Indagine Kroll Ontrack: è l'errore umano la principale causa della perdita di dati

Indagine Kroll Ontrack: è l'errore umano la principale causa della perdita di dati

Per il 40% degli intervistati è l'errore umano a causare principalmente la perdita di dati, mentre l'utenza italiana considera al primo posto i problemi hardware

di pubblicata il , alle 10:04 nel canale Storage
 

Kroll Ontrack, realtà specializzata nelle soluzioni per il recupero dati, ha recentemente condotto un sondaggio intervistando più di 2000 individui tra consumatori, aziende, operatori del canale ed enti governativi e provenienti da 17 diversi paesi del Nord America, Europa e Asia, e chiedendo di spiegare quali siano state le principali cause delle più recenti perdite di dati.

Dall'analisi delle risposte ottenute emerge che il 40% del campione intervistato considera l'errore umano essere la principale causa della perdita di dati, sebbene solamente il 27% attribuisca a questo fattore la più recente perdita di dati. Un guasto o un problema hardware è invece considerato come causa di perdita di dati dal 29% degli intervistati.

Interessante sottolineare che a tal proposito la stessa indagine condotta nel 2005 aveva portato il 56% del campione a considerare la perdita di dati come conseguenza di un problema hardware. In realtà, sebbene si sia verificata un calo degli errori causati dall'hardware, gli ingegneri di Kroll Ontrack hanno avuto modo di registrare che la percentuale della perdita dei dati causati da questo fattore si è mantenuto costante nel corso degli ultimi cinque anni.

Una porzione relativamente bassa del campione, inferiore al 7%, considera i virus come causa di una perdita di dati, mentre una porzione ancor più bassa, il 3% circa, imputa la perdita di dati alle catastrofi naturali. Dall'indagine emerge un altro dato significativo: più del 90% degli intervistati ha fatto esperienza di una perdita di dati, ma il 18% di questi non è in grado di individuarne la motivazione.

Sul campione intervistato, 166 individui sono italiani. Esaminando i dati raccolti tra gli intervistati della nostra Penisola, emerge una differenza rispetto ai risultati complessivi. In particolare in Italia ben il 54% del campione considera il malfunzionamento hardware la principale causa della perdita di dati: è il 49,6% degli utenti privati ed il 61,5% delle aziende a dare la colpa ai problemi hardware. Nel Bel Paese passa al secondo posto l'errore umano: il 34,6% dell'utenza business lo considera come causa di perdita di dati, così come il 25,6% degli utenti consumer ed il 33,3% degli operatori di canale.

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16 Commenti
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geniusmiki12 Ottobre 2010, 10:09 #1
i dati sono diminuiti perchè maxtor è stata assorbita da seagate :-)
ulk12 Ottobre 2010, 10:14 #2
Noto che nonostante la crisi si continuano a buttare nel cesso soldi per inutili sondaggi.
geniusmiki12 Ottobre 2010, 10:19 #3
Originariamente inviato da: ulk
Noto che nonostante la crisi si continuano a buttare nel cesso soldi per inutili sondaggi.


non credo che aziende di recupero dati abbiano risentito della crisi....
in generale l'assistenza non risente... perchè le cose si rompono sempre e cmq...
fdg112 Ottobre 2010, 10:23 #4
"di questi, il 49,6% sono utenti privati ed il 61,5% sono aziende."... forse c'è un errore??
Londo8312 Ottobre 2010, 10:42 #5
Originariamente inviato da: geniusmiki
non credo che aziende di recupero dati abbiano risentito della crisi....
in generale l'assistenza non risente... perchè le cose si rompono sempre e cmq...


facendo assistenza non posso che confermare...anzi,ti dirò di più...molte aziende vista la crisi non rinnovano parco macchine e servers e quindi continuano ad usare quelli vecchi che si rompono o si "incasinano" più spesso...
inoltre una volta abbiamo contattato una società di recuperò dati per un cliente a cui si erano "svampati" dei dischi di un server....bene questa società chiedeva 2/3 mila euro solo per poterti dire se sarebbero riusciti o meno a recuperare dei dati da quei dischi...dopodichè il prezzo del recupero si aggirava intorno ai 10/15 mila euro....
Gabriyzf12 Ottobre 2010, 10:44 #6
Originariamente inviato da: Londo83
facendo assistenza non posso che confermare...anzi...molte aziende vista la crisi non rinnovano parco macchine e servers e quindi continuano ad usare quelli vecchi che si rompono o si "incasinano" più spesso...
inoltre una volta abbiamo contattato una società di recuperò dati per un cliente a cui si erano "svampati" dei dischi di un server....bene questa società chiedeva 2/3 mila euro solo per poterti dire se sarebbero riusciti o meno a recuperare dei dati da quei dischi...dopodichè il prezzo del recupero si aggirava intorno ai 10/15 mila euro....


caspita
zappy12 Ottobre 2010, 10:44 #7
Originariamente inviato da: fdg1
"di questi, il 49,6% sono utenti privati ed il 61,5% sono aziende."... forse c'è un errore??


forse
Paganetor12 Ottobre 2010, 10:46 #8
è un conto valido in moltissimi settori: anche per quello si tende ad automatizzare molte procedure evitando l'intervento umano...
SpyroTSK12 Ottobre 2010, 10:58 #9
Originariamente inviato da: Londo83
facendo assistenza non posso che confermare...anzi,ti dirò di più...molte aziende vista la crisi non rinnovano parco macchine e servers e quindi continuano ad usare quelli vecchi che si rompono o si "incasinano" più spesso...
inoltre una volta abbiamo contattato una società di recuperò dati per un cliente a cui si erano "svampati" dei dischi di un server....bene questa società chiedeva 2/3 mila euro solo per poterti dire se sarebbero riusciti o meno a recuperare dei dati da quei dischi...dopodichè il prezzo del recupero si aggirava intorno ai 10/15 mila euro....


ma che razza di azienda hai per il recupero dati? O.o'

in genere vanno a "priorità" nel senso che se ha urgenza, loro ti garantiscono il lavoro in 3 gg. (lavoro 24 ore su 24) e ha un costo di 4000€ nel caso di recupero HD (qualsiasi dimensione e disco, ovviamente il disco con il recupero se lo vuoi te lo danno loro ovviamente ha un costo dell'hd) se non riescono a recuperare nulla, paghi solo 500€.
La seconda è da 3 a 7 giorni e ha un costo di 1800€-2000€ se non riescono a recuperare nulla il costo è di 300€.
Mentre se vuoi quella fascia "non importante" è dai 10-15 giorni, li si aggira ai 1200-1400€ e li non hai nessun costo nel caso in cui il recupero è pari a 0 o comunque non della roba che ti serviva.

edit: i prezzi sono una media di 3-4 aziende che fanno recupero dati, li ho avuti 1 settimana fà.
Andrea Bai12 Ottobre 2010, 10:59 #10
Originariamente inviato da: fdg1
"di questi, il 49,6% sono utenti privati ed il 61,5% sono aziende."... forse c'è un errore??


Ti ringrazio per la segnalazione, ho corretto. Le percentuali indicate non si riferivano al totale degli intervistati ma erano appunto relative agli utenti privati e alle aziende.

Buona giornata

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