Intel X-25M G2: sospeso il download del nuovo firmware

Intel X-25M G2: sospeso il download del nuovo firmware

Rilasciato da qualche giorno, il nuovo firmware per attivare il comando TRIM ed aumentare le prestazioni dei Solid State Drive X-25M 2G causerebbe una perdita dei dati presenti sul disco

di pubblicata il , alle 08:27 nel canale Storage
Intel
 

Esordio travagliato, quello dei Solid State Drive X25-M di seconda generazione, equipaggiati con i nuovi chip memoria realizzati con processo produttivo da 34nm. Al momento del lancio queste unità fecero parlare di sé per un problema abbastanza grave: modificare la password di protezione del disco significava perdere i dati contenuti, con disagi conseguenti ben immaginabili.

Intel, appreso il problema, ci lavorò su e dopo circa una decina di giorni fece la sua comparsa un nuovo firmware, in grado di sistemare il problema. Nel frattempo è stato presentato il sistema operativo Microsoft Windows 7, che tiene in considerazione la presenza di unità Solid State sul mercato e offre, ai dischi compatibili, la possibilità di fruttare il comando TRIM.

Si tratta, molto in breve, di una funzionalità pensata per velocizzare le unità Solid State Drive, in grado di cancellare fisicamente le informazioni dalle celle memoria e non solo di renderle ri-scrivibili, pur contenendo ancora dati. Il comando TRIM però può essere sfruttato solo da dischi predisposti, cosa resa possibile da un aggiornamento firmware. E qui viene il nuovo problema: Intel ha di recente rilasciato un nuovo firmware proprio per attivare TRIM e permettere, al contempo, un incremento prestazionale ini scrittura di ben il 40%, in riferimento alle unità da 160GB X25-m G2.

Ne abbiamo parlato in questa news, per chi volesse saperne di più. Ebbene, in seguito all'aggiornamento, alcuni dei pochi e felici possessori dell'unità si sono trovati di fronte ad un problema spiacevole: al primo reboot di Windows 7 il sistema installa dei driver e chiede il riavvio, in seguito al quale la macchina non parte più. Il problema sembra essere proprio nel nuovo firmware, almeno dalle segnalazioni raccolte da Intel, già al lavoro per uscire da questa nuova e spiacevole situazione. Nel frattempo, il download dei nuovi firmware è stato sospeso e riprenderà quando Intel avrà trovato una soluzione. Maggiori dettagli su Dailytech.

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33 Commenti
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illidan200002 Novembre 2009, 08:50 #1
la gatta frettolosa partorì figli ciechi...
tellone02 Novembre 2009, 09:05 #2
Nell'articolo c'è una imprecisazione: NON tutti coloro che hanno eseguito l'update del firmawre nuovo si sono ritrovati con l'ssd fuori uso . Ne sono una prova vivente

Il mio ssd intel postville da 160 gb è vivo e vegeto : monta il nuovo firmware e su di esso vi sono installati in dual boot windows 7 ultimate edition prelevato da technet e ubuntu karmic koala 9.10 - il bello è che il trim funziona sia da windows 7, sia da ubuntu 9.10 : su quest'ultimo l'ho provato manualmente eseguendo l'utility wiper.sh contenuta all'interno del pacchetto hdparm ( versione 9.27 )
Alessandro Bordin02 Novembre 2009, 09:14 #3
Sistemato. Grazie
khorn02 Novembre 2009, 09:15 #4
ma il problema è sia per la versione da 80 che da 160?
Tidus.hw02 Novembre 2009, 09:24 #5
chissà come hanno fatto a non accorgersi...
g.luca86x02 Novembre 2009, 09:25 #6
il problema riguarda anche gli ssd kingston (che sono degli intel col nome kingstone stampato sul guscio)?
AceGranger02 Novembre 2009, 09:36 #7
Originariamente inviato da: Tidus.hw
chissà come hanno fatto a non accorgersi...


in laboratorio non puoi riprodurre al 100% la totalita dei casi reali, quindi è normale che qualcosa non vada a buon fine; schede madri diverse, controller diversi, driver diversi e ci scappa il problema; Certo una beta non avrebbe fatto male, ma mi sembra tutto nella norma;
Fabius_c02 Novembre 2009, 09:37 #8
"alcuni dei pochi e felici possessori dell'unità"

Siamo sicuri che adesso siano così "felici" ?
Jackari02 Novembre 2009, 09:48 #9
piccolo errore, prima riga, prima parola: "esodio" al posto di "esordio"
omerook02 Novembre 2009, 09:56 #10
non potrebbe esserci una scelta commerciale dietro? magari si da un nuovo nome al ssd e si vende ad un prezzo maggiore con il nuovo firmaware.

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