Kioxia (Toshiba Memory) RC500, la prova dell'SSD M.2 PCIe economico

Kioxia (Toshiba Memory) RC500, la prova dell'SSD M.2 PCIe economico

Giunto in redazione nel taglio da 500GB, abbiamo analizzato brevemente le prestazioni dell'SSD RC500 Kioxia/Toshiba. Appartiene alla fascia economica degli SSD con interfaccia M.2 PCIe NVMe, ottima alternativa ai più economici ma più lenti SSD SATA 6Gbps. Ecco come è andata.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Storage
ToshibaKioxia
 

Non stupisca il nome sconosciuto (per ora): a partire dal primo di ottobre di quest'anno Toshiba Memory ha optato per un rebrand scegliendo il nuovo Kioxia, un po' ostico per noi italiani. Vedremo quindi sempre più spesso questo marchio, al posto appunto di Toshiba Memory e probabilmente affiancato ad esso, per un po'. Concentrandosi sulla pronuncia, nasce dall'affiancamento della parola giapponese kioku ("memoria") a quella greca axia ("di valore", "di pregio"), trovando così un significato chiaro sulla sua genesi.


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Oggi approfondiremo un po' le caratteristiche e le prestazioni della serie RC500, presentata non molto tempo fa e che intende andare ad occupare la fascia degli SSD PCIe "value", ovvero quelli di fascia più economica, offrendo però prestazioni nettamente superiori a quelle degli SSD con interfaccia SATA. Kioxia commercializza due famiglie di SSD PCIe, RD500 e RC500, differenziate appunto per le prestazioni. Ecco in breve le caratteristiche.

  RD500 RC500
Tagli disponibili 500GB, 1TB, 2TB 250GB, 500GB, 1TB
Chip utilizzati BiCS-4 TLC 96 layer
Interfaccia M.2, PCIe 3.0 x 4
Controller Toshiba, 8 canali Toshiba, 4 canali
Velocità max lettura 3400MB/s 1700MB/s
Velocità max scrittura 3200MB/s 1600MB/s
IOPS max lettura/scrittura 685K/625K 355K/410K
Garanzia 5 anni 5 anni

La serie RD500 è quella ad alte prestazioni, pur condividendo buona parte delle caratteristiche. La differenza è data dal controller a 8 canali, che Toshiba/Kioxia dichiara come proprietario (anche se solitamente sono di derivazione Phison). Da citare sono i chip BiCS-4 TLC a 96 layer, utilizzati per la prima volta in dispositivi per il mercato retail, che dovrebbero garantire prestazioni migliori delle soluzioni QLC. Le differenze non riguardano la garanzia, 5 anni per entrambi e in comune anche una cache di tipo SLC.

Come accennato, il modello in test è quello della famiglia meno performante ma anche più economica, RC500 nel taglio da 500GB per quanto riguarda l'esemplare giunto in redazione. Abbiamo misurato le prestazioni eseguendo il benchmark CrystalDiskMark, utilizzando diversi pattern, per evidenziare eventuali cali di prestazioni quando la cache va in crisi. Come di consueto, abbiamo provato i pattern da 1GB e da 64GB, recentemente introdotto, in abbinamento agli scenari "Peak" e "Real". Come si può intuire, il primo registra le prestazioni massime, il secondo simula prestazioni più realistiche con un mix di letture e scritture. Abbiamo utilizzato anche ASSSD, con i pattern 1GB e 10GB. Ecco come è andata.

Con i pattern da 1GB, di picco e "reali", abbiamo ottenuto nel primo caso risultati in linea con il dichiarato, mentre nello scenario reale (più impegnativo) un calo deciso nel valore di lettura, che si mantiene comunque ben oltre il doppio rispetto a quelli dei migliori SSD SATA 6Gbps.

Messa alle strette con pattern enormi, 64GB, la cache va un po' in crisi ma era lecito attendersi un risultato di questo genere. Di fatto è lo scenario peggiore per questa tipologia di SSD, quindi si può leggere il risultato come comunque soddisfacente. Raramente ci si troverà in queste situazioni in un utilizzo reale, e quand'anche fosse le prestazioni restano comunque elevate per un SSD value. 

Uscendo un po' dalle nostre consuetudini abbiamo condotto i test anche con un pattern intermedio, 16GB, anche questo decisamente poco diffuso nell'utilizzo reale. I risultati sono grossomodo quelli ottenuti con il pattern da 1GB, quindi un buon segnale di tenuta.

Con ASSSD e pattern da 1GB e 10GB abbiamo ottenuto risultati decisamente incoraggianti, pur permanendo l'andamento anomalo che vede le velocità in scrittura superare quelle in lettura, già visto in alcuni casi in precedenza. 

I prezzi sono contenuti, intorno ai 50 Euro per il modello da 250GB e 80 Euro per quello da 500GB. Certo, a parità di capienza costano meno gli SSD SATA 6Gbps, ma è anche vero che si possono sperimentare velocità triple in molte circostanze con un SSD M.2 PCIe NVMe. Se di dispone di una schema madre con slot M.2, quindi, vale la pena investire qualcosa in più e puntare direttamente a unità di questo tipo o anche più performanti (SSD PCIe "enterprise", "premium", "enthusiast", sono indicati con diversi nomi e sono quelli a prestazioni più elevate, che in casa Kioxia è la famiglia RD500).

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7 Commenti
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Lithios02 Dicembre 2019, 11:07 #1
In un epoca in cui c'è la possibilità di andare su PCI-E 4.0 con bitrate fino a 8000 MB/s non so a cosa possa servire questo prodotto.

Se non ti interessano le prestazioni prendi un classico SSD SATA 3 che va circa la matà di questo ma costa anche di meno. Ne carne, ne pesce...
dirac_sea02 Dicembre 2019, 14:10 #2
Originariamente inviato da: Lithios
In un epoca in cui c'è la possibilità di andare su PCI-E 4.0 con bitrate fino a 8000 MB/s non so a cosa possa servire questo prodotto.

Se non ti interessano le prestazioni prendi un classico SSD SATA 3 che va circa la matà di questo ma costa anche di meno. Ne carne, ne pesce...

Potrebbe interessare a qualcuno non provvisto di pci-e 4.0? Probabilmente si, essendo comunque un po' più prestazionale del Sata 3.
thecatman02 Dicembre 2019, 14:26 #3
oppure usi il sata expresse da 16gigabit. quando anche intel passerà al pcie4 allora non avranno molto senso i pcie3. ma campa cavallo
Dynamite02 Dicembre 2019, 15:06 #4
La differenza tra ssd pci-e 3.0 e 4.0 nell'uso quotidiano è praticamente impercettibile, la si nota solo in letture e scritture sequenziali che nell'uso di tutti i giorni avvengono meno di frequente.
DukeIT02 Dicembre 2019, 15:20 #5
Domanda. L'interfaccia M.2 funziona con le specifiche PCIe della MB (4.0 o 3.0 a seconda della MB)?
Dynamite02 Dicembre 2019, 15:44 #6
Sia il drive che la mb devono essere 4.0, altrimenti il tutto funge come 3.0.
DukeIT02 Dicembre 2019, 16:27 #7
Grazie.

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