Hitachi presenta Deskstar 7K3000 e 5K3000 con capienza fino a 3TB

Hitachi presenta Deskstar 7K3000 e 5K3000 con capienza fino a 3TB

Presentati in questi giorni due nuove serie di hard disk Hitachi con capienze massime di 3TB

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 11:29 nel canale Storage
 

Hitachi

Techpowerup! ci informa della presentazione, da parte di Hitachi, di due nuove famiglie di hard disk accomunate dalla capienza di 3TB nella versione top di gamma. Le famiglie sono le Deskstar 7K3000 e Deskstar 5K3000 che, secondo la nomenclatura in uso da anni, indica che le serie sono contraddistinte rispettivamente da un regime di rotazione di 7200 giri (7K) e 5400 giri (5K), accomunate dalla capienza massima di 3000GB ovvero 3TB, approssimando ovviamente con la base decimale e non binaria.

L'appartenenza alla famiglia Deskstar testimonia come le unità siano destinate ai dispositivi desktop, quindi con form factor di 3,5 pollici. L'interfacci utilizzata sarà quella SATA da 6Gbps, ovviamente retro compatibile con le generazioni SATA precedenti.

I modelli appartenenti alla famiglia Deskstar 7K3000 vantano una cache di 64MB, mente i Deskstar 5K3000 potranno contare su un quantitativo di 32MB. Per entrambe le famiglie saranno disponibili tagli di 1TB, 2 TB e 3TB, mentre non vi sono ancora indicazioni riguardanti i pressi.

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11 Commenti
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campus_one16 Novembre 2010, 12:05 #1
"non vi sono ancora indicazioni riguardanti i pressi." chi ha scritto l'articolo, Bordin o Valentino Rossi? :-)
spetro16 Novembre 2010, 12:14 #2
L'avrà scritto Loris Batacchi: "Fantossi..."
aldo marama16 Novembre 2010, 12:19 #3
"mentre non vi sono ancora indicazioni riguardanti i pressi"

boiacan manca i pressi ... ostrega
..capita..

chissà se saranno compatibili con i nas tipo Qnap o Synology
visto che i Western Digital in versione desktop sembra siano praticamente sconsigliati
Notturnia16 Novembre 2010, 12:23 #4
versioni enterprise sata per nas ?..
thecatman16 Novembre 2010, 12:47 #5
xchè no? in fondo, se fai un mirror non perdi niente.

Originariamente inviato da: aldo marama
chissà se saranno compatibili con i nas tipo Qnap o Synology
visto che i Western Digital in versione desktop sembra siano praticamente sconsigliati


non tutti i wd ma i green precisiamo. anzi precisiamo che sono i green da 1,5 tera i piu problematici e quelli col nuovo firmware

riporto:
"la situazione con i dischi WD Caviar Green è più generalizzata di quello che sembri. Il problema risiede nella soppressione, da parte di WD, sui suoi modelli desktop, di una funzionalità (TLER) che impedisce il verificarsi di tempi di attesa eccessivamente lunghi durante le procedure di recovery error. Questi tempi di attesa devono essere compresi nell'ordine di 7/8 secondi al massimo, pena la rimozione del disco dal volume RAID con conseguente degrado delle stesso.
Come spiegato nel link sopra, ogni produttore ha brevettato/utilizza una tecnica diversa allo scopo, ma non si capisce x quale motivo WD abbia deciso inizialmente di dotare i suoi dischi desktop di tale funzionalità per poi rimuoverla negli attuali firmware (i maligni sostengono x vendere i dischi Enterprise + costosi).

Morale della favola x chi ora deve comprare dei dischi ad uso in volumi RAID (non solo con QNAP!) sconsiglio i WD Caviar Green/Blue."

appunto restano i black che costano sui 80€ al tera.
lucky8516 Novembre 2010, 13:32 #6
Originariamente inviato da: thecatman
xchè no? in fondo, se fai un mirror non perdi niente.



non tutti i wd ma i green precisiamo. anzi precisiamo che sono i green da 1,5 tera i piu problematici e quelli col nuovo firmware

riporto:
"la situazione con i dischi WD Caviar Green è più generalizzata di quello che sembri. Il problema risiede nella soppressione, da parte di WD, sui suoi modelli desktop, di una funzionalità (TLER) che impedisce il verificarsi di tempi di attesa eccessivamente lunghi durante le procedure di recovery error. Questi tempi di attesa devono essere compresi nell'ordine di 7/8 secondi al massimo, pena la rimozione del disco dal volume RAID con conseguente degrado delle stesso.
Come spiegato nel link sopra, ogni produttore ha brevettato/utilizza una tecnica diversa allo scopo, ma non si capisce x quale motivo WD abbia deciso inizialmente di dotare i suoi dischi desktop di tale funzionalità per poi rimuoverla negli attuali firmware (i maligni sostengono x vendere i dischi Enterprise + costosi).

Morale della favola x chi ora deve comprare dei dischi ad uso in volumi RAID (non solo con QNAP!) sconsiglio i WD Caviar Green/Blue."

appunto restano i black che costano sui 80€ al tera.


quetsa situazione riguarda tutti i tagli wd green?
efrite1516 Novembre 2010, 14:28 #7
non lo sapevo... ho appena preso un qnap e avevo da parte due dischi nuovi nuovi, versione GREEN, da 1Tb... spero che questi non abbiano il problema....
hermanss16 Novembre 2010, 16:59 #8
Ma chissà che pressi alti!
E con tali pressi chissà quanti pessi Hitachi riuscirà a vendere.
Pleg16 Novembre 2010, 18:11 #9
Non sono d'accordo sui RAID: io ho un RAID5 software (linux+mdadm) con 6 dischi WD green da 1.5 TB che funziona tranquillamente da un anno e mezzo senza nessun problema (e un altro RAID5 con 4 dischi Samsung da 2 TB, sempre consumer a bassi consumi, da 6 mesi, anche lui nessun problema, forse un po' lento nell'accesso iniziale).
E ha anche un buon trasferimento sequenziale, per essere dei green: nella prima parte dell'array ho un 450 MB/s in lettura, che scende a poco meno di 200 alla fine dell'array.
c.ianelli17 Novembre 2010, 09:44 #10
Originariamente inviato da: Pleg
Non sono d'accordo sui RAID: io ho un RAID5 software (linux+mdadm) .


Questo perche il problema si registra con CTRL Raid Hardware che vogliono gestire la mancata risposta del disco dopo i famosi 7 secondi.

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