In arrivo un RevoDrive ibrido HDD/SSD PCIe da OCZ

In arrivo un RevoDrive ibrido HDD/SSD PCIe da OCZ

Al Computex di Taipei, che inizierà settimana prossima, verrà presentato un nuovo RevoDrive OCZ, caratterizzato dalla natura ibrida hard disk tradizionale - SSD

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 07:54 nel canale Storage
OCZ
 

Emergono in queste ore le prime anticipazioni dal Computex di Taipei, Taiwan, che aprirà i battenti nel corso della prossima settimana. La prima, decisamente interessante, riguarda la presentazione da parte di OCZ di un nuovo rappresentante della famiglia RevoDrive, che utilizzerà l'interfaccia PCI Express per connettersi al PC, saltando le limitazioni del Serial ATA.

Ad essere interessante è la natura ibrida dell'unità, sebbene manchino dettagli per capire bene a cosa ci si troverà di fronte. Sembra infatti che il concetto di ibrido appoggi il suo motivo di esistere, in questo prodotto, accoppiando i vantaggi della memoria Flash a quelli di capienza a basso costo tipici dei dischi tradizionali.

Le ipotesi sono numerose, fra cui quella di far riconoscere l'unità al sistema come singola, ma con destinazione d'uso differente per le due tipologia di memoria. Alla memoria Flash il compito di ospitare sistema operativo e file più utilizzati in genere, mentre in caso di archiviazione dati verrebbe utilizzata la sezione a piatti rotanti. A darne la notizia è PCLaunches, evidentemente in contatto con persone bene informate.

Il concetto di disco ibrido non è nuovo, sebbene in passato non abbia raccolto grande successo. I motivi sono presto detti: sistemi operativi non pronti, sviluppo di controller non certo al livello attuale e, non ultimo, il costo della memoria NAND Flash che non permetteva di esagerare con i GB disponibili. Tutti problemi, questi, che il progresso e il mercato hanno permesso di superare, concedendo ai dischi ibridi un'altra possibilità di successo.

Qualora la sezione NAND Flash non fosse esageratamente capiente, come ci attendiamo, il RevoDrive ibrido potrebbe presentarsi al pubblico a un prezzo tutto sommato accessibile. Non resta che attendere ulteriori informazioni direttamente sul campo, motivo per cui rimandiamo i dettagli alla settimana prossima.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
iorfader25 Maggio 2011, 08:15 #1
ma a che pro? già sono difficilmente compatibili, poi quando uno pensa di comprarlo punta ad una bestia e come il revo x2 che ho posseduto, e non ad un ibrido. puntassero almeno a fare ibridi normale 2.5 da mettere nei portatili almeno
IOWA25 Maggio 2011, 08:40 #2
Bisogna assolutamente vedere compatibilità & prestazioni...ho sempre avuto un debole per queste soluzioni pcie ad alte prestazioni.
demon7725 Maggio 2011, 09:20 #3
Mi pare 'na c@zzata..

Se uno si prende il revo è perchè si leva di dosso il colo di bottiglia per usare al massimo un raid 0 di SSd!
Una soluzione anche ibrida con un normale HDD perderebbe di senso perchè comunque non raggiungerebbe le prestazioni tali da giustificare l'interfaccia pci-x
rollo8225 Maggio 2011, 10:00 #4
e come ce li mettono i piatti su una scheda pci-e????????
Mparlav25 Maggio 2011, 10:49 #5
IBM metteva un Microdrive dentro una scheda Compact Flash 10 anni fa', che è ben più sollecitata

Una pci-e 8x, con 2x sandforce SF-2xxx+ 64/128GB raw nand mlc + hdd 1.8" da 500GB, e abbastanza compatta, consuma poco e le prestazioni non deluderanno.
Al tempo dichiararono 1000/900 read/write sequenziale, quindi dovrebbero usare 2 controller, ma ora vedremo se hanno cambiato il progetto.

Quel che c'è da vedere al solito è il prezzo, visto che è rivolta al mercato dekstop/workstation, dove di spazio per un 2xssd in raid 0 + hdd ce n'è in abbondanza.
evariel25 Maggio 2011, 12:18 #6
non mi convince molto..
Napoletano8925 Maggio 2011, 13:42 #7
Magari i test ci stupiranno. Spero che davvero con questa soluzione, i costi si abbasseranno!! Complimenti ad OCZ che sta facendo veramente bene in ambito ssd.
djfix1325 Maggio 2011, 22:23 #8
...e tutti che mi dicevano pazzo quando pubblicavo gli ottimi risultati dei dischi Ibridi di Seagate...
sicuramente saranno migliori e ottimizzati...già tra i miei esperimenti c'è un raid 0 ibrido SSD/HD da 60 GB che porta da una parte i vantaggi velocistici degli SSd e dall'altra i benefici di capienza.

aspetto impaziente il risultato ed i test che non mancheranno!!
Macco2626 Maggio 2011, 09:14 #9
Per chi chiede come si possa mettere un disco meccanico su una scheda: ricordo ancora il mio vetustissimo Amiga2000 con una scheda con sopra montato un 3,5" da 46 MB (Megabyte!) SCSI. Era della GVP (GreenValleyProducts).. O:-)
Dunque sì, è possibilissimo montare un disco (da 2,5" poi sicuramente!) sopra una scheda PCI-e!

Tornando alla notizia, chissà: forse sarà lo stesso controller SandForce a "capire" se un dato va stoccato su SSD o su HDD. In fondo è capace di discriminare se un file è comprimibile o incomprimibile. Magari in questa iterazione di Revo ibrido, finirà che file incomprimibili li sbatta per default sul meccanico, mentre tutto ciò che è comprimibile lo metta sul RAID di SSD... Chissà..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^