Intel ICH9 guadagnerà il SATA Port Multiplier

Intel ICH9 guadagnerà il SATA Port Multiplier

Intel aggiungerà importanti funzionalità nella futura versione del South Bridge dei propri chipset desktop, ovvero l'ICH9x. Novità in vista per il numero di dischi collegabili alla singola porta, ma non solo

di pubblicata il , alle 16:00 nel canale Storage
Intel
 

I chipset Intel (ma non solo) sono sempre stati contraddistinti da 2 chip separati (da qui chip-set), al fine di dividere le diverse funzionalità che un sottosistema di chip di controllo deve sovraintendere. Se al North Bridge spetta a grandi linee il compito principale di gestire le connessioni CPU-memoria-AGP/PCI Express, è il South Bridge a doversi fare carico delle connessioni riguardanti gli Slot PCI e via dicendo, fra cui ovviamente il controller per i dischi rigidi con interfaccia EIDE e SerialATA.

Fonti del lontano Oriente come Hkepc ci informano riguardo alla roadmap di Intel sull'argomento, fornendo indicazioni riguardanti due nuove funzionalità che verranno offerte nel corso del secondo trimestre 2007 dal South Bridge di prossima generazione ICH9x.

ICH9

Le più importanti novità riguarderanno l'interfaccia SerialATA, che guadagnerà due importanti funzioni, ovvero la Intel Rapid Recover Technology ed il SATA Port Multiplier. La Intel Rapid Recover Technology altro non è che qualcosa di simile ad un RAID 1 di default, che permetterebbe quindi di avere un secondo disco con dati replicati, utile nel caso di danneggiamento hardware del disco di sistema o in caso di gravi malfunzionamenti del sistema operativo.

Il sistema, al riavvio in seguito a problemi, partirà direttamente dal cosiddetto Recovery Disk, sul quale si troverà il backup del proprio sistema creato in automatico in base a criteri scelti dall'utente. Scegliendo un back-up non in tempo reale per esempio ma aggiornato di settimana in settimana o di giorno in giorno, sarà possibile mettersi al riparo dai gravi danni di un attacco virus particolarmente grave, in quanto sul Recovery Disk sarà presente una copia non infetta dal quale far ripartire il sistema. Sarà poi premura dell'utente cancellare il disco di sistema originario e ricrearlo sulla base del disco non infetto.

La seconda funzionalità introdotta sarà il Serial Port Multiplier, come anticipato, ovvero permetterà alla singola porta SeriaATA di connettere più periferiche, fino ad un numero massimo di 15. Qualcosa insomma di già visto in campo SCSI, ma anche con qualcosa tipico della "vecchia" ParallelATA/EIDE. Dall'interfaccia SCSI infatti viene ereditato di fatto il numero di periferiche collegabili al singolo canale, mentre merita un approfondimento un secondo aspetto abbastanza importante.

Dal punto di vista della gestione del traffico sulla porta il SATA Port Multiplier può sottostare a due regole: Command-based Switching e FIS (Frame Information Structure)-based Switching. La prima modalità, come accade nelle configurazioni Master e Slave dei cavi EIDE, permette alle periferiche di comunicare una alla volta con il sistema. Non è possibile quindi far passare contemporaneamente i dati da e per le periferiche connesse a quella precisa porta.

La seconda modalità, FIS-based Swithcing, supera questa limitazione, pagando però un prezzo ancora alto in termini di percentuale di processore occupata. Intel ha deciso quindi di optare per la prima modalità esposta. Riassumendo quindi quelle che sono le potenzialità aggiunte dal Serial Port Multiplier possiamo citare il numero massimo di dischi o unità ottiche collegabili alla singola porta (fino a 15, probabilmente a mezzo di un cavo multiconnettore dedicato) e il passaggio esclusivo dei dati provenienti da una sola periferica alla volta, come nel mondo EIDE.

Alla luce di quanto esposto diviene molto interessante la funzionalità Intel Rapid Recover Technology, che sarà adottata anche sul South Bridge della piattaforma Santa Rosa (ICH8ME), destinata al mondo dei PC portatili. Pur rimanendo una funzionalità sfruttabile soprattutto da sistemi desktop, dove l'adozione di un secondo disco non crea problemi di spazio, sarà dunque possibile avere un sistema compatibile con questa tecnologia anche in quei sistemi Desktop Replacement che fanno uso di due dischi.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

30 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
capitan_crasy12 Ottobre 2006, 16:12 #1
Intel si conferma ancora una volta la migliore nel campo dei South Bridge.
Non mi dispiacerebbe (anche se credo sia improbabile ) un ICH9R montato su una scheda PCI-Express da applicare su qualsiasi PC...
MenageZero12 Ottobre 2006, 16:13 #2
a guardare la tabella, "robson" sembra rimanere una esclusiva dei portatili almeno per tutto il 2007 ...
(anch se i dischi nei dsktop sono più veloci, non vedo perché affiancarvi della ancor più veloce memoria flash come grossa cache non volatile per il boot + rapido/files usati più spesso sia da considerarsi inutile...)
rob-roy12 Ottobre 2006, 16:17 #3
Quello di creare un clone settimanale è una cosa che faccio anche io da parecchio....

In caso di problemi hai il tuo sistema aggiornato a pochi giorni prima..
EddieIng12 Ottobre 2006, 16:17 #4
Ma quando su una scheda madre odierna ti trovi 6 attacchi
SATA, a cosa ti serve poterne attaccare fino a 15 periferiche ad un solo
connettore, con problemi di master e slave, o indirizzi (come x scsi)?
Il SATA è nato "monoport" ( diciamo così ) con l'intento di eliminare
anche questi incovenienti.
Wonder12 Ottobre 2006, 16:31 #5
Cos'è il Matrox RAOD del ICH9? Errore?
capitan_crasy12 Ottobre 2006, 16:32 #6
Originariamente inviato da: EddieIng
Ma quando su una scheda madre odierna ti trovi 6 attacchi
SATA, a cosa ti serve poterne attaccare fino a 15 periferiche ad un solo
connettore, con problemi di master e slave, o indirizzi (come x scsi)?
Il SATA è nato "monoport" ( diciamo così ) con l'intento di eliminare
anche questi incovenienti.

il problema è che le porte ATA hanno i giorni contati, quindi più SATA ci sono meglio è...
Alessandro Bordin12 Ottobre 2006, 16:33 #7
Originariamente inviato da: EddieIng
Ma quando su una scheda madre odierna ti trovi 6 attacchi
SATA, a cosa ti serve poterne attaccare fino a 15 periferiche ad un solo
connettore, con problemi di master e slave, o indirizzi (come x scsi)?
Il SATA è nato "monoport" ( diciamo così ) con l'intento di eliminare
anche questi incovenienti.


E' un dubbio che ho avuto anche io. Magari la cosa è pensata per design di schede madri molto piccole, in cui è possibile mettere una o massimo due porte. Probabilmente in Intel hanno pensato a queste esigenze. Ovvio poi che se ci sono più porte è assolutamente preferibile la connessione diretta
uno a uno, visto che le periferiche comunicherebbero "a turno".
Alessandro Bordin12 Ottobre 2006, 16:35 #8
Originariamente inviato da: Wonder
Cos'è il Matrox RAOD del ICH9? Errore?


Matrix RAID. Sicuramente un errore.
MiKeLezZ12 Ottobre 2006, 16:53 #9
Ho aperto la pagina speranzoso di succose novità, quasi quasi tentato ad aspettare...
Poi mi leggo Robson solo su piattaforma Mobile, possibilità di attaccare in parallelo 15 periferiche su un SATA (ma vaff.. il SATA è nato appunto per evitare questo), possibilità di fare un backup del disco automaticamente (ehm Cobian Backup è troppo semplice?).
OK... tutto sommato sono sollevato, posso ancora puntare sul i965
frankie12 Ottobre 2006, 17:24 #10
boh, 15 periferiche su un canale sata e poi cosa dobbiamo fare? il selettore master e slave...

Il sata è nato per ovviare a questo. E poi se volevano fare così non mettevano 6 porte ma ne lasciavano 2.

Certo che 90 periferiche su un solo chip...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^