tenuto lontano dai sistemi di raffreddamento da acqua... troppa paura che qualcosa vada storto.


Non c'è dubbio che l'esistenza di un killer switch sia anche una spada di damocle.. del resto se sei nelle condizioni di avere necessità di una simile feature si pretende pure che tu sappia quel che fai...
Mi chiedo piuttosto come vengano gestiti i backup..

PS: a me ai tempi d'oro dei raffreddamenti a liquido 100% artigianali qualcosa andò storto.. scheda madre buttata.. però nessuna perdita di dati.
Qarboz14 Luglio 2025, 18:51 #9
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Inoltre, un set di LED multistadio fornisce un riscontro visivo sullo stato della procedura, utile per operatori IT e tecnici in ambienti professionali.

Come feedback visivo sarebbe stato meglio una bella fumata in stile Mission: impossible: Questo disco si autodistruggerà in 5-4-3-Pfffffff
Doraneko14 Luglio 2025, 19:55 #10
Originariamente inviato da: demon77
Eh vabbeh.. alla fine in "determinati ambienti" serve anche quello.. (poi si anche le situazioni citate nella news possono calzare)

Tempo addietro uscì una news relativa ad un HDD con autodistruzione: all'interno conteneva una ampolla di acido che a comando poteva rompersi e compromettere in modo istantaneo l'integrità dello strato dei dati sulla superficie dei piatti.


Me la ricordo! Era uscita anche questa un po' di tempo fa

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